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Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170
Australia: negato approdo a nave da crociera a causa del "biofouling" - Italianinews

Australia: negato approdo a nave da crociera a causa del “biofouling”

La crociera è quel tipo di viaggio che, se va tutto liscio, può regalare momenti indimenticabili e una vacanza da sogno. Ma se qualcosa va storto, può essere davvero una pessima esperienza.  Escludendo estremi tragici, è questo lo scenario vissuto dai passeggeri della Viking Orion, nave a cui è stato negato l’approdo nel porto di Adelaide, in Australia, a causa del fenomeno conosciuto come “biofouling”: si tratta dell’accumulo di microrganismi, piante, alghe o piccoli animali sullo scafo di un’imbarcazione, che ne causa il blocco a causa del rischio di “importazione” di specie che non fanno parte dell’habitat naturale locale. Come spiegato dalle autorità australiane, si tratta di un fenomeno comune e che porta spesso alla pulizia di navi che approdano da acque internazionali. I lavori sono già iniziati, portati avanti da addetti professionisti, che però possono operare solo mentre la Viking Orion si trova fuori dalle acque australiane (e che, soprattutto, porteranno via molto tempo data la sua mole)  Un incubo per i passeggeri, che sono a bordo da giorni e che hanno visto diverse fermate in altri porti negate dalle autorità locali (anche in Nuova Zelanda).  Un passeggero, raggiunto da ABC News, ha descritto la crescente frustrazione e rabbia delle persone a bordo, che non hanno potuto visitare i luoghi previsti dall’itinerario: l’arrivo a Melbourne era previsto per oggi, ma stando a testimonianze, chi è sulla nave non potrà scendere prima dell’arrivo a Sydney del 4 gennaio. Il capitano della nave ha già spiegato che l’intero equipaggio della Viking Orion è “desolato per la situazione che si è venuta a creare” e soprattutto che sono state avviate le procedure per i rimborsi nei confronti dei passeggeri. Particolarmente frustrati per aver iniziato questo 2023 con un’esperienza difficile da dimenticare, ma per motivi ben diversi da quelli che si aspettavano mettendo piede sulla bellissima nave da crociera ora ferma fuori dalle acque australiane.

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