rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170Dopo anni di flessioni, dovute anche alla situazione Covid, la passione dei tifosi sembra in piena ripresa, trainata da un mix di grandi sfide e investimenti infrastrutturali.
La Serie A ha una media spettatori di circa 31.000 per partita, il miglior risultato degli ultimi 32 anni. L’Inter domina con una media di 72.245 spettatori a San Siro, seguita dal Milan con 71.724. La Roma è terza con 63.164 spettatori in mexia, seguita da Napoli con 50.113 e dalla Lazio (42.086).
Anche il tasso di riempimento degli stadi è significativo. Il Como, neopromosso, guida con un sorprendente 98% circa di capienza, seguito dalla Juventus (97%) e dall’Atalanta (97%).
Anche in Serie B, si segnala una media in crescita: attualmente è a 9.700 spettatori a partita, più alta rispetto allo campionato. Squadre come Sampdoria, Palermo e Bari trascinano il pubblico grazie alla loro storia e al bacino d’utenza importante. La Serie C, pur con numeri inferiori, vede un notevole coinvolgimento locale, con una media tra i tre gironi di poco inferiore ai 3.000 spettatori, un dato positivo per la categoria. Soprattutto nel girone C (3.700 spettatori in media) l’affluenza è importante, ma restano abbastanza positivi i numeri anche nel girone B (2.700 tifosi in media a partita), mentre è storicamente più bassa nel girone A di Serie C (1.600 spettatori in media).
Questa impennata si deve a una combinazione di elementi: la competitività delle squadre, progetti ambiziosi di ristrutturazione degli stadi (come il Gewiss Stadium di Bergamo), e una ritrovata voglia di calcio dal vivo post-pandemia.
In conclusione, il calcio italiano sta vivendo una rinascita sul fronte del tifo, con dati che lasciano ben sperare per il futuro delle competizioni nazionali e internazionali.
]]>La cifra record è in gran parte attribuibile alla cessione di Koopmeiners alla Juventus, una mossa che ha fruttato al club orobico una plusvalenza significativa. Il centrocampista olandese, arrivato a Bergamo nel 2020 per circa 14 milioni di euro, è stato ceduto alla “Vecchia Signora” nell’estate del 2024 per una cifra che si aggira intorno ai 45 milioni di euro, con un significativo guadagno in termini di valore rispetto al suo acquisto.
L’Atalanta ha costruito il suo modello economico su una strategia di scouting e valorizzazione di giovani talenti, un processo che ha portato a numerose operazioni di calciomercato vantaggiose nel corso degli anni. La cessione di Koopmeiners è solo l’ultimo esempio di come il club bergamasco sia riuscito a capitalizzare su giocatori acquistati a prezzi contenuti e poi rivenduti a cifre più elevate.
Nel corso degli ultimi anni, la società presieduta da Antonio Percassi ha dimostrato una grande abilità nel gestire le risorse finanziarie e reinvestirle in modo strategico per mantenere una squadra competitiva in Serie A e nelle competizioni europee. Questa capacità di generare plusvalenze non solo consente di rafforzare la squadra con nuovi acquisti, ma permette anche di garantire la sostenibilità a lungo termine.
Non solo Koopmeiners, ma anche quelle precedenti sono state utili per creare un’importante solidità finanziaria. Parliamo per esempio delle cessioni di Hojlund, venduto al Manchester Utd per oltre 53 milioni, Kulusewski alla Juventus per 34 milioni, Romero al Tottenham per 33 milioni, Gosens all’Inter per 24 milioni. La stagione 2024/25 ora si preannuncia come un ulteriore passo avanti nella crescita economica del club, che può contare su una base finanziaria solida per proseguire nella sua scalata verso traguardi sempre più ambiziosi.
La chiusura di una stagione con un saldo di plusvalenze record non è solo un risultato straordinario, ma anche un messaggio chiaro: l’Atalanta è pronta ad affrontare il futuro con una base economica sempre più forte. Non solo il club ha saputo valorizzare i suoi giocatori, ma è anche riuscito a posizionarsi tra le realtà più lungimiranti e sostenibili del calcio europeo. Inoltre, il reinvestimento di queste risorse sul mercato rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente la rosa e provare a consolidare la propria posizione nelle zone alte della Serie A, puntando anche a tornare a competere ai massimi livelli nelle coppe europee.
Con una visione chiara, un modello economico innovativo e una gestione impeccabile delle risorse, l’Atalanta non sembra voler fermarsi e punta a un futuro sempre più prospero, con lo Scudetto che resta un sogno, ma non più tanto irrealizzabile.
In attesa della gara di stasera contro la Roma di Claudio Ranieri che cerca di svoltare la stagione dopo un periodo molto difficile, la stagione 2024/25 è solo l’ennesima conferma del successo di una strategia che ha reso il club bergamasco una delle realtà più invidiate del calcio europeo. Al momento, in classifica l’Atalanta vanta 28 punti e stasera potrebbe confermarsi una big se riuscisse a spuntarla contro la squadra capitolina. E sarebbe un modo per festeggiare anche gli ottimi risultati finanziari. Appuntamento alle ore 20.45 con il big match a Bergamo tra Atalanta e Roma.
Ecco un riepilogo delle gare del 15° turno appena concluso e della classifica aggiornata.
Nella parte bassa della classifica, il Sudtirol e il Cittadella continuano a lottare per uscire dalla zona retrocessione, con entrambe le squadre bloccate a quota 13 punti. Se il Sudtirol viene surclassato in casa dalla Cremonese di Stroppa (0-4 il risultato finale), il Cittadella invece racimola un punto contro la Juve Stabia. Tornano alla vittoria Salernitana e Frosinone, battendo rispettivamente Carrarese e Cesena.
1. Sassuolo 34 punti
2. Pisa 31
3. Spezia 30
4. Cremonese 24
5. Cesena 22
6. Bari 21
7. Palermo 21
8. Brescia 19
9. Juve Stabia 19
10. Mantova 18
11. Catanzaro 17
12. Sampdoria 17
13. Cosenza 16
14. Modena 16
15. Carrarese 16
16. Salernitana 16
17. Reggiana 15
18. Frosinone 13
19. Sudtirol 13
20. Cittadella 13
La classifica mostra un equilibrio notevole nella parte bassa, con diverse squadre in lotta per la salvezza, mentre in testa Sassuolo si conferma come principale favorita per la promozione in Serie A e prova la fuga dopo il passo falso dello Spezia e il mezzo passo falso del Pisa.
]]>In un clima infuocato, dunque, il Sassuolo è riuscito a vincere una gara non semplice confermandosi al primo posto nella classifica di Serie B.
Nel prossimo turno, diverse sfide interessanti. Le gare come sempre si divideranno tra sabato e domenica. Il Pisa in casa ospiterà il Cosenza, che è in un periodo importante: 9 punti nelle ultime 5 gare. Una gara impegnativa per gli uomini di Filippo Inzaghi. Così come non è per nulla semplice la gara per lo Spezia, altra seconda in classifica. I liguri giocheranno a Palermo, con i rosanero che sono in un periodo deludente del campionato.
Tra le altre gare, la Cremonese giocherà a Bolzano contro il Sudtirol, mentre la Juve Stabia giocherà a Cittadella. Gara con clima caldo quella tra Mantova e Modena con ben 947 tifosi ospiti allo stadio, che hanno riempito il settore ospiti (andato sold out).
Il Frosinone ospiterà il Cesena mentre la Salernitana giocherà contro la Carrarese. I toscani avranno oltre cento tifosi al seguito per la gara.
Infine, sfida importante tra Brescia e Bari che in questa prima parte di campionato di Serie B hanno dimostrato di essere delle vere e proprie outsider del campionato (il Brescia è ottavo a 18 punti, il Bari è sesto a 20 punti). Sfida molto delicata che stabilità chi davvero può ambire ai piani alti della classifica con magari un po’ di ambizione e chi invece dovrà accontentarsi di un ruolo più marginale in questo campionato di Serie B che si sta rivelando molto equilibrato, soprattutto nella zona medio alta della classifica. Infatti, ci sono ben 6 squadre in soli 4 punti: Cesena a 22, Cremonese a 21, Bari a 20, Palermo, Brescia e Juve Stabia a 18 punti.
]]>Cagliari- Hellas Verona si giocherà stasera, una sfida importante che mette in palio punti salvezza per entrambi i club. I padroni di casa sono a quota 11 punti, mentre gli scaligeri sono un punto più avanti, a 12 punti. Il Verona è però in un periodo difficile: solo 3 punti conquistati nelle ultime 5 gare (1 vittoria e 5 sconfitte), fanno della squadra di mister Zanetti una delle squadre con il peggior periodo di forma: solo Cagliari, Monza (con 2 punti a testa) e Como (con 1 punto) hanno fatto peggio.
Domani il Como, in crisi nera, giocherà il derby, sentitissimo in zona, contro il Monza che non se la cava molto meglio. Altra sfida importante domani quella tra il Milan e l’Empoli: i rossoneri cercano di proseguire su questa strada con 8 punti nell’ultimo mese e un miglioramento nel gioco, perlomeno in campionato. Il Bologna sarà impegnato con il Venezia che nell’ultimo turno di Serie A, ha perso 1- 0 in casa contro il Lecce.
Gare interessanti domenica, con la Juventus impegnata a Lecce alle ore 20.45 e l’Inter che giocherà alle 18 al Franchi di Firenze. Il Lecce di mister Giampaolo ha giocato una gara cinica a Venezia dove con due soli tiri in porta ha portato a casa una vittoria preziosissima e la Juventus affronterà i salentini con diversi assenti per infortunio. Sfida di cartello invece tra Inter e Fiorentina: entrambe le squadre sono nel calderone delle squadre a 28 punti, tutte seconde in classifica a pari punti. Chi vince può dare un segnale importante. Sfida delicata per la Lazio che gioca sul campo del Parma, mentre l’Udinese giocherà in casa contro il Genoa in uno stadio molto caldo: il settore ospiti dello stadio friulano è sold out, con oltre 1.300 tifosi genoani. Infine, la capolista: il Napoli giocherà sul campo del Torino.
Posticipo del lunedì tra Roma e Atalanta, con mister Claudio Ranieri che cerca di cambiare la stagione dei capitolini e mister Gasperini che continua a godersi la sua creatura e a cullare il sogno Scudetto.
]]>oggi ci dedichiamo alla Serie A e al girone B di Serie C visto che ieri sera ci sono state partite giocate in queste due competizioni e, come nostra consuetudine, attendiamo la fine del turno per elencare tutti gli spettatori. I numeri sono stati elaborati dalla ormai celebre pagina Facebook, Dimensione Calcio.
Spettatori Serie A, 14° turno: domina Milan- Juventus, bene anche a Napoli dove per la gara contro la Roma si superano i 50 mila spettatori e a Roma dove si contano 40 mila spettatori per Lazio- Bologna. Tanta gente allo stadio anche per Genoa- Cagliari con un’ottima presenza ospite: oltre 500 sardi assiepati nel settore ospiti.
Spettatori 16 esimo turno Serie C, girone B. Milan Futuro lontano dai 1.000 spettatori, dall’inizio del campionato, nessuna squadra B ha portato mai mille spettatori allo stadio, mentre il Pescara primo in classifica è anche primo per l’affluenza allo stadio. Perugia per la prima volta fuori dal podio; ottimi numeri in trasferta: quasi 300 tifosi della Torres a Ferrara, oltre 500 tifosi della Vis Pesaro a Rimini per il sentito match, oltre 400 tifosi dell’Arezzo a Perugia, più di 200 tifosi della Ternana a Carpi di lunedì sera e circa 200 tifosi del Campobasso a Chiavari per la gara contro la Virtus Entella.
I dati sono stati elaborati da Dimensione Calcio. Immagine d’archivio.
]]>Per quanto riguarda invece la Serie A e il girone B, come consuetudine, attenderemo la fine del turno per fare il resoconto.
Infatti, sono ancora in programma due gare di Serie A ( Empoli- Udinese e Venezia- Lecce) e tre gare del girone B di Serie C (Carpi- Ternana, Lucchese- Pontedera, Pescara- Pineto). Particolare attenzione in Serie A sulle due sfide, entrambe importanti per la zona salvezza, mentre in Serie C saranno in campo la capolista del girone B (il Pescara di mister Baldini) e la Ternana, sua maggiore outsider nella lotta per la promozione. Gli umbri giocheranno sul campo del Carpi, mentre il Pescara ospiterá il Pineto in un insolito derby abruzzese.
La pagina facebook Dimensione Calcio ha riassunto tutti i numeri degli stadi finora.
Spettatori Serie B, 14° turno:
Spettatori 16 esimo turno Serie C girone A:
Spettatori Serie C girone C, 16° turno:
Con questa sconfitta, la squadra di mister Pippo Inzaghi non solo perde il primo posto della classifica di Serie B, ma si fa raggiugere anche dallo Spezia al secondo posto. Una situazione particolare che fa capire quanto sia equilibrato quest’anno il campionato cadetto: basta un solo pomeriggio di difficoltà per perdere addirittura due posizioni in classifica.
Gode il Sassuolo che strapazza la Salernitana e raggiunge la vetta della classifica, ai danni proprio del Pisa. Gli emiliani adesso sono primi con 31 punti, ma ovviamente c’è ancora tanto da fare fino alla fine del campionato. Infatti, le inseguitrici, Pisa e Spezia, sono soltanto a un punticino dai neroverdi. Lo Spezia non si è lasciato sfuggire l’occasione e dopo la sconfitta dei toscani ha battuto il Sudtirol, vincendo 3-0 con i gol di Esposito, Vignali e l’autogol di Pietrangeli. Una vittoria importante che ha caricato ancora di più l’ambiente spezzino. La sensazione è che queste tre squadre si giocheranno i due posti disponibili per la promozione diretta fino alla fine dell’anno. Dopo le tre in questione, in classifica c’è il vuoto: ben 8 punti di distanza con la quarta (il Cesena).
Vittoria importante anche per il Bari, seppur con il fiato sospeso fino all’ultimo minuto. Infatti, la squadra di mister Moreno Longo, prima passa in vantaggio, poi raddoppia e chiude il primo tempo addirittura sullo 3-0, ma nel secondo tempo molla e rischia di farsi raggiungere: finisce 3-2 contro il Cittadella e ora il Bari è in piena zona play off: sesto posto con 20 punti conquistati nelle 14 gare giocate finora in Serie B.
Impressionanti le cadute di Salernitana e Frosinone che, nonostante i cambiamenti avvenuti sulle panchine, non riescono a raggiungere risultati adeguati e ora stanno seriamente rischiando la doppia retrocessione (entrambe erano in Serie A lo scorso anno). Il Frosinone non ha mai vinto con il nuovo mister, Greco, in panchina. Finora aveva sempre pareggiato (quattro pareggi su quattro), ma in questo turno ha perso contro la Cremonese: il magro bottino di 4 punti in 5 match non è stato sufficiente a lasciare l’ultimo posto della classifica. Una crisi nerissima che rischia di trasformarsi in un disastro sportivo per i ciociari che ora rischiano seriamente la doppia retrocessione.
Situazione simile per la Salernitana che ha perso 4-0 contro il Sassuolo nella prima in panchina di mister Stefano Colantuono. La Salernitana è in piena zona retrocessione e il club ora valuta il ritiro per la squadra.
]]>Grandi sfide però anche nella zona bassa della classifica con due sfide salvezza tra Venezia e Lecce e tra Genoa e Cagliari. Per i sardi ci sarà un bel seguito di pubblico a Marassi con circa 500 tifosi che seguiranno la squadra di mister Nicola.
Ma qual è la classifica di Serie A prima della ripresa?
Ecco la classifica
Grande equilibrio tra le big con addirittura 6 squadre in soli 2 punti. Praticamente al momento, nessuno prevale sulle concorrenti in vista di lotta Scudetto. Ma è chiaro che è ancora troppo presto e si prevede che le distanze, alla lunga, si evidenzieranno.
In zona salvezza, situazione simile 8 squadre in 4 punti, dal Parma in giù. Insomma, una Serie A di grande equilibrio finora ma che ancora ha tanto da esprimere. In questo periodo di pausa ben tre cambiamenti: Gilardino è stato esonerato e al suo posto è arrivato mister Vieira al Genoa, mentre Gotti è stato sollevato dall’incarico di allenatore del lecce e al suo posto è stato chiamato mister Giampaolo. Anche il mister della Roma è cambiato: salutato Ivan Juric, ecco il grande ritorno di Claudio Ranieri. Tanta curiosità per i nuovi mister in panchina e per vedere come andrà il loro primo approccio.
per questo, molti club sono pronti ad investire nel calciomercato del periodo invernale, che inizierà tra poco più di un mese.
Partiamo dalla Sampdoria. Uno dei profili più interessanti per la Sampdoria è quello di Matteo Brunori. L’attaccante sta trovando poco spazio con mister Alessio Dionisi e a gennaio potrebbe essere ceduto. Sarebbe il nome perfetto per i blucerchiati, che cercano un calciatore top per rilanciare la squadra. Il reparto offensivo, soprattutto, non ha convinto finora, quindi servirebbe sicuramente un attaccante che possa portare dei gol e che abbia esperienza. Anche l’infortunio di Massimo Coda spinge il club in questo senso. Ma non è l’unico movimento che si appresta a fare la Samp. Secondo il Corriere dello Sport, la Samp starebbe pensando ad uno scambio con il Bologna. Ai felsinei piace Ebenezer Akinsanmiro, centrocampista classe 2004 in prestito dall’Inter, messosi in mostra nella Sampdoria durante queste prime gare. Ai liguri invece interesserebbe il profilo di Giovanni Fabbian, trequartista dalle ottime doti realizzative che finora è stato poco utilizzato in campionato. Sembra però che le operazioni non siano di facile realizzazione in quanto l’Inter detiene il diritto di recompra su entrambi i calciatori e questo potrebbe arenare l’eventuale trattativa.
Pisa e Bari stanno svolgendo dei sondaggi per lo stesso calciatore. Il nome che piace è quello di Anthony Angileri. Il difensore del Monopoli finora ha fatto bene in campionato, attirando le attenzioni della cadetteria. Il Brescia ha messo nel mirino Alessandro Pietrelli, attaccante esterno che vanta già 4 gol e 3 assist in questo inizio di stagione. La Salernitana proverà a gennaio a rafforzare l’attacco. Per questo si sta pensando di chiedere il prestito di Antonio Raimondo, giovane calciatore di proprietà del Bologna. Lo Spezia segue Alessandro Seghetti, giovane attaccante del Perugia.
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