Le autorità cinesi hanno scarcerato il noto attivista per i diritti umani Tang Jitian, che era detenuto dal dicembre 2021. A renderlo noto sono stati alcuni suoi amici e simpatizzanti. Tang, 54 anni, è tornato nella sua città natale nella provincia di Jilin, nel nord-est della Cina, il 14 gennaio. Non sembra avere seri problemi di salute, ma si ritiene che le autorità lo stiano tenendo sotto sorveglianza. Tang era in passato un avvocato per i diritti umani, ma le autorità giudiziarie gli hanno revocato la licenza per esercitare la professione forense nel 2010. Era stato arrestato a Pechino nel dicembre 2021 e da allora era stato trattenuto in una struttura nella provincia di Jilin, anche se non si era appreso per quale accusa. Negli ultime mesi erano aumentate le preoccupazioni per il suo stato di salute, dopo che si è avuta notizia, nel giugno dello scorso anno, di una caduta che gli aveva provocato delle emorragie. Sua figlia maggiore, Zhengqi, 26 anni, che studiava in Giappone, è stata trovata svenuta nella sua casa di Tokyo nell’aprile 2021. Le è stata diagnosticata la meningite ed è priva di conoscenza dal maggio scorso. Tang ha chiesto cercato un permesso per uscire dalla Cina e visitare la figlia, ma le autorità gli hanno proibito di lasciare il Paese citando problemi di sicurezza nazionale.

Add a comment


