Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170
Carburati: ottenuto un tavolo di confronto, i gestori degli impianti congelano lo sciopero - Italianinews

Carburati: ottenuto un tavolo di confronto, i gestori degli impianti congelano lo sciopero

E’ stato sospeso lo sciopero di due giorni – fissato per il 25 e 26 gennaio – che era stato indetto dalle sigle che rappresentano i gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti in segno di protesta contro le misure contenute nel decreto sulla Trasparenza, ma soprattutto per l’ondata di ”fango” che ritengono si sia abbattuta ingiustificatamente su di loro, quasi additati, davanti all’opinione pubblica, come responsabili unici della lievitazione dei prezzi alla pompa.                                                                            La decisione di congelare la protesta è stata ufficializzata alla fine dell’incontro tra una delegazione dei governo e i rappresentanti di Faib-Confesercenti, Fegica e Figisc-Confcommercio. Il confronto ha indotto oggi le organizzazione dei gestori a dare la loro disponibilità per un tavolo che affronti l’emergenza prezzi e, quindi, per individuare i meccanismi per arginare la crescita dei prezzi. Il governo, a conferma della sua volontà di trovare una azione comune, avvierà un confronto con il settore, fissato al 17 gennaio,  per l’avvio dell’analisi della situazione. Ma l’esito dell’incontro non ha soddisfatto le associazioni di tutela dei consumatori, convinti che dietro l’aumento dei prezzi si celi la speculazione. Che, dice il Codacons in una nota, ”non necessariamente correlata al costo del barile , quanto alle quotazioni Platts (dei prodotti raffinati) si rileva come dal 30 dicembre al 10 gennaio, nonostante le stesse siano calate, tale calo non si è riflesso sui prezzi alla pompa”. Il Codacons ha quindi annunciato che porterà all’esame del Ministro delle Imprese, Adolfo Urso, un pacchetto di otto proposte, quali la riduzione dei prezzi ai distributori Eni e un controllo diretto sul prezzo attraverso una piattaforma digitale.

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