rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170ma ogni soluzione dovrà essere efficace nell’affrontare i rischi per l’Ue individuati dalla nostra indagine, dovranno affrontare adeguatamente la questione del level playing field e dovranno essere compatibili con le regole della Wto”. Lo dice il portavoce della Commissione Europea Olof Gill, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. La scadenza per imporre dazi definitivi “è mercoledì prossimo, 30 ottobre. I colloqui continueranno” nei prossimi giorni, conclude.
]]>“Accogliamo positivamente il parere favorevole del Garante per la protezione dei dati personali allo schema di disegno di legge che prevede l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in diversi settori tra cui quello sanitario. Tuttavia non vorremmo che certe condizioni e posizioni sollevate dal Garante appaiano come una difesa di un sistema ottocentesco che si configura come un limite ingiustificato all’applicazione di questo strumento innovativo. Uso, tra l’altro, previsto anche dal Pnrr che presuppone riforme innovative che possano permettere la gestione corretta di fenomeni incipienti come la Ia in sanità. Favorire l’evoluzione scientifica, la ricerca e un miglior accesso alle cure da parte dei nostri pazienti deve essere il faro della nostra azione politica. Pretendere che tutto venga gestito a livello ministeriale senza capire la complessità delle nuove sfide condanna il Paese ad una condizione di arretratezza”. Lo afferma in una nota la deputata della Lega Simona Loizzo, capogruppo in commissione Affari Sociali.
]]>L’accordo servirà a strutturare il flusso delle informazioni tra l’Acn, la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo e il Servizio della polizia postale e per la sicurezza cibernetica del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, a seguito delle recenti modifiche legislative che hanno dettato una nuova disciplina sul necessario raccordo tra l’organismo nazionale di resilienza cibernetica, l’ufficio del coordinamento investigativo nazionale e antiterrorismo e l’organo investigativo che si occupa dei più gravi reati informatici.
Si tratta di attività ostili, spesso legate all’azione di organizzazioni criminali internazionali e di attori che possono operare anche al servizio di entità di tipo statuale, mirate ad aggredire la superficie digitale del Paese con attacchi dagli effetti sempre più pervasivi e pericolosi.
L’accordo definisce, sulla base della trama normativa introdotta dal legislatore, le modalità del reciproco scambio informativo, con lo scopo anche di contemperare le esigenze dell’accertamento giudiziario con quelle, altrettanto importanti, di resilienza operativa dei sistemi e dei servizi impattati, per una loro più immediata ripresa funzionale.
Il capo della Polizia, direttore generale della pubblica sicurezza, Vittorio Pisani, ha dichiarato: “Con la sigla dell’odierno protocollo, la Polizia di Stato attiva le risorse e le capacità della polizia postale che, attraverso la rete dei centri operativi presenti su tutto il territorio, è oggi chiamata ad offrire il proprio supporto alle procure distrettuali nell’attività investigativa, favorendo il dialogo tra le istanze della resilienza e quelle del contrasto alla criminalità informatica”.
A tale riguardo il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Giovanni Melillo, ha aggiunto: “Il protocollo oggi adottato costituisce un importante strumento di sostegno dell’azione di contrasto delle minacce criminali alla sicurezza cibernetica nazionale che le procure distrettuali sono chiamate a svolgere in un quadro normativo che ne rafforza significativamente poteri e relative responsabilità”.
Come ha infine sottolineato il direttore generale dell’Acn, Bruno Frattasi, “è un accordo molto importante per l’agenzia, che suggella e rafforza la cooperazione istituzionale, con la Dna e la specialità della Polizia di Stato, per finalità che coniugano, nell’equilibrio voluto dal legislatore, le esigenze di giustizia con quelle di resilienza cibernetica”.
]]>Sebbene la prima beta di Apple Intelligence in iOS 18.1 sia disponibile solo negli Stati Uniti, in realtà non è proprio così. Ottenere l’accesso da altri paesi è sorprendentemente semplice. Apple ha scelto di limitare inizialmente l’accesso a una sola lingua per semplificare il processo, ma se siete disposti a convivere con questa limitazione, potete comunque utilizzare Apple Intelligence, il sistema di IA che debutterà sul prossimo sistema operativo di iPhone. È importante notare che avrete bisogno di un dispositivo compatibile, ossia un iPhone 15 Pro o Pro Max, o un iPad con chip M1 o superiore.
Indipendentemente dal paese in cui vi trovate, i primi passaggi sono gli stessi. Bisogna installare la beta per sviluppatori di iOS 18.1. Per farlo, è necessatio unirsi al programma sviluppatori: non è necessario un account sviluppatore a pagamento. Utilizzate le vostre credenziali Apple ID su developer.apple.com per iscrivervi. Quindi, aprite l’app Impostazioni e andate su Generali > Aggiornamento Software. Toccate il pulsante Aggiornamenti Beta e selezionate iOS 18.1 Developer Beta. Scaricate e installate l’aggiornamento 18.1 di iOS.
Per chi si trova fuori dagli Stati Uniti, ci sono alcuni passaggi aggiuntivi da seguire, innanzi tutto impostare la lingua e la regione. Andate su Impostazioni > Lingua e Regione. Toccate Lingua e selezionate Inglese (US). Accanto a Regione, cambiate a Stati Uniti. Per configurare Apple Intelligence e Siri, tornate al menu principale e selezionate Apple Intelligence & Siri. Cambiate la Lingua in Inglese (Stati Uniti). Cambiate la Voce in una delle opzioni americane e aspettate che venga scaricata, e infine riavviate il vostro iPhone.
Questi passaggi dovrebbero funzionare in molti paesi, anche se nei paesi dell’Unione Europea i risultati sono variabili, ed è consigliabile provare più volte. Alcuni dispositivi potrebbero non funzionare, o funzionare a intermittenza. Se desiderate utilizzare una VPN per impostare la regione negli Stati Uniti, Apple è in grado di rilevare questa impostazione se fatta direttamente sul telefono, quindi avrete bisogno di un router wireless capace di accesso VPN.
Una volta completati i passaggi sopra, proseguite come se foste negli Stati Uniti. Sotto il testo di Apple Intelligence & Siri, dovreste vedere un’opzione per unirvi alla lista d’attesa. Toccatela e questa cambierà in “Joined Waitlist”. L’attivazione richiede generalmente pochi minuti. Una volta attivata, il messaggio cambierà in “Turn On Apple Intelligence”. Toccate questo messaggio e riceverete un messaggio di benvenuto. In questo modo potrete iniziare a utilizzare Apple Intelligence anche fuori dagli Stati Uniti.
]]>Lo afferma il Codacons, commentando la raffica di sequestri in tutta Italia disposti dal Gip del Tribunale di Cosenza relativamente agli apparecchi T-Exspeed v 2.0, non omologati e carenti dei requisiti necessari per garantire la validità delle sanzioni emesse.
La legge stabilisce criteri e tempi precisi per impugnare le sanzioni: dalla data di contestazione o notifica della violazione, 60 giorni davanti al Prefetto, ricorso gratuito ma che determina il pagamento del doppio della sanzione qualora l’istanza venga respinta, o 30 giorni dinanzi al giudice di pace, ma pagando il contributo unificato. Per le multe già pagate o quelle per cui siano scaduti i termini, non è possibile proporre ricorso – afferma il Codacons -. Nel caso in cui sia ancora possibile contestare la sanzione, per avere certezze circa l’omologazione del dispositivo autovelox che ha accertato la violazione, occorre presentare istanza d’accesso presso il comune dove è installato l’apparecchio e, una volta ottenuti gli atti, analizzare le specifiche tecniche sull’autovelox.
“Chi viola i limiti di velocità e mette a rischio la sicurezza stradala va sempre punito, ma gli enti locali devono agire nella piena legalità utilizzando apparecchi omologati e che rispettino le normative, per evitare l’inevitabile raffica di ricorsi che scatterà ora a seguito dei sequestri degli autovelox disposti dalla magistratura”, conclude il presidente Carlo Rienzi.
sempre più “bancomat” usato dai comuni per prelevare da automobilisti
I sequestri degli autovelox disposti in tutta Italia dalla magistratura calabrese confermano i dubbi più volte sollevati da Assoutenti circa l’utilizzo di tali apparecchi. Come noto gli autovelox garantiscono ogni anno entrate milionarie alle amministrazioni locali, e dal Salento alle Dolomiti si moltiplicano le anomalie circa l’uso degli strumenti di rilevazione automatica della velocità. Il caso più eclatante è quello di un piccolo comune delle Dolomiti, Colle Santa Lucia (Bl), che nonostante conti poco più di 350 abitanti ha incassato nel triennio 2021-2023 la bellezza di 1.265.822 euro grazie all’unico autovelox installato sul proprio territorio, l’equivalente di 3.616 euro a cittadino residente – spiega Assoutenti – Ricchissimi anche i comuni del Salento, che nel 2023 hanno registrato incassi milionari grazie agli apparecchi di rilevazione automatica della velocità: oltre 8,7 milioni di euro in appena 4 comuni (4.770.631 euro Galatina, 1.830.484 euro Trepuzzi, 1.240.770 euro Cavallino, mentre il comune di Melpignano si ferma a 898.986 euro). Circa 2,3 milioni di euro gli incassi di soli 3 comuni (Puglianello, Castelvenere, Torrecuso) ubicati lungo la “temibile” strada statale 372 Telesina che da Caianello porta a Benevento, notoriamente disseminata di autovelox.
“Siamo favorevoli alle multe verso chi supera i limiti di velocità, a patto che i primi a rispettare le regole siano gli enti locali, che non devono usare gli autovelox come bancomat ma solo ai fini di garantire la sicurezza stradale, e devono ricorrere solo ad apparecchi a norma – spiega il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso – Il Governo, dopo la recente sentenza della Cassazione e i sequestri disposti ora dalla magistratura, deve però intervenire per risolvere una volta per tutte il nodo delle omologazioni e approvazioni degli autovelox”.
]]>Elon Musk, proprietario della piattaforma X (ex Twitter) e sostenitore dichiarato di Donald Trump, ha recentemente condiviso un video deepfake che prendeva in giro una campagna elettorale della Vicepresidente USA Kamala Harris. Il gesto ha suscitato polemiche, non solo per il contenuto manipolato del video, ma anche perché sembra violare le stesse politiche della piattaforma contro i media sintetici e alterati. Il video condiviso da Musk è una versione manipolata di un recente video della campagna di Harris, che le fa dire cose mai pronunciate. Il video originale era etichettato come “parodia”, ma non il repost di Musk, dove l’indicazione di contenuto generato dall’IA, obbligatoria secondo la prolicy di X, è stata omessa. Invece, Musk ha aggiunto un proprio commento: “Questo è fantastico,” accompagnato da un’emoji che ride.
L’evento evidenzia come i media alterati dall’intelligenza artificiale potrebbero influenzare le elezioni, mentre la legislazione per gestirli è ancora in fase di sviluppo. Ad esempio, all’inizio di quest’anno, una chiamata automatica che utilizzava l’IA per imitare la voce del Presidente Joe Biden ha invitato gli elettori del New Hampshire a restare a casa durante le primarie. Le autorità elettorali stanno addestrando il personale su come gestire l’interferenza dell’IA il giorno delle elezioni o nel periodo precedente, mentre le regole relative alle dichiarazioni sull’IA negli annunci sono ancora in fase di sviluppo o in attesa di votazione.
Secondo le politiche di X, i media “sintetici, manipolati o fuori contesto che possono ingannare o confondere le persone e causare danni” non sono ammessi sulla piattaforma. X dichiara di valutare prima se il contenuto è stato “significativamente e ingannevolmente alterato, manipolato o fabbricato”, il che include “audio doppiato” aggiunto o modificato “che cambia fondamentalmente la comprensione, il significato o il contesto dei media”. X afferma che la satira non viola la politica a meno che non causi “significativa confusione sull’autenticità dei media”. Anche una lettura indulgente di queste politiche suggerirebbe che il post di Musk le ha violate.
Il post di Musk ha generato reazioni negative dalla sinistra politica. La senatrice democratica Amy Klobuchar ha scritto su Threads che se il post di Musk rimane senza contesto, X e Musk “non solo violeranno le stesse regole di X, ma scateneranno un’intera stagione elettorale di contenuti falsi generati o alterati dall’IA senza limiti, indipendentemente dal partito”. Klobuchar ha proposto una legislazione per richiedere dichiarazioni sugli annunci politici sostanzialmente alterati o generati con l’IA. Anche il governatore della California Gavin Newsom ha criticato il post di Musk, scrivendo che un’operazione del genere dovrebbe essere illegale e aggiungendo che firmerà una legge nelle prossime settimane per assicurarsi che lo diventi. In risposta, Musk ha condiviso un link al post originale del video alterato digitalmente che includeva l’etichetta di parodia: “Ho verificato con le autorità mondiali sull’argomento, e sembra che la satira sia ancora legale in America”, ha aggiunto.
]]>La malattia venosa cronica è una patologia delle vene delle gambe, causata da un alterato deflusso del sangue in senso centripeto verso il cuore.
Nella maggior parte dei casi essa è la conseguenza dall’incompetenza del sistema valvolare del circolo venoso superficiale, che provoca una progressiva dilatazione delle vene coinvolte, fino allo sviluppo di vere e proprie varici.
Su questa patologia che con la stagione estiva si acutizza ancora di più a causa delle temperature troppo alte ne facciamo chiarezza con la dottoressa Silvia Romagnoli, Medico Chirurgo specialista in Chirurgia Vascolare ed Angiologica presso Kiba Istituto medico Milano.
Dottoressa Romagnoli chi è maggiormente predisposto all’insufficienza venosa cronica?
Più del 30% delle donne in Italia soffre di questo tipo di patologia nonostante l’incidenza stia aumentando anche negli uomini. Queste percentuali possono andare però a peggiorare, poiché strettamente legate ad abitudini alimentari scorrette e stili di vita sedentari.
Quali sono i principali fattori di rischio?
L’Insufficienza Venosa ha diversi fattori di rischio. Alcuni di essi, come l’età, il sesso o l’ereditarietà non possiamo controllarli. Su altri fattori, come l’alimentazione, sedentarietà e sovrappeso possiamo invece avere un maggiore controllo. I principali fattori di rischio, legati all’impossibilità o alla difficoltà di deambulazione o ad abitudini scorrette, sono l’ obesità e il fumo, la sedentarietà, i lavori in ortostatismo per lunghi periodi, le patologie posturali. Oltre a questi, nelle donne, lo stato di gravidanza contribuisce spesso a far precipitare la situazione, in quanto il sangue è più ostacolato nel raggiungere il cuore dal progressivo aumento di dimensioni dell’utero che comprime le vene addominali.
E il caldo tipico dell’estate può rappresentare un fattore di rischio?
Durante il periodo caldo il corpo umano subisce una vasodilatazione di tutto il circolo venoso. I mesi caldi, da aprile a ottobre, sono i nemici della patologia venosa agli arti inferiori. Le gambe diventano particolarmente gonfie e spesso doloranti ed infatti è questo il periodo dell’anno in cui occorre fare più attenzione a questo tipo di patologia.
Quali sono i sintomi più frequenti?
I sintomi sono legati alla gravità dell’insufficienza venosa. I primi segni sono capillari dilatati e vene varicose con pesantezza, formicolio, gonfiore alle gambe e crampi fino ad arrivare ai segni più gravi di pigmentazione, atrofia cutanea bianca, ipodermite ed ulcerazioni, che si verificano quando il ritorno del sangue è compromesso e la stasi venosa impedisce un normale nutrimento dei tessuti.
Come si può intervenire tempestivamente?
Quando compaiono i sintomi il consiglio è quello di fare una visita chirurgica vascolare, durante la quale lo specialista valuterà la presenza di edemi e di varici. ll chirurgo vascolare deciderà anche se eseguire l’ecodoppler venoso degli arti inferiori, esame ecografico non invasivo, di breve durata ed eseguito in ortostatismo che studia la funzionalità del circolo profondo e del sistema venoso superficiale. In base ai risultati della visita e dell’esame verrà data indicazione allo specifico tipo di trattamento. L’indicazione principale dopo la valutazione della presenza di una insufficienza venosa agli arti inferiori resta sempre l’utilizzo della calza elastica, il grado di compressione della quale viene valutato in base alla gravità della malattia.
Che tipo di terapia si può seguire?
Può essere prescritta la terapia con bioflavonoidi, sostanze naturali che stabilizzano il connettivo della parete delle vene e riducono lo stato di infiammazione locale, tanto da essere incluso nelle linee guida del trattamento della malattia venosa cronica. L’effetto si manifesta anche nell’aumentare la capacità drenante del sistema venoso e di quello linfatico. Per questo permettono un miglioramento dei sintomi e della clinica in tutti i gradi di malattia, anche in caso di insufficienza della grande safena.
Quando è necessaria la chirurgia?
Negli stadi più avanzati della malattia può essere indicato l’intervento chirurgico. Oggi viene praticato con tecniche mini-invasive (radiofrequenza o laser), che consentono un recupero molto veloce ed un decorso indolore. L’intervento di termoablazione safenica è un intervento mini-invasivo che si esegue in anestesia locale e sedazione, introducendo una fibra all’interno della vena grande safena e provocandone con il calore la chiusura. Il decorso post-operatorio è molto leggero ed il rientro al lavoro avviene normalmente in pochi giorni. Tra le raccomandazioni sempre valide: alimentazione sana e una corretta idratazione.
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Il traffico mobile aumenterà con un 20% di crescita attesa anno su anno, e la popolazione mondiale (al di fuori della Cina) coperta dal 5G raddoppierà, passando dal 40% di fine 2023 all’80% di fine 2029. E’ quanto emerge dalla nuova edizione dell’Ericsson Mobility Report rilasciata a giugno 2024 evidenzia la crescita continua del 5G in tutto il mondo, con un incremento delle offerte di connettività evoluta (Stand Alone) e della copertura del 5G Midband. In termini di evoluzione dell’offerta, il report evidenzia uno sviluppo della copertura del 5G in banda media, che a fine 2023 era arrivata al 35% della popolazione mondiale (al di fuori della Cina). 50 dei circa 300 operatori che offrono servizi 5G nel mondo hanno lanciato il 5G Standalone (5G SA).
Inoltre, l’Ericsson Mobility Report evidenzia che la connettività Fwa (Fixed Wireless Access) sta diventando un caso d’uso rilevante per l’implementazione del 5G da parte degli operatori telco di tutto il mondo, con una rilevante crescita nell’ultimo anno degli attori che offrono il servizio e lo usano per formulare offerte differenziate in base alla velocità di connessione con 5G Fwa.
L’Ericsson Mobility Report appena rilasciato, sottolinea Fredrik Jejdling, Executive Vice President and Head of Networks, di Ericsson, “mostra che c’è una continua, forte crescita degli abbonamenti 5G. I casi d’uso più importanti sono i servizi evoluti di connettività in banda larga mobile e il Fixed Wireless Access, e in questo caso vi sono segnali che evidenziano come le capacità del 5G stiamo influenzando la formulazione delle offerte FWA da parte degli operatori. Il report evidenzia anche la necessità di aumentare l’implementazione della tecnologia 5G Standalone, per realizzare il pieno potenziale del 5G”.
Riguardo al 5G, secondo l’Ericsson Mobility Report June 2024 oggi sono circa 300 gli operatori che offrono servizi 5G e circa 50 di essi hanno lanciato anche il 5G Standalone (5G SA). Gli abbonamenti 5G aumentano in tutto il mondo: nei soli primi tre mesi del 2024 se ne sono aggiunti 160 milioni portandoli a 1,7 miliardi. Il report prevede che a fine 2024 i nuovi abbonamenti 5G attivati saranno 600 milioni. Per la fine del 2029, il totale degli abbonamenti 5G sfiorerà i 5,6 miliardi. Raddoppierà la popolazione mondiale (al di fuori della Cina) che sarà coperta dal 5G, passando dal 40% di fine 2023 all’80%. Sempre a fine 2029, il 60% di tutti gli abbonamenti a servizi di connettività mobile saranno abbonamenti 5G.
Riguardo alle varie regioni del mondo si prevede che sarà il Nord America ad avere per la fine 2029 la maggior penetrazione del 5G, che arriverà al 90 % (430 milioni di abbonamenti). In India la crescita da qui al 2029 sarà molto rilevante: da 119 milioni di abbonamenti 5G rilevati a fine 2023 si passerà a 840 milioni, con una penetrazione sul totale del 65%.
La copertura della popolazione al di fuori della Cina con 5G su banda media ha raggiunto il 35%. I più rapidi sono stati Nord America e India che oggi hanno rispettivamente l’85% e il 90% di copertura mid-band. A livello di user experience, dati statistici forniti da un importante service provider evidenziano che il 97% di tutte le attività che gli utenti hanno condotto su connettività 5G in banda media hanno ottenuto un time-to-content di meno di 1,5 secondi. Sulle connessioni 5G su bassa frequenza questo risultato si ottiene solo sul 67% delle attività, e solo sul 38% con connessioni 4G su qualsiasi banda.
La previsione di aumento anno su anno del traffico dati è stata modificata al ribasso in questo report rispetto a quanto previsto nell’edizione del novembre 2023. Questo è stato necessario perché sono cambiati i dati sottostanti all’analisi – ad esempio regolatori e operatori telco hanno reso noti numeri più bassi per la seconda metà del 2023, in mercati piuttosto popolosi. Detto ciò il traffico dati mobile è cresciuto del 25% anno su anno tra fine marzo 2023 e fine marzo 2024, spinto principalmente dalla migrazione degli abbonati all’uso di servizi di più recente generazione e ad alta intensità di dati, come il video Si prevede che il traffico dati cresca a un tasso annuale composto del 20% fino alla fine del 2029.
Circa un quarto di tutti i dati sulle reti mobili, a fine 2023, era stato gestito via 5G e per la fine del 2029 si prevede che questo dato arriverà al 75% del totale.
Per quanto riguarda il tema Fwa, Ericcson ha preso in considerazione 310 operatori telco di tutto il mondo. Tra di essi 241 offrivano, ad Aprile 2024, servizi Fwa: 128 – circa il 53% – avevano anche un’offerta 5G FWA: questo è un aumento di dodici punti rispetto al periodo corrispondente del 2023, per una crescita del 29%. Il 5G Fwa offre velocità, funzionalità di gestione dei dati e bassa latenza che rendono più attrattivo per gli operatori telco creare piani tariffari Fwa differenziati per velocità, con parametri dati in downlink e uplink, similmente a quanto si fa per le offerte di connettività via cavo o su fibra. Ciò nell’ultimo anno ha contribuito a far crescere di quasi il 50% il numero di operatori che offrono tariffe 5G Fwa differenziate basate sulla velocità, con il 40% di tutti gli operatori che oggi lo fanno. Questo fa della connettività Fwa il secondo più rilevante caso d’uso per il 5G, secondo solo all’offerta di servizi in banda larga mobile evoluti (eMBB).
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Le opzioni di personalizzazione introdotte con iOS 18 includono la possibilità di posizionare app e widget in qualsiasi spazio della schermata Home, modificare l’aspetto delle icone e personalizzare il Centro di Controllo
In apertura della WWDC 2024 Apple ha svelato in anteprima iOS 18, nuova versione del sistema operativo che promette di introdurre una serie di funzionalità innovative e miglioramenti significativi. La release si distingue per una maggiore personalizzazione, un redesign dell’app Foto, nuove modalità per la gestione della posta in Mail, Messaggi via satellite e molto altro ancora. La schermata Home di iOS 18 offre ora la possibilità di organizzare app e widget in qualsiasi spazio libero, consentendo agli utenti di personalizzare i pulsanti nella schermata di blocco e di accedere rapidamente a più opzioni nel Centro di Controllo. La riprogettazione dell’app Foto permette una visualizzazione unificata delle librerie, con nuove raccolte che rendono gli scatti preferiti più facilmente accessibili. L’intelligenza on-device di Mail categorizza le email per semplificarne la gestione, mentre iMessage introduce nuovi effetti testuali. Inoltre, grazie alla tecnologia satellitare, sarà possibile inviare messaggi anche in assenza di rete cellulare o Wi-Fi.
Tra le novità di iOS 18 figura anche Apple Intelligence, un sistema di intelligenza artificiale che integra modelli generativi e contesto specifico dell’utente per offrire funzioni utili e pertinenti. Questo sistema, progettato per garantire la privacy, è compatibile con iOS 18, iPadOS 18 e macOS Sequoia, e sfrutta la potenza del chip Apple per eseguire azioni nelle app e semplificare le attività quotidiane. Secondo Craig Federighi, Senior Vice President di Software Engineering di Apple, iOS 18 rappresenta una release fondamentale, arricchita da nuove possibilità di personalizzazione, un’app Foto riprogettata e potenti strumenti di comunicazione tramite Messaggi. Federighi ha sottolineato come Apple Intelligence inauguri una nuova era di esperienze intuitive e potenti, sempre con un occhio di riguardo per la privacy.
Le opzioni di personalizzazione introdotte con iOS 18 includono la possibilità di posizionare app e widget in qualsiasi spazio della schermata Home, modificare l’aspetto delle icone e personalizzare il Centro di Controllo, che ora offre un accesso semplificato ai controlli più usati, raggruppati per tipo. Gli utenti possono anche personalizzare i controlli nella schermata di blocco e sfruttare il tasto Azione di iPhone 15 Pro e Pro Max per richiamare rapidamente funzioni specifiche. L’app Foto, completamente ridisegnata, permette una gestione più intuitiva delle immagini, con raccolte tematiche e una vista a carosello che si aggiorna quotidianamente. In Messaggi, i nuovi effetti testuali e il supporto allo standard RCS migliorano l’esperienza di comunicazione, mentre la funzione Messaggi via satellite garantisce la possibilità di inviare e ricevere messaggi anche in assenza di connessione. Mail introduce una categorizzazione delle email basata sull’intelligenza on-device, semplificando la gestione della posta in arrivo e offrendo una nuova vista riassuntiva. Safari, invece, migliora la ricerca delle informazioni con Highlights e una modalità Lettura ridisegnata.
Con la nuova app Passwords, Apple offre un accesso semplificato alle password e ai codici di verifica, introducendo anche avvisi sui punti deboli comuni delle password. La privacy è ulteriormente rafforzata con strumenti che consentono di gestire l’accesso alle app e la condivisione dei contatti, nonché con Apple Intelligence, che ottimizza la scrittura e la comunicazione. Apple Intelligence, integrata in iOS 18, permette di rielaborare, rivedere e sintetizzare il testo in molte app, e introduce nuove funzioni creative come Image Playground e Ricordi in Foto, che facilitano la creazione di immagini e storie personalizzate. Siri diventa più personale e contestualmente pertinente, mentre Private Cloud Compute garantisce la privacy nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Tra le altre funzioni di iOS 18 vi sono miglioramenti in Mappe, una Modalità gioco ottimizzata, nuove opzioni di pagamento con Apple Pay, interazioni avanzate con Siri per gli AirPods e strumenti avanzati per la scrittura e l’organizzazione delle note. L’app Diario, Salute e Casa introducono nuove funzioni per il monitoraggio delle attività, la gestione della salute e il controllo della smart home, mentre le nuove opzioni per l’accessibilità includono Eye Tracking e Music Haptics. La beta per sviluppatori di iOS 18 è già disponibile attraverso l’Apple Developer Program, mentre la beta pubblica sarà disponibile il prossimo mese. La release ufficiale di iOS 18 è prevista per l’autunno come aggiornamento gratuito per i modelli di iPhone Xs e successivi.
]]>Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, nell’ambito della sua missione ufficiale in corso a Tunisi, ha firmato oggi una dichiarazione congiunta con il Ministro delle Tecnologie della Comunicazione della Repubblica di Tunisia, Nizar Ben Neji, finalizzata alla promozione di iniziative di collaborazione economica e industriale nell’ambito dell’Intelligenza artificiale e della ricerca nella transizione digitale, in piena coerenza con i principi del Piano Mattei che vede nella Tunisia un Paese d’interesse prioritario per le azioni di sviluppo.
L’intesa Italia-Tunisia è volta a facilitare investimenti diretti e iniziative congiunte tra le imprese dei due Paesi, esplorando forme di cooperazione nell’ambito della transizione digitale, attraverso lo scambio di informazioni conoscenze nel campo della ricerca, delle tecnologie di frontiera e la formazione di nuove competenze.
“Con un focus sull’economia digitale e sulla connettività tra i nostri Paesi, questa intesa apre una nuova frontiera nella nostra cooperazione, quella del futuro” ha dichiarato il ministro Urso.
La dichiarazione congiunta mette al centro il progetto di costituzione di un hub sull’Intelligenza Artificiale per lo Sviluppo Sostenibile, come previsto dalla ministeriale G7 di Verona sull’industria presieduta da Urso, che fungerà da catalizzatore degli ecosistemi di Intelligenza Artificiale nel continente africano, nell’ottica di favorire sinergie importanti per accompagnare lo sviluppo digitale.
“Tra le grandi aree del Piano Mattei, attribuiamo grande importanza alla transizione digitale, su cui pensiamo che possa consolidarsi una collaborazione con la Tunisia che possa giovare all’intera area mediterranea”, ha dichiarato Urso. Proprio sul settore dell’economia digitale, Urso si è soffermato sullo “scopo dell’IA Hub, che vuole realizzare partnership che consentano l’accesso per i Paesi Africani alla capacità di calcolo necessaria per i modelli di intelligenza artificiale, potenziando le infrastrutture locali e supportando lo sviluppo delle competenze”.
In attuazione della dichiarazione congiunta, Urso e Ben Neji hanno deciso di costituire un “Gruppo di lavoro per lo sviluppo delle nuove tecnologie”, focalizzato sui temi delle infrastrutture dei cavi sottomarini per la trasmissione di dati sul piano intercontinentale e sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale attraverso l’IA Hub. “La Tunisia per la sua posizione geografica può svolgere, insieme all’Italia, un ruolo chiave nella connettività tra Europa e Africa” ha dichiarato Urso. “Il nostro Paese, con le proprie connessioni portuali, energetiche e tramite le infrastrutture via cavi con i Paesi della sponda sud del Mediterraneo, vede nella Tunisia un partner fondamentale per lo sviluppo dell’intera area”.
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