Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170
Energia: scoperto enorme giacimento di gas e petrolio nello Zimbabwe - Italianinews

Energia: scoperto enorme giacimento di gas e petrolio nello Zimbabwe

Un nuovo pozzo di petrolio e gas profondo 3,5 km è stato perforato nel bacino di Cabora Bassa, nel nord dello Zimbabwe, dalla società australiana Invictus Energy in collaborazione con il governo di Harare. Il progetto viene definito “un punto di svolta” per il Paese africano, in quanto potrebbe migliorare le sue forniture energetiche e l’economia. Tanto che il presidente dello Zimbabwe, Emmerson Mnangagwa, ha affermato che il governo è entusiasta della potenziale scoperta di petrolio e gas.

In particolare, Mnangagwa ha detto che i giacimenti di petrolio e gas non ancora sfruttati presentano “opportunità di investimento enormi, uniche e competitive”. Ma, come spesso accade, la notizia della scoperta e del prossimo sfruttamento del giacimento ha provocato la reazione negativa degli ambientalisti che sostengono che il pozzo potrebbe danneggiare gli habitat degli animali e la vegetazione. Il Center for Natural Resource Governance ha affermato che  “quando il progetto entrerà a pieno regime, prevediamo gravi danni ambientali”. Il gas naturale è diventato una merce incredibilmente ”appetibile” negli ultimi due anni (soprattutto dopo che, con la guerra in Ucraina e le sanzioni europee, le forniture dalla Russia si stanno progressivamente azzerando), ma viene ritenuto improbabile che un progetto dello Zimbabwe possa accedere al mercato europeo. In ogni caso troverà comunque un mercato pronto nel Sudafrica. Quest’ultimo è desideroso di sostituire i suoi generatori a carbone con il gas – almeno come soluzione provvisoria – e sarà più che felice di accaparrarsi il gas dai suoi vicini piuttosto che andare ad affrontare spese enormi per l’importazione di gas naturale liquefatto. Data anche la necessità di costruire impianti di ricezione e rigassificazione di GNL. Quindi, molto meglio gestire un gasdotto per garantire forniture sicure e affidabili.

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *