rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6131metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6131newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6131La Gran Bretagna consegnerà all’Ucraina un pacchetto di aiuti umanitari dal valore di 46 milioni di dollari, mentre il Congresso Usa frena sui fondi a Kiev. Lo ha riferito l’ufficio stampa del ministero degli Esteri britannico, spiegando che il capo della diplomazia David Cameron annuncerà lo stanziamento di altri 9,8 milioni di dollari in aiuti per l’Ucraina in vista dell’inverno.
Oggi Cameron partirà per Washington per quello che è il suo primo viaggio negli Stati Uniti da quando ha assunto l’incarico di ministro degli Esteri il 13 novembre. Qui Cameron “terrà un intenso ciclo di colloqui diplomatici” con il segretario di Stato americano Antony Blinken per sottolineare l’importanza del sostegno internazionale all’Ucraina. “Se permettiamo che l’aggressione di Putin abbia successo, ciò incoraggerà coloro che sfidano la democrazia e minacciano il nostro modo di vivere. Non possiamo lasciare che prevalgano”, ha detto Cameron.
Il pacchetto di aiuti fa parte di un fondo complessivo di 160 milioni di dollari di sostegno umanitario che il Regno Unito ha promesso alla Conferenza sulla ripresa dell’Ucraina nel giugno 2023. L’ex premier britannico Cameron ha visitato Kiev lo scorso 16 novembre nel suo primo viaggio ufficiale dopo essere stato nominato ministro degli Esteri.
]]>Il cardinale Matteo Zuppi, che compirà la quarta tappa della missione di pace per l’Ucraina andando a Pechino, oggi in occasione della Gmg a Lisbona ha incontrato un gruppo di Vescovi ucraini che hanno accompagnato la delegazione dei giovani. C’è stata una visita a sorpresa questa mattina a “Casa Italia”, punto di riferimento per i pellegrini che dal nostro Paese sono arrivati a Lisbona per la Gmg.
“I Vescovi ucraini della Chiesa greco-cattolica Ivan Kulyk (Eparchia di Kamyanets-Podilskyi degli Ucraini) e Maksym Ryabukha (Esarcato arcivescovile di Donetsk) e della Chiesa cattolica di rito latino Oleksandr Yazlovetskiy (ausiliare di Kyiv-Zhytomyr) che accompagnano 500 ragazzi, hanno raggiunto i confratelli italiani per condividere un momento di preghiera e di fraternità. I presuli hanno dialogato e pranzato insieme”, informa la Cei.
“È stata un’occasione per rinnovare la solidarietà: molti sono i legami con la Chiesa in Italia. Questo conforta, dà speranza e risposte concrete. Continuiamo a pregare per porre fine al conflitto. Non può non esserci pace, perché senza di essa c’è solo la fine”, ha sottolineato Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei.
“Abbiamo avuto modo di esprimere ancora una volta la vicinanza delle Chiese in Italia alle comunità ucraine. Da Lisbona, dove i giovani del mondo intero si sono radunati per la Gmg, rilanciamo un messaggio di fratellanza e di pace”, ha affermato Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della Cei. “Siamo qui per condividere le storie concrete e il vissuto delle nostre comunità, ma anche per dire la nostra riconoscenza per quello che il popolo italiano sta facendo per noi ucraini. E poi è anche un momento di gioia e di festa, con tanti giovani”, ha aggiunto Mons. Ryabukha.
“Siamo venuti a ‘Casa Italia’ per rinnovare il nostro ringraziamento ai Vescovi italiani per quanto stanno facendo per le nostre Chiese. Già prima della guerra, c’era una vicinanza che passava attraverso tanti progetti della Caritas, ora si è rafforzata attraverso le relazioni costruite nel tempo e i legami nati nel periodo della nostra formazione in Italia”, ha concluso Mons. Yazlovetskiy.
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