rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170il torneo d’esibizione andato in scena a Riad, in Arabia Saudita. L’azzurro, numero 1 del mondo, ha intascato un premio record da 6 milioni di dollari. Nessun torneo ha offerto mai una simile somma e in 3 giorni Sinner ha incassato la metà di quanto guadagnato con tutti i premi del 2024. “Non gioco per soldi”, dice il 23enne rispondendo a una domanda di Eurosport. L’intervista rimbalza sui social e produce reazioni a dir poco scettiche tra utenti illustri e non. Tra quelli che commentano con una sonora risata c’è anche lo svizzero Stan Wawrinka, 39enne veterano che sta chiudendo la sua avventura nel circuito Atp.
“E’ un bel premio ovviamente, ma sono andato lì perché c’erano i 6 migliori giocatori del mondo”, dice Sinner riferendosi al torneo che è finito inevitabilmente sotto i riflettori. “Puoi misurarti con loro, è stato un bell’evento. Per me era la prima volta a Riad, è stato molto bello”. Il torneo gli ha lasciato la soddisfazione per aver “giocato i match nel modo corretto, tutto questo può farmi crescere come giocatore. Il denaro è importante ma non così importante. Vivo bene anche senza questi soldi, è molto più importante la salute, le persone intorno a me e la famiglia. Il denaro è solo un extra”, dice.
]]>Il cinese Bu, numero 96 del ranking mondiale, è stato una delle rivelazioni del torneo, approdato in tabellone grazie a una wild card. Il giovane tennista ha lasciato tutti a bocca aperta con le sue prestazioni eccezionali, prima eliminando Lorenzo Musetti agli ottavi di finale, concedendogli solo sei giochi, e successivamente compiendo l’impresa di battere il russo Andrey Rublev, quarta testa di serie del torneo, con un netto 7-5 6-4. Bu è un giocatore emergente che ha dimostrato di poter competere ad altissimi livelli, guadagnandosi il rispetto di avversari e tifosi.
Sinner, che ha recentemente sconfitto il ceco Jiri Lehecka nei quarti di finale in due set sofferti, ha ammesso di conoscere poco il suo avversario cinese: “Non lo conosco molto come giocatore, ma da quello che ho visto, sta giocando un tennis incredibile, forse il suo migliore. Sarà una partita difficile, devo adattarmi rapidamente”. Tuttavia, l’italiano non si è lasciato distrarre dalle sfide che lo attendono fuori dal campo, come la controversa questione legata all’appello della WADA e il caso del clostebol. Sinner, concentrato sul torneo, ha sottolineato l’importanza di mantenere alta la concentrazione nonostante le pressioni esterne.
Intanto, nell’altra semifinale, Carlos Alcaraz ha avuto la meglio su Daniil Medvedev, superando il russo in due set con il punteggio di 7-5 6-3. È la quarta volta consecutiva che Alcaraz sconfigge Medvedev, un risultato che conferma la supremazia dello spagnolo sul rivale, soprattutto in questo 2024. Alcaraz arriva in finale in grande forma, desideroso di aggiungere un altro titolo al suo impressionante palmarès, a soli due mesi dalla loro sfida nelle Olimpiadi. Ora attende di conoscere il suo avversario, che uscirà dal confronto tra Sinner e Bu.
Per Jannik Sinner, questa semifinale rappresenta un momento cruciale della stagione. Il giovane italiano ha dimostrato grande tenacia e determinazione nelle ultime settimane, e un successo a Pechino lo avvicinerebbe ulteriormente all’élite del tennis mondiale. Inoltre, questo torneo ha un valore simbolico importante, visto che Sinner sta difendendo il titolo conquistato nel 2023, e un trionfo ripetuto lo consacrerebbe definitivamente come uno dei migliori tennisti della sua generazione.
Sinner ha affrontato una settimana complessa anche dal punto di vista emotivo, ma è riuscito a mantenere la calma e la concentrazione, come dimostrato nella partita contro Lehecka. “Non è facile gestire tutto quello che sta accadendo fuori dal campo”, ha ammesso in conferenza stampa. Ma il suo approccio maturo e la sua capacità di isolarsi dalle distrazioni lo hanno aiutato a raggiungere questo punto del torneo. Ora, con una finale a portata di mano, Sinner è più determinato che mai a non farsi sfuggire l’occasione di competere per un altro trofeo importante.
Tutti gli occhi sono puntati su di lui e su Bu in questa emozionante semifinale del China Open, che promette spettacolo e tensione.
]]>Jannik Sinner analizza la sconfitta nei quarti di finale del torneo di Montreal contro Andrey Rublev e in conferenza stampa ammette: “Sì, è stata una partita difficile. Non ho iniziato molto bene ma poi dopo il secondo set mi sono trovato in una situazione migliore. Nel terzo è andata com’è andata ma va bene così, è una cosa che capita. Lui ha giocato meglio nei momenti importanti ed ha meritato di vincere”.
“Il problema fisico? È una spiegazione molto semplice: oggi giocare due partite in un giorno è stata sicuramente dura per tutti perché non è quello a cui siamo abituati -sottolinea il 22enne altoatesino- Certo, anche lui era stanco. Mi ha brekkato per primo ma poi la partita è cambiata. Ho avuto cinque palle-break nel primo gioco del set decisivo: non le ho sfruttate, c’era un po’ di tensione, può succedere. Se è stato quello il punto di svolta? Non so, era tutto normale. Ero sotto 1-0, stavo servendo ma ho giocato un pessimo turno di battuta. Sai, in quel momento, quando hai avuto alcune occasioni, non sei riuscito a sfruttarle e poi è lui a fare il break il game dopo, il livello di fiducia è cambiato di sicuro. Lui poi ha servito molto bene per tutto il set. Può succedere. Voglio dire, Andrey ha giocato molto bene il primo set, io sono riuscito a reagire nel secondo, ho avuto le mie possibilità nel terzo, ma alla fine lui ha giocato meglio nei momenti importanti”.
“E’ tutto a posto. Credo che questo tipo di cose siano un po’ più mentali che fisiche. Anche se so che il mio corpo non è così pronto come vorrei a causa delle scorse settimane, ma è uno stato anche mentale. Speriamo di tornare in forma. Ovviamente ora fare miracoli nei prossimi cinque giorni non è possibile, quindi essere pronto per Cincinnati al 100% non penso sia ipotizzabile, ma penso di essere in grado di farlo per lo US Open, che è anche l’evento principale dello swing nordamericano, l’ultimo Slam dell’anno. Quindi ci sto puntando”, conclude Sinner.
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“Se ci fosse un torneo di tennis nell’universo, la Terra sceglierebbe te”. Jannik Sinner diventa ufficialmente numero 1 del ranking Atp e riceve le congratulazioni di tanti grandi che, nella loro carriera, sono arrivati al vertice della classifica. Da Bjorn Borg a Andre Agassi, da Roger Federer a John McEnroe, da Mats Wilander a Lleyton Hewitt: i più grandi tennisti della storia inviano, attraverso l’Atp, un messaggio al 22enne azzurro, arrivato in vetta con le prestazioni eccellenti fornite nella prima parte del 2024.
“Se ci fosse un torneo di tennis nell’universo, la Terra sceglierebbe te: quanto sarebbe fico? Goditela, sei meraviglioso per questo sport”, dice Agassi. “Congratulazioni, Jannik. Hai raggiunto l’obiettivo massimo. Devi essere orgoglioso come sicuramente sarà l’Italia. Non potrei essere più felice per te, sei un grande giocatore e una splendida persona”, dice Federer. Nel video sfilano Andy Murray e Guga Kuerten, fino a John McEnroe. “Indosso una maglietta che dice ‘I’m never wrong’, ‘Non sbaglio mai'”, dice il fuoriclasse americano. “Sei di una classe immensa, benvenuto nel club. Sono sicuro che gli italiani impazziranno”, aggiunge. “Nel 1973, quando è stato creato il ranking Atp, diventare il numero 1 era la cosa più importante. Jannik, sei il numero 1”, l’investitura di Bjorn Borg. “Complimenti, spero che riuscirai a rimanere numero 1 più a lungo di me. Non sarà difficile, io sono stato numero 1 per una settimana…”, l’ironia di Pat Rafter.
]]>Dopo due ore e ventidue minuti di gioco intenso, Nardi ha superato Djokovic, mettendo fine a una serie di vittorie del campione serbo contro giocatori al di fuori dei top 100, che durava dal 2008. Per il giovane italiano, questa vittoria è stata un sogno diventato realtà: “Sono senza parole. Io ho la foto di Novak nella mia camera”, ha ammesso Nardi, rivelando l’ammirazione che nutre per il suo avversario. Non si aspettava di batterlo, ma solo giocare contro un idolo come Djokovic era già qualcosa di straordinario per lui: “Djokovic è il mio mito. Fino a stasera non mi conosceva nessuno. Sinner? Mi ha spinto tantissimo in allenamento, non mi aspettavo di vincere”, ha dichiarato con umiltà.
Nardi, ventenne proveniente da Pesaro e attualmente classificato al numero 108 del mondo, entrerà ora nei primi 100 tennisti del ranking ATP grazie a questa prestazione eccezionale. Il suo prossimo avversario sarà l’americano Tommy Paul, numero 13 del ranking, negli ottavi di finale. Un cammino che sembra quasi incredibile se si considera che Nardi era stato eliminato nelle qualificazioni, ma è rientrato come “lucky loser” grazie al forfait di Tomás Martín Etcheverry a causa di un infortunio.
L’exploit di Nardi ha stupito anche Djokovic, che ha riconosciuto il merito del giovane italiano: “È entrato come ‘lucky loser’ nel main draw, quindi non aveva nulla da perdere. Quindi ha giocato alla grande”, ha commentato il serbo. Tuttavia, Djokovic ha anche espresso delusione per il suo livello di gioco: “Sono rimasto più sorpreso dal mio livello. Il mio livello era davvero, davvero pessimo”, ha ammesso il campione in carica.
La vittoria di Nardi rappresenta un momento indimenticabile nel panorama del tennis italiano e ha catturato l’attenzione del pubblico internazionale, dimostrando il talento emergente nel mondo dello sport.
]]>La cerimonia di premiazione si svolgerà presso il Palacio de Cibeles, uno degli edifici più iconici di Madrid. Una straordinaria struttura progettata dalla prolifica collaborazione degli architetti Antonio Palacios e Joaquín Otamendi. L’annuncio è stato dato stamattina, presso il Teatro Albéniz della capitale spagnola, da José Luis Martínez-Almeida, sindaco di Madrid, e Isabel Díaz Ayuso, presidente della Comunità di Madrid, assieme ad Alessandro Del Piero e Raúl, membri della Laureus Academy. È la prima volta che Madrid ospita i Laureus World Sports Awards, ma è la quinta che l’evento si tiene in Spagna, dopo Barcellona (2006, 2007) e Siviglia (2021 e 2022). Gli atleti spagnoli hanno da sempre riscontrato un notevole successo ai Laureus Awards e la Spagna è al terzo posto per numero totale di vincitori.
A decretare i vincitori delle diverse categorie dei Laureus World Sports Awards, gli Oscar dello sport, sarà la più autorevole giuria sportiva esistente, composta dai 69 membri della Laureus World Sports Academy, le leggende viventi dello sport che onorano i più grandi atleti di oggi. I candidati dei Laureus Awards 2024, suddivisi in sette diverse categorie di voto, saranno annunciati il 26 febbraio. Molti dei più grandi nomi del mondo dello sport, del passato e del presente, si daranno appuntamento a Madrid, ad aprile, per onorare i più grandi sportivi, sportive e squadre del 2023. I vincitori torneranno a casa con l’ambita statuetta Laureus, uno dei simboli di eccellenza più riconoscibili nello sport.
La 25sima edizione dei Laureus World Sports Awards si tiene a Madrid, da sempre teatro del grande sport. La città e la comunità di Madrid ospitano quattro squadre di calcio della Liga e la World Rugby Sevens Series. A Madrid si corre l’ultima tappa della Vuelta a España di ciclismo; la capitale spagnola è sede dell’Open di Madrid, uno dei tornei su terra battuta più prestigiosi al mondo, dell’Open de España di golf; e della celebre maratona. La crescente importanza di Madrid come superpotenza sportiva a livello mondiale è confermata anche dal Gran Premio d’España di Formula 1, che debutterà nel calendario del Mondiale F1 a partire dal 2026, in un nuovo circuito costruito attorno al centro espositivo IFEMA Madrid nel quartiere di Barajas. Madrid riceve il testimone da Parigi, la città che ha ospitato i Laureus World Sports Awards dello scorso anno. Tra i vincitori del 2023 c’erano Lionel Messi, Shelly-Ann Fraser-Pryce e l’astro nascente del tennis spagnolo Carlos Alcaraz.
I Laureus Awards celebreranno le prestazioni sportive più memorabili del 2023; un anno in cui Madrid ha accolto a casa le vincitrici della Coppa del Mondo femminile FIFA dopo il trionfo in Australia. Sempre nel 2023, Novak Djokovic ha dominato il circuito Atp. Solo Alcaraz, al termine di un’emozionante finale a Wimbledon, ha impedito al numero 1 al mondo di completare il Grande Slam. Il campionato mondiale di atletica leggera ha visto prestazioni straordinarie di atleti come Faith Kipyegon, Sha’Carri Richardson, Shericka Jackson, Mondo Duplantis e Noah Lyles. Sul circuito di Formula 1, Max Verstappen e la Oracle Red Bull Racing hanno disputato una stagione da record, assicurandosi sia il Campionato del Mondo Piloti che quello Costruttori.
Nella Coppa del Mondo di rugby, Siya Kolisi si è ristabilito completamente dall’infortunio, portando ancora una volta il Sudafrica sul tetto del mondo. Il Laureus World Sports Awards Show includerà anche il Laureus Sport for Good Award, che rende omaggio a una persona o a un’organizzazione che ha offerto un contributo significativo alla trasformazione della vita di bambini e giovani attraverso lo sport. Oltre a celebrare il meglio dello sport, la Laureus si impegna a mostrare la differenza che può fare lo sport nel mondo.
Madrid è il luogo ideale per chiunque desideri praticare sport in un ambiente unico. Il governo regionale e locale di Madrid lavora per migliorare la qualità della vita dei suoi residenti attraverso lo sport. Ciò avviene attraverso uno stretto rapporto di lavoro con le federazioni sportive di Madrid e si è registrato negli anni un notevole aumento del numero degli atleti tesserati. L’obiettivo è che lo sport sia accessibile a tutti, indipendentemente dall’età, e diventi parte integrante della vita di tutti. L’impatto degli Awards è un elemento chiave sia per la pianificazione che per la realizzazione dell’evento del 2024. Lavorando a stretto contatto con i partner ospitanti del Comune di Madrid e della Comunità di Madrid, Laureus porterà l’esperienza e il sostegno di Laureus Sport for Good per lasciare un’eredità duratura ai giovani della città e della regione di Madrid.
Raúl González Blanco, membro della Laureus World Sports Academy e capitano del Real Madrid durante una carriera da sogno, ha detto: “Non vedo l’ora di dare il benvenuto alla famiglia Laureus, ai nostri candidati del 2024 e ai media di tutto il mondo a Madrid per la 25esima edizione dei Laureus World Sports Awards. Da quando sono diventato membro dell’Academy nel 2016, è stato un onore e una fonte di ispirazione far parte del lavoro di Laureus in tutto il mondo. La parte più difficile è votare per questi meravigliosi premi, ma i nostri vincitori del 2024 non potrebbero desiderare una città più bella e accogliente per celebrare un anno sportivo memorabile”.
Alessandro Del Piero, leggenda del calcio italiano e membro della Laureus Academy, ha detto: “Vorrei ringraziare José Luis Martínez-Almeida, sindaco di Madrid, e Isabel Díaz Ayuso, presidente della Comunità di Madrid, per essere stati con noi e per il sostegno di Madrid nel diventare sede ospitante dei Laureus Awards 2024. La Cerimonia di Premiazione è uno dei momenti più significativi dello sport mondiale, durante la quale ogni anno onoriamo la crème de la crème. Non riesco a pensare a un posto migliore di Madrid: è una città il cui battito cardiaco è lo sport”.
José Luis Martínez-Almeida, sindaco di Madrid, ha dichiarato: “I Laureus Awards sono un’opportunità insuperabile per la città di Madrid perché la capitale spagnola è una delle grandi capitali mondiali dello sport sia dal punto di vista amatoriale, quindi a livello di prossimità, che dal punto di vista dello sport professionistico e dell’organizzazione di grandi eventi. Ma altrettanto importanti sono i valori rappresentati dalla Laureus Foundation: valori di eccellenza, miglioramento personale, impegno e sacrificio, con cui una città come Madrid si identifica”.
Isabel Díaz Ayuso, Presidente della Comunità di Madrid, ha aggiunto: “Quello di Laureus è un evento molto importante, perché è da sempre punto di riferimento per lo sport e un’iniziativa che riunisce con grande entusiasmo tutte le amministrazioni e i Paesi, perché porta con sé la magia dello sport, della competizione, dello spettacolo e piace anche ai bambini, ai giovani e a tutti coloro che amano lo sport”.
Sean Fitzpatrick, presidente della Laureus World Sports Academy, ha detto: “È incredibile pensare che questa sarà la 25esima edizione dei Laureus World Sports Awards. Da quando sono stato al fianco del nostro Patrono fondatore Nelson Mandela e dei miei compagni fondatori dell’Academy nel 2000, questo evento è diventato la più grande celebrazione dello sport al mondo. Il palco del Laureus ha accolto i più grandi atleti del 21° secolo e ha anche costantemente amplificato il nostro messaggio: lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Siamo entusiasti di celebrare la 25° edizione nella splendida, storica e globale località sportiva di Madrid”.
Fin dalla nascita, Laureus ha contribuito a migliorare la vita di oltre sei milioni e mezzo di bambini e giovani adulti e ora sostiene più di 300 programmi comunitari basati sullo sport in tutto il mondo, realizzando le parole visionarie del suo patrono fondatore Nelson Mandela: “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo”. La Famiglia Laureus si estende in tutti i continenti ed è una rete stimolante e mirata di membri, ambasciatori, sportivi, squadre, organi di governo dello sport, federazioni e sostenitori della Laureus World Sports Academy, tutti impegnati a sostenere Sport for Good e diffondere l’influenza del movimento a un pubblico globale più ampio.
]]>“Cosa rappresenta per un uomo di sport la figura di Sinner? Emozionante. Lo sport italiano è sempre nell’elite, il tennis è popolare e fa il giro del mondo. Il fatto che ci sia un ragazzo italiano, educato e pulito, ci fa sentire doppiamente orgogliosi per l’immagine che esportiamo e per il campione che possiamo tifare”. Lo ha detto il tecnico della Roma., Daniele De Rossi alla vigilia della sfida con la Salernitana sul tennista azzurro Jannik in campo nella finale degli Australian Open. “Ero in vacanza con mia moglie a New York e mettevamo la sveglia per vedere in albergo le partite al master di Torino e la Coppa Davis. Purtroppo oggi ho tante cose da fare e temo che non la guarderò, mi auguro faccia una grande finale”, ha aggiunto De Rossi.
Jannik Sinner trionfa agli Australian Open 2024. L’azzurro, numero 4 del mondo, in finale batte il russo Daniil Medvedev, numero 3 del ranking, con una strepitosa rimonta per 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 6-3 in 3h45′. Sinner, 22 anni, conquista il primo titolo della carriera in un torneo dello Slam e diventa il primo tennista italiano a trionfare in un major dal successo di Adriano Panatta nel Roland Garros del 1976.
L’altoatesino l’impresa risalendo la china contro un avversario perfetto per quasi 2 ore. Medvedev domina i primi due set, poi cala a livello fisico e comincia a sbagliare. Sinner conquista campo e fiducia, entra finalmente in partita e ribalta il match con una prestazione straordinaria. L’azzurro sfrutta una condizione fisica impeccabile, si muove meglio in campo e al quinto set vince il braccio di ferro: Medvedev si arrende, Sinner è il re di Melbourne.
Sinner fatica a trovare la prima palla con continuità, mentre Medvedev esce sparato dai blocchi. L’azzurro nel terzo game va in apnea (0-40) e dopo aver annullato la prima palla break si arrende al passante del rivale (1-2). Medvedev allunga (3-1) e prende il controllo del primo set. Il moscovita viaggia sull’86% di prime palle e con il rovescio trova angoli ‘miracolosi’ (4-2). Sinner rimane agganciato (4-3) all’avversario che nella prima mezz’ora di gioco non sbaglia praticamente nulla.
L’ottavo game è la sintesi: Medvedev non ha mai bisogno della seconda palla e come bonus aggiunge un ace (5-3). Sinner, invece, deve fare ricorso sistematicamente alla seconda palla. Medvedev può comandare lo scambio anche nei game di risposta e si procura 2 set-point che non vengono trasformati. La terza chance è quella buona: il rovescio di Sinner va fuori giri, 6-3 per il russo.
Medvedev inizia il secondo set con lo stesso copione: prima palla costante, ace, game liscio. Sinner, invece, deve lottare su ogni punto contro un avversario che legge in anticipo ogni soluzione. L’azzurro si trova spalle al muro nell’interminabile secondo game (16 punti). Deve annullare 4 pesantissime palle break e conquista l’1-1 con aggressività, andandosi a prendere punti pesanti a rete.
Mentre Medvedev non fatica nei propri turni di battuta, Sinner è sempre invischiato in scambi lunghissimi, alle prese con le traiettorie che l’avversario riesce a scegliere. Ancora una palla break, l’azzurro cerca di uscire dall’angolo con una smorzata goffa: Medvedev ringrazia, break e 3-1. Il russo sbriga la formalità del proprio turno di servizio con la consueta tranquillità: 4-1.
In campo c’è un giocatore che riesce a fare tutto: Medvedev è una macchina e dall’angolo sinistro, in particolare, mette la palla dove vuole con il dritto e il rovescio. Sinner è in tilt, altro break (5-1). Dopo 75′ da alieno, anche il russo attraversa il primo passaggio a vuoto. Il numero 3 del mondo concede 2 palle break e Sinner è bravo ad approfittare (2-5) e nel game successivo (3-5) si appoggia finalmente alla prima palla.
Il nono game è fondamentale per tentare la rimonta che improvvisamente sembra possibile. L’azzurro è avanti 0-30 e ha una chance per rientrare completamente in partita. Medvedev risale la china e si procura un set-point che evapora per un rarissimo doppio fallo. Sinner apre il campo con un eccellente dritto da sinistra verso destra, il rovescio di Medvedev va fuori giri: palla break. Il russo respinge l’attacco, ritrova il servizio e sfonda: 6-3 dopo 1h25′.
Il terzo set inizia all’insegna dell’equilibrio. Medvedev appare ‘meno ingiocabile’, Sinner può gestire con tranquillità i primi turni di servizio (2-1) mentre l’avversario si presenta a rete per evitare scambi prolungati (2-2).
Si va avanti senza strappi, Sinner evita guai nel nono game sul 40-40: Medvedev lo assiste sbagliando un dritto non impossibile, poi l’altoatesino chiude con servizio e dritto. Nel decimo game, il russo si inceppa: il dritto fa flop 4 volte, Sinner cerca il punto debole del rivale e si procura un set point pesantissimo. Medvedev perde ancora la misura del colpo, 6-4 per l’azzurro.
Il match è cambiato e l’avvio del quarto set lo conferma. Sinner tiene agevolmente il proprio servizio, Medvedev deve annullare una palla break nel secondo e nel quarto game. L’azzurro sembra più fresco, la sua palla pesa di più ma non abbastanza per conquistare il break, che appare più volte alla portata. Si arriva al decimo game (5-4) e il muro di Medvedev crolla. Il dritto di Sinner sfonda, il break arriva nel momento migliore: ancora 6-4, si val quinto set.
Sinner apre la quinta e decisiva frazione con una prova di forza: si aggiudica uno scambio infinito di 39 colpi e chiude il primo game con un ace sulla seconda palla. L’azzurro mostra una condizione atletica eccellente, dopo 3 ore e mezza arriva con equilibrio su tutte le palle: un dritto vincente risolve il quinto game (3-2). Il sesto gioco è la svolta. Medvedev sprofonda 0-40, con il serbatoio in riserva. Sinner non sfrutta la prima palla break ma concretizza la seconda con una sequenza di dritti: 4-2. L’azzurro non trema (5-2) e si conquista il diritto di servire per il titolo. Sul 5-3, Sinner non trema: arriva al match point e chiude. Jannik Sinner vince gli Australian Open.
Australian Open, Sinner sale in tribuna per abbracciare il suo angolo
Jannik Sinner è il nuovo campione degli Australian Open, L’azzurro dopo il successo è rimasto a terra sul campo della Rod Laver Arena quasi incredulo ed è poi salito in tribuna per abbracciare tutto il suo angolo che lo ha sostenuto nei momenti più duri di questa finale e di questo torneo.
Tajani si congratula con Sinner, ‘l’Italia si stringe intorno al suo campione’
“Immenso Sinner!!! L’Italia si stringe attorno al suo campione. Il primo a vincere l’#AustralianOpen”, scrive su Twitter il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “48 anni dopo Panatta un tennista italiano vince un torneo del grande slam. Una giornata memorabile per il nostro sport. Sei un grande, Jannik!”, aggiunge.
Conte, ‘Sinner che non si rassegna e si rialza è bell’esempio per Italia’
“Non si è rassegnato, si è rialzato nel momento più difficile e ha conquistato una vittoria storica, che ricorderemo per anni. È stata una rimonta epica. Oggi Jannik Sinner è il più bell’esempio per la nostra Italia!”. Lo scrive su X il leader del M5S Giuseppe Conte.
Fontana, ‘congratulazioni a Sinner, rimonta da grande campione’
“Con una rimonta strepitosa, Jannik Sinner ha scritto una pagina leggendaria della storia del tennis italiano. Solo i grandi campioni non si perdono mai d’animo lottando fino alla fine. Congratulazioni!”. Così sui social il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
Bertolucci, ‘Sinner qualsiasi cosa tocca diventa oro, è fenomenale’**
“Quando l’ho visto giocare la prima volta, ho capito che davanti a me c’era un ragazzo con delle qualità eccezionali. Poi, che riuscisse in così poco tempo a raggiungere il vertice, addirittura a vincere lo slam al primo, vero, serio tentativo, obiettivamente nemmeno Nostradamus avrebbe potuto predirlo”. Così l’ex tennista Paolo Bertolucci commenta all’Adnkronos il trionfo di Jannik Sinner negli Australian Open di tennis.
“E’ in un momento, da 4 mesi, che qualsiasi cosa che tocca diventa oro, è fenomenale, fa tutto giusto – continua – fa tutto bene e anche oggi questo recupero pazzesco, che sembrava impossibile. Perché è un ragazzo freddo, tranquillo, educato, con attributi pazzeschi, queste sono partite che si vincono molto con la testa e molto con il cuore, al di là dei colpi”.
Renzi, ‘emozione purissima, grazie Sinner e viva l’Italia’
“Emozione purissima! Oggi questo ragazzo ha scritto la storia del tennis italiano. E il bello di questo sport è che anche quando tutti pensano che sia finita, no, a tennis non è mai finita. Quindici su quindici, crederci sempre, non mollare mai. Il primo Slam per lui, il primo di una lunga serie. Grazie Jannik Sinner, viva lo sport, viva l’Italia”. Lo scrive su X Matteo Renzi.
Sinner non vuole fermarsi dopo Australian Open, bookie quotano altra vittoria Slam
Jannik Sinner non vuole fermarsi, e dopo gli Australian Open è pronto a prendersi altri Slam nel 2024. Ne sono convinti i betting analyst di Snai, che, dopo il successo in rimonta del nativo della Val Pusteria su Daniil Medvedev, pensano già ai prossimi appuntamenti: ecco, quindi, che viene proposto a quota 4 il trionfo dell’azzurro al Roland Garros, dove Sinner dovrà riscattare la delusione della prematura uscita di scena nel 2023, battuto dal tedesco Daniel Altmaier appena al secondo turno. Si passa poi all’erba di Wimbledon, dove Sinner, dopo la sconfitta in semifinale contro Novak Djokovic, vede il titolo a 3, per arrivare infine agli US Open, dove la quota del trionfo di Jannik scende a 2,75.
Insomma, c’è tanta attesa di rivedere in campo Sinner, dopo lo straordinario trionfo nella sua prima finale Slam in carriera che lo iscrive di diritto tra le leggende dello sport italiano ad appena 22 anni. Un risultato non casuale, ma, anzi, conseguenza naturale della crescita mostrata lungo tutto il 2023, che mette Sinner in condizione di sognare il primo posto nel ranking già nel 2024: un traguardo che gli analisti di Goldbet e Better propongono a 5 volte la posta.
Foti, ‘grazie Jannik, orgoglio italiano’
“Campione! Il nostro Sinner batte il russo Medvedev e vince gli Austrialian Open. Una partita storica ed emozionante che riempie d’orgoglio il cuore di tutti gli italiani. Grazie Jannik”. Lo scrive, sui propri canali social, Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
Pennetta, ‘domenica indimenticabile, si è vista la differenza fisica con Medvedev’**
“Una domenica indimenticabile, bellissima. Naturalmente l’abbiamo vista tutta, seppur nel caos generale di una domenica con tre figli. E’ stata emozionante”. Flavia Pennetta, ultima italiana di sempre a essersi aggiudicata un torneo del Grande Slam, commenta così all’Adnkronos la vittoria di Jannik Sinner negli Australian Open di tennis.
“Sapevo sarebbe stata una partita molto dura, Medvedev è partito in una maniera strepitosa, togliendo un po’ i punti di riferimento a Jannik – ha aggiunto – Jannik non ha servito molto bene, probabilmente in tensione, per poi nel terzo set fare lui un salto in avanti, è cresciuto tanto, il servizio ha iniziato a funzionare e quella è diventata un po’ anche una chiave che ha fatto la differenza, anche se a un certo punto con Medvedev fisicamente si è vista la differenza delle 6 ore sul campo”.
Berrettini, ‘Sinner campione dentro e fuori’
“Campione dentro e fuori… Bravo Jan”. Lo ha scritto Matteo Berrettini in una storia sul suo profilo Instagram commentando il trionfo del collega Jannik Sinner negli Australian Open di tennis.
Nargiso, ‘Sinner ha vinto con la testa e con il cuore, è un campione di resilienza’**
“Oggi abbiamo avuto un’altra dimostrazione della statura di questo giocatore. Sotto due set a zero non ha mollato di un centimetro, ha vinto con la testa e con il cuore. Jannik ha dimostrato di essere un campione anche di resilienza”. Così l’ex azzurro di Coppa Davis, Diego Nargiso, all’Adnkronos commenta la vittoria dell’Australian Open da parte di Jannik Sinner, che in finale ha rimontato due set di svantaggio al russo Daniil Medvedev.
“Oggi il russo è stato bravissimo, ha sorpreso Jannik attaccandolo ma il nostro giocatore non si è dato per vinto e ha fatto quello che fanno i grandi campioni -prosegue Nargiso-. Ha giocato con umiltà e ha aspettato l’occasione che si è presentato sul 5-4 nel terzo set dove ha fatto il break e ha cambiato l’inerzia della partita. Vincerà altri Slam e diventerà numero 1. L’investitura l’ha ricevuta da Novak Djokovic che in lui ha riconosciuto il suo erede. Il suo futuro sarà radioso”.
La Russa, ‘vittoria emozionante, che orgoglio per l’Italia’
“L’emozionante vittoria di Jannik Sinner all’Australian Open porta l’Italia sul tetto del mondo nel tennis e ci regala un sogno inseguito per decenni. Tecnica, coraggio, tenacia e cuore: che orgoglio per noi italiani vederlo alzare il trofeo! Grazie Campione, continua così”. Così il Presidente del Senato Ignazio La Russa.
Zugarelli, ‘Sinner ha fatto ricredere scettici, ora no eccessive responsabilità’**
“Anche oggi ha confermato il suo valore, non solo tennistico ma di temperamento. Oggi una volta di più ha fatto ricredere gli scettici che fino a qualche mese fa lo criticavano ad ogni sconfitta. ora però non aspettiamoci che vinca ogni torneo, non carichiamolo di eccessive responsabilità. Di sicuro sarà uno dei protagonisti del tennis mondiale per i prossimi 8-10 anni”. Così all’Adnkronos Tonino Zugarelli, vincitore della Coppa Davis nel 1976, commenta la vittoria dell’Australian Open da parte di Jannik Sinner, che in finale ha rimontato due set di svantaggio al russo Daniil Medvedev. “Di lui mi piace la forza morale che anche oggi non lo ha fatto mollare dopo i primi due set, dove sembrava non ci fossero speranze e questa spesso conta più della capacità tecniche, che comunque Jannik ha affinato e migliorato molto in questi anni. Ora non ha praticamente punti deboli”, aggiunge Zugarelli.
Carfagna, ‘immenso Sinner, rimonta emozionante e spettacolare’
“Immenso Sinner! Che rimonta, che emozioni, che spettacolo! Un italiano torna a vincere uno Slam dopo 48 anni: era ora… Grazie campione!”. Lo scrive sui social Mara Carfagna, presidente di Azione, commentando la vittoria di Jannik Sinner agli Australian Open 2024.
Lupi, ‘Sinner simbolo che unisce, esempio per tutti’
“Volontà, impegno, capacità, spirito di sacrificio. Queste qualità hanno reso Jannik Sinner un campione, un simbolo che unisce, un esempio per tutti”. Lo afferma il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi.
“Mi complimento con Jannik Sinner, hai dimostrato ancora una volta che sei cresciuto, hai lottato, te lo meriti. Ci siamo incontrati in diverse finali, sono sicuro che non è la tua ultima finale Slam, cercherò di vincere la prossima”. Lo ha detto il russo Daniil Medvedev nel discorso sul campo dopo la finale degli Australian Open persa con il 22enne altoatesino. “E’ doloroso perdere in finale ma meglio rispetto ad aver perso prima. Voglio sempre vincere, dovrò lottare ancora di più ma sono orgoglioso e ce la metterò tutta la prossima volta. Ringrazio il mio team, purtroppo non ce l’ho fatta, ci proverò la prossima volta”, ha concluso il russo.

Max Giusti, ‘ho pianto per Sinner, ha dormito sul mio divano e non lo venderò più’**
“Ho incrociato Jannik che aveva 12 anni e mezzo, quando il mio amico Alex Vittur mi disse ‘Ho visto il ragazzino più forte che c’è’. Lui era di Sesto Pusteria, Alex lì era il tennista più forte, un mio amico, giocava nella mia squadra di tennis, da lì è iniziata la storia di questo ragazzino fantastico che ha intorno a sé delle persone che lo hanno sempre protetto, curato, hanno fatto in modo che non gli mancasse nulla per la crescita. E’ una storia bellissima”. Max Giusti, che a dicembre intervistò Jannik Sinner al ‘Super Tenis Awards 2023’, commenta all’Adnkronos il trionfo agli Australian Open di Tennis.
“Ho pianto per Jannik, per Alex, per la sua famiglia – ha detto Giusti, che è anche consigliere Fit – Amo il tennis, ho la fortuna di avere un’accademia di tennis, di lavorare con la Federazione italiana tennis e vedere questi ragazzini. E visto che Jannik ha dormito sul mio divano, credo che non lo venderò più”. “La cosa bella è che vuole sempre migliorare – continua Max Giusti – E’ il giocatore italiano che più ha investito sul suo gruppo di lavoro, Jannik ogni volta che sbaglia si mette in discussione e non esce dal campo finché non ha imparato una cosa nuova. E’ un campione vero”.
E ancora: “Molti pensano che sia freddo, glaciale, non è così: è un ragazzo pieno di emozioni, solo che ha imparato a gestirle, ed è di una simpatia che per me è difficile infilare una battuta prima di lui quando siamo tra amici. Con la battuta mi frega sia in campo che fuori. Ricordo ancora una sera a Roma, durante gli internazionali di Tennis, quando andammo dal mio amico Angelone agli Spaghettari, a Trastevere. Lui, con un oste romano, a prendersi in giro tutto il tempo. Fuori dal calcio, per me c’é Valentino, Tomba e ora Sinner”.
]]>Jannik Sinner vince gli Australian Open 2024. L’azzurro, numero 4 del mondo, batte il russo Daniil Medvedev, numero 3 del ranking, dopo una battaglia di 5 set. Sinner perde i primi 2 set ma ha la forza di rimontare: vince il terzo e il quarto parziale. Nella quinta e decisiva partita, il break al sesto game spezza l’equilibrio: 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 6-3.
Quinto set
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 6-3E’ il momento chiave. La tensione si fa sentire, Sinner arriva al match point e lo sfrutta. Jannik Sinner vince gli Australian Open 2024.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 5-3Medvedev rimane agganciato alla partita con le ultime energie.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 5-2Un doppio fallo non frena Sinner, che allunga.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 4-2Medvedev è in riserva, si butta a rete per accorciare gli scambi ma la soluzione non funziona: 0-40, 3 palle break per Sinner. La prima se ne va con un dritto fuori misura. La seconda viene trasformata con una sequenza di dritti: 4-2.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 3-2Dopo 3 ore e mezza, Sinner arriva ancora alla perfezione sulla palla: ha forza e equilibrio per chiudere il game con un dritto vincente.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 2-2Il servizio di Medvedev continua ad essere una certezza: 2-2 con un ace.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 2-1Sul servizio di Sinner non si gioca: 2-1.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 1-1Medvedev è bravissimo a sfruttare il servizio per rimanere in corsa.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 1-0Sinner apre il quinto set aggiudicandosi uno scambio di 39 colpi e mettendo a segno un ace con la seconda.
Quarto set
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 6-4Medvedev è alle corde negli scambi prolungati, il rovescio del russo è largo: set point, il dritto di Sinner buca il campo. Ancora 6-4, si va al quinto set.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 5-4Il dritto di Sinner sfonda a ripetizione, 5-4.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 4-4Sul 40-40, Medvedev trova il servizio per aprire il campo e evita guai.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 4-3Sinner si complica la vita con un doppio fallo (0-30), risale fino al 30-30 ma concede una palla break pesantissima. Il secondo ace nel game la cancella, arriva il 4-3.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 3-3Il russo si gode un turno di servizio senza patemi, un ace completa l’opera.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 3-2Sinner è solido, Medvedev non ha la forza per tenere da fondo.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 2-2Medvedev continua a soffrire gli scambi prolungati, annulla un’altra palla break e va a chiudere il game a rete.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 2-1Sinner recupera da 15-30 e chiude il game con uno splendido dritto incrociato a cui Medvedev non sa replicare.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 1-1Medvedev si aggrappa al servizio ma concede una palla break. Il russo si salva e poi chiude con un ace.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4, 1-0Sinner è in controllo, Medvedev sembra aver perso un passo e non è più brillante negli spostamenti.
Terzo set
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 6-4Il dritto di Medvedev non va, gli errori del russo aumentano. Sinner ha la chance per riaprire il match: set point, Medvedev perde ancora la misura del colpo, 6-4 per l’azzurro.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 5-4Sinner da 40-15 si fa raggiungere sul 40-40. Medvedev lo aiuta sparacchiando un dritto, poi l’azzurro provvede con servizio e dritto.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 4-4Medvedev sfrutta le palle nuove, in 2 minuti risolve l’ottavo game.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 4-3La prima di Sinner non tradisce, la seconda – quando serve – è solida: finalmente un game a zero.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 3-3Medvedev appare meno brillante dal punto di vista fisico, ma quando è in equilibrio continua a disegnare angoli impossibili con il rovescio. Il servizio, poi, non tradisce.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 3-2Sinner continua a tenere il servizio senza difficoltà, complici errori più frequenti del rivale.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 2-2Medvedev deve gestire scambi prolungati anche nei suoi game al servizio, per evitare guai si presenta a rete: scelta vincente.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 2-1Un game agevole per l’azzurro, con ace a chiudere.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 1-1Medvedev sembra ‘meno ingiocabile’, ma Sinner non trova la misura negli scambi prolungati.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6, 1-0Sinner parte bene nel terzo set con un game convincente.
Secondo set
Sinner-Medvedev 3-6, 3-6L’azzurro è avanti 0-30, ha una chance per rientrare completamente in partita. Medvedev risale la china e si procura un set-point che evapora per un rarissimo doppio fallo. Sinner apre il campo con un eccellente dritto da sinistra verso destra, il rovescio di Medvedev va fuori giri: palla break. Il russo respinge l’attacco, ritrova il servizio e sfonda: 6-3 dopo 1h25′.
Sinner-Medvedev 3-6, 3-5Sinner finalmente può contare sulla prima palla con continuità e accorcia le distanze.
Sinner-Medvedev 3-6, 2-5Medvedev, dopo 1h15′, deve affrontare il primo passaggio a vuoto. Sinner si procura 2 palle break e trasforma la seconda.
Sinner-Medvedev 3-6, 1-5Medvedev incanta, mette la palla dove vuole contro un avversario che non riesce a muoversi con la consueta rapidità. Altro break, 1-5.
Sinner-Medvedev 3-6, 1-4Il russo passeggia nel turno di servizio: un altro game a zero e l’allungo si concretizza.
Sinner-Medvedev 3-6, 1-3Sinner è sempre costretto a rincorrere un avversario che disegna e sceglie le traiettorie. L’azzurro concede un’altra palla break e prova a uscire dall’angolo con un drop shot che si rivela pessimo: Medvedev chiude a rete, break e 3-1.
Sinner-Medvedev 3-6, 1-2Sul servizio di Medvedev non si gioca: il 27enne moscovita non spreca energie, tutto liscio.
Sinner-Medvedev 3-6, 1-1Sinner riemerge da un game cruciale. L’azzurro deve fronteggiare 4 palle break e risolve il rebus variando il gioco: attacca e va a prendersi i punti a rete, 1-1.
Sinner-Medvedev 3-6, 0-1Solito copione: Medvedev costruisce sul servizio e detta il ritmo, game a zero.
Primo set
Sinner-Medvedev 3-6Medvedev comanda gli scambi anche nei game di risposta e si procura 2 set-point. Sinner li annulla, ma il russo se ne procura un altro con un passante di dritto in corsa. Il rovescio dell’azzurro è largo, primo set per Medvedev.
Sinner-Medvedev 3-5Medvedev non ha mai bisogno della seconda palla, come bonus arriva il sesto ace.
Sinner-Medvedev 3-4Sinner inizia a carburare sul proprio servizio, arriva un game agevole con un ace e scambi brevi.
Sinner-Medvedev 2-4Medvedev continua a capitalizzare l’ottimo rendimento al servizio: 2-4.
Sinner-Medvedev 2-3Il servizio di Sinner continua a funzionare a corrente alternata, un paio di prime consentono all’azzurro di comandare gli scambi: 2-3.
Sinner-Medvedev 1-3Il russo gioca sul velluto, altri 2 ace (4 in totale).
Sinner-Medvedev 1-2La prima dell’azzurro non entra mai. Medvedev anticipa le risposte e si muove benissimo, Sinner perde la misura del rovescio: 0-40, Medvedev sfrutta la seconda palla break con un passante preciso.
Sinner-Medvedev 1-1Il servizio di Medvedev funziona, il russo evita guai sul 40-40 e trova l’1-1.
Sinner-Medvedev 1-0Medvedev apre il match con una risposta di rovescio che costringe Sinner all’errore. L’azzurro inanella 4 punti di fila e chiude il primo game con un ace.
]]>Jannik Sinner vola per la seconda volta in carriera ai quarti di finale di Wimbledon. Sull’erba del campo 1 del tempio del tennis l’azzurro ha superato in tre set la sorpresa del torneo, il colombiano Daniel Elahi Galan, n. 85 Atp, con il punteggio di 7-6 (7-4) 6-4 6-3. Ai quarti incontrerà il russo Roman Safiullin, anche lui rivelazione del torneo, n. 92 Atp.
“Sono veramente felice. Oggi non mi sentivo molto bene in campo, ma nonostante ciò ho lottato per la vittoria. Galan serve bene, ho fatto di tutto per vincere i punti importanti”. Lo dice Jannik Sinner ai microfoni di Sky, subito dopo aver conquistato i quarti di finale di Wimbledon. “La discussione con l’arbitro? Chiedo ancora scusa al pubblico. Sono piuttosto calmo, ma a volte come oggi succede. Ci sono state delle chiamate non buone, ma accade. Ho provato a restare concentrato. Safiullin? Chiunque arrivi ai quarti è un giocatore pericoloso, con lui ho giocato in Atp Cup ed è stata dura. Però ci penserò domani, adesso è il momento di rilassarmi”.
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