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Ma quali sono le destinazioni preferite dagli italiani? Un recente studio condotto da Preply, la piattaforma on line di apprendimento delle lingue straniere svela i luoghi più cercati per trascorrere le vacanze, rivelando tendenze interessanti e sorprendenti in Italia e all’estero.
Lo studio in questione è stato condotto utilizzando lo strumento Ahrefs per analizzare i volumi di ricerca relativi a specifiche query, al fine di identificare le destinazioni preferite dagli italiani per le vacanze. In particolare, sono stati esaminati i risultati delle ricerche “vacanze in” riguardanti regioni italiane e paesi esteri, così come le ricerche su “10 cose da vedere a…” per città italiane e straniere.
Tra le regioni italiane è da segnalare la popolarità crescente di Basilicata e Umbria, precedute da destinazioni classiche come Toscana e Trentino. In testa le due grandi isole e una regione marittima che ha guadagnato grande popolarità negli ultimi anni. Sorprende in questo caso l’assenza di Campania e Lazio.
Interessante anche la distribuzione geografica che vede una netta divisione tra Nord e Sud del paese: al nord domina la Sardegna, mentre al sud si distingue l’interesse per la Puglia.
Tra le mete estere, Tunisia e Marocco aprono la top 10 seguiti da Portogallo e Turchia, mentre fa notizia la posizione bassa della Spagna. In cima alle preferenze Croazia, Grecia e Albania, con quest’ultima che ha recentemente superato gli Stati Uniti grazie alla promozione delle sue bellezze naturali.
Le preferenze variano significativamente a seconda delle regioni italiane, con un forte interesse per l’Albania al sud e per la Grecia al nord; in calo l’Egitto. Questi dati offrono uno sguardo interessante sulle scelte di viaggio degli italiani, lasciando spazio per ulteriori approfondimenti nella ricerca completa.
Lo studio prosegue con l’analisi delle città italiane più cercate e con una sorpresa, ossia l’assenza di Roma. Siracusa, Mantova, Peschiera del Garda e Trieste occupano le ultime posizioni, mentre Bologna e Firenze si confermano mete intramontabili. Sul podio le sorprendenti Matera e Ortigia, in testa Napoli con un ampio margine di vantaggio (con il capoluogo campano che ‘vendica’ così l’assenza della regione nella prima classifica).
A livello regionale, Napoli prevale nella maggior parte delle regioni, su tutte Sardegna, Abruzzo e Liguria, mentre Firenze domina in Toscana e Valle d’Aosta. La ricerca si conclude con il ranking delle città estere, aperto da Berlino, Barcellona e Madrid a pari numero di ricerche, con New York che rappresenta l’unica città non europea in settima posizione.
Il primato spagnolo è confermato da Valencia e Siviglia (quinto e quarto posto), mentre le imperiali Vienna e Budapest occupano i gradini più bassi del podio. Lisbona emerge come la città più cercata con 900 ricerche.
]]>Saranno una Pasqua e Pasquetta all’insegna dell’agriturismo, con un milione e mezzo di presenze complessive (65% sono italiani), tra pernottamenti, pranzi e visite, che sceglieranno di passare i giorni di festa riscoprendo la bellezza delle campagne e la bontà del cibo contadino gustato tra i paesaggi mozzafiato offerti dalla nostra magnifica Italia. Tra questi, 300 mila sceglieranno i ristori con menù sostenibili a km zero, molti dei quali proposti dai cuochi contadini degli agriturismi di Campagna Amica promossi da Terranostra.
Secondo le stime Terranostra di Coldiretti, gli italiani pernotteranno durante le vacanze pasquali una media di 2 notti, con oltre 150 mila stranieri, prevalentemente tedeschi, svizzeri, olandesi, francesi e statunitensi, che in media soggiorneranno almeno 4 giorni.
La conferma di questa scelta, oltre che dai numeri, arriva anche dalla tendenza delle ricerche di Google, dove tra quelle più frequenti in tema di agriturismo, c’è quella di ‘trova quella più vicino a me’, a significare di come gli italiani puntino sulla vacanza tricolore tra le eccellenze del nostro territorio. “Il turismo nelle aziende agricole e nelle aree rurali sta vivendo un periodo di grande fermento e innovazione- conferma la presidente di Terranostra Dominga Cotarella – Con Campagna Amica stiamo costruendo una rete nazionale di esperienze nelle aziende agricole che non solo ha lo scopo di accrescere la presenza di turisti nelle aree rurali, ma anche contribuire a rendere più attrattiva l’offerta turistica del nostro paese”.
Toscana e Trentino mete più ambite, riscoperta borghi spinge turismo
ll successo degli agriturismi è spinto anche dalla riscoperta del valore storico, culturale e ambientale dei piccoli borghi che ospitano, sottolineano Coldiretti e Terranostra, appena il 16% della popolazione nazionale, ma rappresentano il 70% del numero totale dei comuni italiani e il 54% dell’intera superficie italiana. Gli agriturismi rappresentano una ottima base di partenze per visitare queste realtà dove nasce il 92% delle produzioni tipiche nazionali (indagine Coldiretti/Symbola).
Toscana, Trentino e Lombardia tra le mete più ambite. In Italia sono 25849 le aziende agrituristiche (dati Istat al 2022), quasi il doppio del 2014 (+84%) mentre – sottolinea Coldiretti – il valore della produzione agrituristica sale a 1,5 miliardi di euro grazie a 15,5 milioni di presenze, di queste ben il 58% composto da agrituristi stranieri (elaborazione Coldiretti su dati Istat). Tra le regioni prescelte con maggior numero di presenza per le vacanze durante tutto l’anno, sul podio Toscana, Trentino Alto Adige, e Lombardia seguite da Veneto, Lazio e Umbria.
‘Cammini’ nuova frontiera del turismo lento
Tanti i turisti che per Pasqua sceglieranno la via dei cammini, visto che secondo le stime Coldiretti oltre 300mila appassionati (compresi nel milione e mezzo complessivo) punteranno su passeggiate, pedalate o percorsi a cavallo visitando cantine, frantoi, fattorie e birrifici agricoli.
I cammini sono sicuramente la nuova frontiera del turismo lento, brevi vacanze alla scoperta dei territori italiani. Cammini, ciclovie, ippovie, sentieri, vie di pellegrinaggio formano una fittissima rete di percorsi alla scoperta degli angoli più segreti del Belpaese. In particolare cresce il numero di cammini, 49 riconosciuti dal ministero del turismo e di “credenziali”, ovvero di passaporti che attestano lo status di viaggiatore lento.
Il periodo pasquale sarà anche occasione per scoprire le fattorie del territorio, tra oleoturismo ed enoturismo. Campagna Amica e Terranostra con la rete di oltre 7mila fattorie diffuse sul territorio, 1000 mercati circa di cui 70 coperti nei capoluoghi di provincia, 2500 agriturismi, 900 fattorie sociali può divenire punto di riferimento al servizio dei viaggiatori, pellegrini e non, con servizio di ristorazione e accoglienza e diffusione della cultura contadina.
]]>Entra nel vivo il rilancio strutturale della via Francigena, in vista del Giubileo 2025, grazie a un importante finanziamento da parte del Ministero del Turismo alla Regione Lazio. È stato infatti siglato oggi, a Milano in occasione della manifestazione ‘Fa’ la cosa giusta!’ alla presenza del ministro Daniela Santanchè e dell’assessore regionale al Turismo e Ambiente Elena Palazzo, l’accordo operativo con il Ministero del Turismo per l’attuazione del Piano di comunicazione nell’ambito dell’intervento denominato ‘Via Francigena – Azioni trasversali’. Previsto lo stanziamento della somma di un milione e 690mila euro per avviare tutti gli interventi necessari alla promozione di questo importante Cammino che vedrà la Regione Lazio nel ruolo di capofila. “Parte un progetto che verrà condiviso con le altre 8 regioni (Campania, Valle D’Aosta, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia, Piemonte, Lombardia, Liguria) attraversate dallo storico percorso che ci porterà a un rilancio vero della via Francigena, su cui intendiamo puntare in particolare in vista del Giubileo 2025. Il finanziamento del Ministero ci consentirà, nel ruolo di capofila, di fare rete con le altre regioni per far conoscere la bellezza dei nostri cammini”, ha dichiarato l’assessore al Turismo, all’Ambiente, allo Sport, ai Cambiamenti climatici, alla Transizione energetica e allo Sostenibilità della Regione Lazio, Elena Palazzo.
Sta già partendo il lavoro di promozione della via Francigena da parte degli uffici regionali del Lazio, che va dall’ideazione di campagne promo-pubblicitarie rivolte a diversi Paesi del mondo all’allestimento di stand dedicati all’interno delle più importanti fiere internazionali. Sarà enfatizzata l’esperienza di viaggio unica che la Francigena offre lungo un percorso che passa attraverso panorami mozzafiato, comunità locali accoglienti e città storiche. In questo ambito si iscrive anche il rilancio e potenziamento del portale www.viafrancigena.org per scoprire, programmare e organizzare il proprio viaggio anche tramite app.
È prevista anche una pianificazione di comunicazione pubblicitaria attraverso aeroporti e stazioni nelle capitali del mondo e su siti web specializzati. Verranno, inoltre, organizzati press tour rivolti a giornalisti, blogger e influencer che avranno modo di raccontare il loro punto di vista sulla Francigena. “Vogliamo far conoscere al mondo questo Cammino che ha prima di tutto un valore simbolico: un unico tracciato che tiene legati tra loro tanti territori, diversi dal punto di vista paesaggistico e culturale ma uniti da un unico denominatore comune, quello del rispetto della storia e delle tradizioni. Un percorso su cui intendiamo puntare proprio in vista dell’Anno Santo, durante il quale si prevede l’arrivo di oltre 30 milioni di pellegrini. Si tratta di un’alternativa al turismo mordi e fuggi, che favorisce la destagionalizzazione e porta il visitatore a trattenersi più a lungo, vivendo i luoghi in maniera più sostenibile”, ha concluso l’assessore Elena Palazzo.
]]>Queste parole esprimono pienamente quanta attrattiva permane nel corso degli anni nei confronti delle destinazioni turistiche segnate dal tempo. Sono dei veri e propri “gioielli” appartenenti alle epoche passate e che sono destinati a non tramontare mai.
L’Italia è ricca di luoghi, siti archeologici, monumenti segnati dal tempo e che esprimono bellezza e fascino tanto da essere ogni anno meta di numerosi turisti e che vale davvero la pena esplorare.
Quando li si visita ci si immerge in un’atmosfera magica e suggestiva di fronte alla quale ci si ritrova senza parole perché è indescrivibile. Esperienze di questo tipo bisogna viverle sulla propria pelle. Visitare questi posti diventa un’esperienza memorabile che rimane impressa nel cuore e nella mente.
Gli esperti di viaggi dell’International Drivers Association hanno stilato una lista di luoghi turistici italiani che risultano intramontabili e che vanno visitati almeno una volta nella vita. Scopriamo quali sono:
– Il Foro Romano, Roma: un tempo cuore rappresentativo del potere dell’Impero Romano, oggi giace in rovina come testimone di millenni di storia. Negli anni, le intemperie e il tempo hanno eroso i marmi e le pietre rimane un luogo degno di visita. In particolare i resti evocativi, dal Tempio di Saturno e l’Arco di Settimio Severo raccontano storie di un passato glorioso e catturano ancora oggi l’immaginazione di milioni di persone. Si stima che i visitatori nel 2022 sono stati circa 9,8 milioni di visitatori;
– La Torre Pendente di Pisa: un esempio perfetto di un errore architettonico trasformato in un’attrazione turistica amata. La torre ha subito l’inclinazione e i compromessi strutturali a causa di secoli di trascuratezza. Tuttavia, attrae oggi ancora grandi folle;
– Le rovine di Pompei: la città un tempo sepolta sotto la cenere vulcanica, ha subito l’usura del tempo, perdendo parte della sua vivacità originale. Tuttavia, nascoste tra le antiche rovine ci sono storie di un’antica società congelata. Questo sito è diventato Patrimonio dell’Unesco e continua ancora oggi ad affascinare storici, archeologi e turisti;
– Le Cinque Terre: questa zona in passato era nota come un villaggio dei pescatori. Situata nella la Riviera Ligure è famosa per le sue pittoresche case color pastello, i vigneti terrazzati e i sentieri costieri. È depositaria di storie e tradizioni tutte da esplorare oltre ad essere Patrimonio Unesco;
– La Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Firenze: dalla struttura imponente in stile gotico caratterizzata dalle splendide porte del battistero e dalla suggestiva cupola progettata da Brunelleschi. È un vero e proprio capolavoro architettonico. Lunga 153 metri, larga 90 alla crociera ed alta 92 metri dal pavimento. L’intitolazione a Santa Maria del Fiore è una chiara allusione al nome della città, “Florentia”, e al suo emblema, il “giglio”.
]]>La ricerca dell’eccellente rapporto qualità-prezzo è da sempre al centro delle decisioni di viaggio, ed Eurospin Viaggi emerge, in questo contesto, come una scelta prediletta per le famiglie e i viaggiatori che cercano soluzioni di vacanza convenienti e di qualità. Con la sua vasta gamma di offerte, è facile approfittare di un’esperienza di viaggio unica, che combina prezzi imbattibili ed emozioni irripetibili.
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]]>Nel nostro Paese, da Nord e Sud, è possibile esplorare tanti luoghi magnifici caratterizzati da lidi sabbiosi, scogliere e macchia mediterranea che rimangono impressi nella memoria. Sono posti suggestivi nei quali immergersi diventa un’esperienza da vivere a pieno
Scopriamo insieme quali sono le spiagge italiane più belle e da visitare:
– Spiaggia di Punta Prosciutto, si trova nell’area protetta di porto Cesareo nel Salento. È caratterizzata da acque cristalline, sabbia dorata e cavità naturali di diversa grandezza. È la meta perfetta non solo per le famiglie ma anche per i giovani sportivi dediti al windsurf e alle immersioni;
– Cala Rossa: situata sulla costa meridionale dell’isola di Favignana. Appartiene alla riserva naturale delle Egadi. È una spiaggia molto selvaggia caratterizzata dalla tipica vegetazione mediterranea che tende al rossastro e che contrasta la limpidezza del blu delle sue acque. Il fondo del mare è fatto di ghiaia bianca che riflette la luce creando suggestivi effetti cromatici;
– Cala Goloritze: è in Sardegna. Dalle acque limpide e cristalline. Nel 1995 l’Unesco l’ha dichiarata monumento naturale per la sua unicità;
– Cala Brandinchi: si trova sulla costa orientale della Sardegna è una spiaggia bianchissima con un mare trasparente e dei fondali molto bassi. Ha le sembianze di una piscina. Alle sue spalle c’è un’oasi naturale che è molto indicata per le famiglie con i bambini;
– Baia delle Zagare: si trova a Mattinata, in provincia di Foggia. È caratterizzata da una lingua di sabbia soffice e chiara lunga circa un chilometro. È particolare perché si trova incastonata tra alte rocce calcaree che creano delle insenature di grotte marine;
– Baia di Grotticelle: si trova sul versante tirrenico della Calabria su un bellissimo tratto della costa degli Dei di Capo Vaticano. È composta da tre spiaggette con sabbia finissima che si alterna a piccoli scogli;
– Cala Monte di Luna: nei pressi di Marina di Camerota, in provincia di Salerno. La peculiarità sta nella presenza di piccoli promontori sormontati da torri e alte scogliere;
– Lido dell’Arenella: si trova sull’isola del Giglio. Di fronte ad esso vi è il famigerato promontorio dell’Argentario. La spiaggia offre la possibilità di effettuare dei tour estivi per visitare via mare l’isola;
– Spiaggia di Mezzavalle: è nelle Marche ed è una piccola striscia di sabbia immersa nella selvaggia e incontaminata vegetazione mediterranea del Conero che si affaccia sul mare Adriatico con scorci suggestivi;
– Punta Crena: in Liguria, è una caletta isolata circondata da ripide scogliere e scavata dall’erosione del mare. Non è facile da raggiungere. Lo si può fare via mare nuotando o con un materassino o un canotto, oppure scendendo dalla roccia lungo un sentiero che dalla montagna arriva alla baia.
]]>Cresce l’offerta di eventi e spettacoli dal vivo nei parchi divertimento italiani: nel cuore della stagione estiva i dati registrati dall’Associazione parchi permanenti italiani-Federturismo evidenziano un trend in netta accelerazione, sul modello di quanto già da tempo avviene in molti parchi esteri.
Si stima che, entro la fine del 2023, le strutture del Belpaese avranno investito in totale più di 15 milioni di euro in allestimenti, scenografie, effetti speciali, costumi e, naturalmente, ingaggi di artisti provenienti da ogni parte del mondo. A questi si affiancano gli accordi commerciali relativi a concerti e festival musicali che si svolgono all’interno dei parchi, particolarmente frequenti nell’estate in corso. Cifre rilevanti, che si sommano agli oltre 120 milioni già spesi nel 2023 in nuove attrazioni ed ampliamenti, a conferma del dinamismo del settore.
“Il legame tra parchi divertimento e spettacoli – afferma Luciano Pareschi, presidente Associazione Parchi Permanenti Italiani – si consolida già negli anni ’50 con Disneyland e trova oggi una delle sue massime espressioni nell’esperienza di Puy du Fou, parco francese con 2 milioni di visitatori l’anno, basato esclusivamente sull’offerta di spettacoli con produzioni mastodontiche, migliaia di figuranti e soluzioni scenografiche innovative. Oggi anche i parchi italiani hanno compreso il valore di questa componente di intrattenimento e propongono un’offerta di qualità spesso superiore alle aspettative del pubblico: in molti casi gli spettacoli sono diventati vere e proprie attrazioni, al pari delle giostre”.
Protagonisti sul palco e anima dell’intrattenimento sono i cast di artisti professionisti, per la maggior parte acrobati, giocolieri, ballerini e performer provenienti da tutto il mondo, con un background legato al mondo della danza, del teatro e del circo. Nella maggior parte dei casi, gli spettacoli sono prodotti internamente: reparti specializzati coordinano autori, registi, musicisti e coreografi, e curano la realizzazione di scenografie e costumi. In altri casi, gli show sono prodotti da società esterne, tra le più note e qualificate, alimentando tutto l’indotto dello spettacolo dal vivo, che coinvolge oltre 1.500 persone, in un periodo dell’anno nel quale teatri e altre attività sono chiuse.
Il risultato è un insieme eterogeneo di proposte, declinato in funzione della formula di ogni parco, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico di visitatori sempre più ampio per fasce di età ed interessi: si spazia dai musical ai recital, dalle esibizioni acrobatiche alle parate, fino ad animazioni itineranti e stunt show, solo per citarne alcuni. A questi si aggiungono mini-live show per bambini, baby dance e meet&greet con i personaggi del mondo della fantasia. Il tutto supportato da una generosa dose di tecnologia ed effetti speciali, inclusi video-mapping, fuochi di artificio e giochi d’acqua, per un’esperienza sempre più immersiva.
La costante ricerca di stimoli e innovazioni in grado di stupire e sorprendere il pubblico si accompagna al monitoraggio del gradimento e delle aspettative degli spettatori. Per questo, i palinsesti sono frequentemente aggiornati: a differenza delle giostre, lo spettacolo è un prodotto flessibile, modulabile in funzione dell’alternanza delle stagioni all’interno del parco, e diventa quindi uno strumento per fidelizzare il pubblico e invitarlo a tornare più volte. Parallelamente, l’offerta di spettacoli in teatri e arene consente di decongestionare il flusso degli ospiti verso le attrazioni negli orari di punta e di differenziare la gamma di proposte e di attrattive nel corso della giornata, allungando anche la permanenza delle persone nel parco.
L’impegno profuso nella produzione si traduce in un crescente apprezzamento da parte del pubblico che approfitta degli spettacoli per rilassarsi e alternare alle sollecitazioni delle giostre, più o meno adrenaliniche, un’esperienza altrettanto coinvolgente dal punto di vista emotivo, sebbene meno stancante dal punto di vista fisico.
Maurizio Crisanti, segretario nazionale Associazione parchi permanenti italiani, commenta: “Dalle nostre analisi risulta che gli aspetti più apprezzati dal pubblico sono la presenza di cantanti dal vivo, la qualità dei costumi e la ricerca di soluzioni innovative nelle scenografie e nelle coreografie. L’unico vero limite è legato agli investimenti. Lo spettacolo deve superare le aspettative ed essere all’altezza delle altre attrazioni: questo richiede uno sforzo produttivo notevole. Solo i parchi maggiori hanno le risorse per produrre internamente gli show”.
“Queste attività di spettacolo – auspica – devono trovare maggiore considerazione presso il ministero della Cultura, se pensiamo che in Italia ci sono parchi che destinano oltre 2,5 milioni di euro alla produzione di spettacoli, assai di più di tanti altri soggetti sostenuti dal Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo. Le produzioni hanno raggiunto una qualità molto elevata e coinvolgono artisti e complessi noti a livello internazionale”.
]]>Alla base di questa decisione ci sono diversi fattori e ragioni. C’è chi non ha le ferie in questo periodo dell’anno, chi le ha ma non ha la possibilità economica di partire per fare una vacanza fuori città o chi preferisce partire in periodi in cui c’è poco affollamento e si riesce a viaggiare meglio e low cost.
Molte sono le persone che rimangono in città anche nel mese di Agosto. In questo particolare mese la città assume un aspetto diverso. Risulta infatti meno caotica e ci invita ad esplorarla in maniera inedita scoprendo un lato che nella quotidianità e negli altri mesi dell’anno ci sfugge.
Il termina esatto che designa il trascorrere delle vacanze in città di chiama “staycation”. Con la staycation si designa un modo diverso di fare vacanza che non deve necessariamente prevedere l’esigenza di fare un viaggio e spostarsi dalla propria città di origine. Il termine staycation è costituito dall’unione di “stay” che in inglese significa “restare” e vacations che sta per “vacanze”.
È un modo diverso di fare vacanza in cui si rallentano i ritmi quotidiani per godersi a pieno la presenza dei propri famigliari e amici vivendo la città a pieno senza la necessità di spostarsi. Tanti infatti sono gli eventi che le città organizzano nel periodo estivo e soprattutto nel mese di Agosto per rendere questo periodo divertente e rilassante al tempo stesso.
Il consiglio principale per chi decide di trascorrere il mese di Agosto in città è quello di ritagliarsi un po’ di tempo da dedicare alle proprie passioni e interessi che durante gli altri periodi dell’anno vengono accantonate per mancanza di tempo. I momenti di svago servono per ricaricare le proprie energie e per consentire alla mente di concentrarsi su ciò che fa stare bene. Di fatti quando ci si dedica ad un’attività piacevole si accresce il senso di benessere generale. Aumenta l’autostima e il senso di autoefficacia.
L’ideale durante i giorni di vacanza a casa è rallentare i ritmi senza pianificare. Questo è anche il tempo da dedicare al riposo e all’ozio che diventa fonte di ispirazione e di imput creativi. Per conciliare al meglio i momenti di relax e ozio bisognerebbe prendere le distanze dai dispositivi elettronici, lontani dai social per non lasciarsi distrarre dall’arrivo di notifiche o messaggi. Facendo così si impara a godere al massimo della “dimensione del qui e ora” stando presenti in ciò che si fa.
Un modo per scaricare lo stress accumulato è quello, durante la staycation, di ritagliarsi del tempo per dedicare all’attività fisica e alla meditazione. Bastano venti minuti per fare una passeggiata per rigenerarsi e fare il pieno di endorfine che diffondono il buonumore e il senso di vitalità. Bisognerebbe approfittare di questo periodo dell’anno in cui le ore di luce sono prolungate per andare al parco o ammirare il tramonto in riva al mare.
Per rendere memorabile una staycation bisognerebbe regalarsi ogni giorno qualcosa di nuovo e piacevole come andare ad una mostra, ad un concerto o ad un aperitivo culturale, sono esperienze che arricchiscono la mente di idee e permettono di scoprire la propria città sotto una nuova prospettiva.
Un’idea molto originale è quella di vivere la propria città “un giorno da turista” riscoprendola come non l’abbiamo mai vissuta. Agosto rappresenta il periodo per stare in compagnia degli amici e organizzare grigliate e pic- nic o concedersi con loro una sorta di tour enogastronomico andando alla scoperta di nuovi sapori e piatti tipici.
]]>”I dati oggi ci parlano di una lieve flessione dei flussi turistici in agosto, ma questo -a mio avviso- non è che l’ennesima conferma di come il mondo del turismo e dei viaggi sia cambiato dopo il Covid. I dati di agosto arrivano dopo un luglio che è andato ben oltre le aspettative, superando i dati del 2019, ultimo anno pre-pandemia, sia in termini di presenze che di prenotazioni, con l’Italia che si conferma la Nazione più prenotata anche rispetto a competitor come Spagna o Francia. Quindi una leggera flessione è del tutto plausibile”. Lo scrive il ministro del Turismo, Daniela Santanchè su Facebook.
”Questo però apre le porte ad un ragionamento più ampio ed a una riflessione che mi riservo di ampliare in futuro. Se prima agosto era il mese di punta delle vacanze italiane, ora bisogna guardare al turismo in un’ottica diversa. Il boom di luglio, ad esempio, evidenzia come, a partire dal Covid, sia cambiato il modo di viaggiare e di vivere il turismo, e come siano cambiati i periodi di ferie di lavoratori che, spesso in smart working, vivono oggi esperienze ben diverse rispetto a qualche tempo fa”, spiega il ministro.
”Oggi il turismo va oltre il modello delle stagioni ed è nostro dovere comprendere e proporre una visione più strutturata e industriale del turismo, incentrata su una programmazione su otto se non dodici mesi, che promuova pacchetti turistici alternativi e competitivi in un mercato globale come è quello turistico. Dal cicloturismo ai cammini, dal mare alla montagna, dai laghi ai castelli, dai borghi al turismo esperienziale ed infine al turismo termale possiamo sostenere il comparto nella costruzione di un’offerta turistica diversificata e completa”, sottolinea Santanchè..
”Il Ministero del Turismo è pronto, stando sempre al fianco delle famiglie e degli operatori del comparto, per armonizzare e sostenere il processo di adattamento a un turismo che muta, cambia e si evolve, com’è naturale che sia, con il passare del tempo”, conclude il ministro.
]]>Dopo i problemi col maltempo, l’ultima domenica di maggio in Sardegna arriva col sole pieno: tutte le principali località turistiche dell’Isola sono prese d’assalto. “Finalmente da questo weekend l’intero sistema alberghiero sardo è completamente aperto – spiega all’Adnkronos Paolo Manca, presidente Federalberghi Sardegna -. Nei prossimi giorni, per il ponte del 2 giugno, anche gli ultimi ristoranti e servizi balneari completeranno l’offerta turistica regionale”.
La partenza non è andata come previsto, la pioggia ha creato qualche problema. “Un mese di maggio buono ma non eccezionale, dovuto in particolare a condizioni climatiche non ottimali che hanno disincentivato le vacanze brevi – conclude Manca -. In questi giorni complice le vacanze per la Pentecoste i turisti stranieri sono ritornati in maniera consistente nell’Isola”.
L’invasione dei turisti primaverili coinvolge tutte le coste della Sardegna, da nord a sud. “Non siamo per niente stupiti dell’elevato numero di presente in questa fase – commenta all’Adnkronos Fabio Lai, sindaco di La Maddalena -: l’isola finalmente non è più percepita solo come meta balneare, ma viene riconosciuta come importante attrattore anche per gli amanti del viaggio culturale, green e sportivo. Anzi, devo ammettere che il mese di maggio, poco clemente dal punto di vista climatico, ha comportato una flessione, è mancato soprattutto per il turismo sardo. Non solo non sono stupito da questo weekend da urlo che per noi è la normalità, ma mi aspettavo molto di più dai precedenti”.
Grande folla anche nel capoluogo sardo, non solo nella spiaggia del Poetto. “Tantissime presenze di turisti in questa ultima domenica di maggio – conferma all’Adnkronos Alessandro Sorgia, assessore al Turismo del Comune di Cagliari -. Hanno approfittato anche della 27esima edizione di Monumenti Aperti ed hanno potuto apprezzare maggiormente la nostra città, più viva che mai. Finalmente dopo due anni di difficoltà a causa della pandemia stiamo registrando ottimi risultati in termini di presenze in città, anche meglio del 2019, che di per sé aveva rappresentato un risvolto importante”.
A Cagliari cresce sempre di più il numero di turisti che arriva dal mare. “Grazie anche agli arrivi di navi crociera per il mese di maggio, con arrivi quasi tutti i giorni con anche 3 sbarchi contemporaneamente, abbiamo anche questa domenica un’invasione di turisti – conclude Sorgia – che, complice la bella giornata, consente di visitare non solo i nostri monumenti ma anche scoprire le bellezze naturali, tra percorsi sia tradizionali che sperimentali”.
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