rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6131metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6131newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6131“Faremo tutto quanto in nostro potere per riportarli a casa, faremo tutto il possibile per riportarli tutti a casa”, per “portare a compimento questa missione sacra”, ma anche “per distruggere Hamas e per essere sicuri che Gaza non rappresenti più una minaccia per Israele”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu durante una conferenza stampa mentre a Tel Aviv si tiene una nuova iniziativa per gli ostaggi trattenuti nella Striscia di Gaza dal terribile attacco del 7 ottobre in Israele.
Netanyahu ha confermato che sinora 110 persone sono state liberate, compresi 86 civili israeliani che venivano tenuti in ostaggio a Gaza. “Oggi sono con noi – ha affermato – Ma la nostra missione non si può ancora dire compiuta”.
]]>L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha perso i contatti con il suo staff nella Striscia di Gaza. Lo ha scritto in un tweet il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, affermando che ”le notizie degli intensi bombardamenti su Gaza sono estremamente angoscianti” e ”non siamo più in contatto con il nostro personale e le strutture sanitarie. Sono preoccupato per la loro sicurezza”.
Evacuare i pazienti non è possibile a causa dei bombardamenti, ha aggiunto, evidenziando l’impossibilità di ”trovare un rifugio sicuro”. Tedros ha aggiunto che ”il blackout rende anche impossibile alle ambulanze raggiungere i feriti”. Quindi l’Oms ”fa appello a tutti coloro che hanno il potere di farlo, di fare pressione per un cessate il fuoco e di agire ora”.
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