rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170“L’accordo con l’Albania non sta in piedi, come avevamo segnalato, e non pensino di poterlo aggirare, perché per aggirare le sentenze della Corte di giustizia europea dovrebbero uscire dall’Unione europea. Non penso che lo vogliano proporre anche se non sarebbe la prima volta”. Lo ha affermato la segretaria del Pd, Elly Schlein, che sta partecipando alla manifestazione di Cgil, Cisl e Uil su salario e salute.
Per la leader del Pd “è gravissimo questo scontro istituzionale” con la magistratura, “alimentato tutto dal Governo per coprire la loro incapacità. Non è colpa dei giudici, non è colpa delle opposizioni se non sanno leggere le leggi e le sentenze. Nessuno è al di sopra delle leggi europee, internazionali e italiane, tanto meno lo è chi governa”.
“Quindi -conclude Schlein- e’ uno scontro gravissimo e noi continueremo a inchiodarli alle loro responsabilità e alla loro incapacità, perché sono loro che hanno fatto questo pasticcio sulla pelle dei diritti dei migranti, spendendo 800 milioni di euro, che invece dovevano spendere sulle liste d’attesa, sulle assunzioni del personale della sanità pubblica. Sono artefici dei propri disastri”.
]]>“Brutto quando la donna vuole fare l’uomo”. Lo ha sottolineato il Papa, a braccio, parlando del ruolo della donna nella Chiesa, sollecitato a rispondere dagli studenti dell’Università cattolica di Lovanio. “La Chiesa è donna, questo ci aiuterà”, ha osservato.
“Pensare all’ecologia umana ci porta a toccare una tematica che sta a cuore a voi e prima ancora a me e ai miei predecessori: il ruolo della donna nella Chiesa. Pesano qui violenze e ingiustizie, insieme a pregiudizi ideologici. Perciò bisogna ritrovare il punto di partenza: chi è la donna e chi è la Chiesa. La Chiesa è donna, il popolo di Dio, non un’azienda multinazionale. La donna, nel popolo di Dio, è figlia, sorella, madre. Come io sono figlio, fratello, padre. Queste sono relazioni, che esprimono il nostro essere a immagine di Dio, uomo e donna, insieme, non separatamente! Infatti le donne e gli uomini sono persone, non individui; sono chiamati fin dal “principio” ad amare ed essere amati. Una vocazione che è missione. E da qui viene il loro ruolo nella società e nella Chiesa”, ha detto Bergoglio.
“Ciò che è caratteristico della donna, ciò che è femminile – ha chiarito – non viene sancito dal consenso o dalle ideologie. E la dignità è assicurata da una legge originaria, non scritta sulla carta, ma nella carne. La dignità è un bene inestimabile, una qualità originaria, che nessuna legge umana può dare o togliere. A partire da questa dignità, comune e condivisa, la cultura cristiana elabora sempre nuovamente, nei diversi contesti, la vocazione e missione dell’uomo e della donna e il loro reciproco essere per l’altro, nella comunione. Questo sarebbe maschilismo e femminismo. Non l’uno contro l’altro, in opposte rivendicazioni, ma l’uno per l’altro”.
“Ricordiamo – ha aggiunto – che la donna si trova al cuore dell’evento salvifico. È dal ‘sì’ di Maria che Dio in persona viene nel mondo. Donna è accoglienza feconda, cura, dedizione vitale. E’ brutto quando la donna vuole fare l’uomo. Apriamo gli occhi sui tanti esempi quotidiani di amore, dall’amicizia al lavoro, dallo studio alla responsabilità sociale ed ecclesiale, dalla sponsalità alla maternità, alla verginità per il Regno di Dio e per il servizio”.
]]>Dopo la presentazione del bilancio 2023 di Sogin chiuso a 3,6 milioni di euro con il contributo della controllata Nucleco, Federcontribuenti plaude ai numeri della societa’ che si occupa di smantellare i vecchi siti nucleari. ”Soldi pubblici ben gestiti – si legge nella nota dell’ associazione dei contribuenti italiani – nell’ interesse della comunita’ e dei progetti futuri della Sogin. Esprimiamo dunque piena condivisione dei valori e degli intenti di questa societa’ pubblica stranamente sotto attacco in questo periodo da maleinformati che tentano di discriminare il lavoro che questa governance sta portando avanti”. A cominciare dal processo di decommisioning, sottolinea Federcontribuenti cioè ”dello smantellamento degli impianti messi fuori dal circuito della produzione di energia. Una attività che impone alti standard di sicurezza per ogni singola fase del processo con competenze di elevato livello e complessita”’. Cosa che, nel nostro Paese, è garantito da operatori di livello accademico di eccellenze, che hanno scelto questo campo perché affascinati dalle sue prospettive. ”Tra le eccellenze tecnologiche italiane più ricche e allo stesso tempo sfortunate c’è quella dello smantellamento degli impianti nucleari, l’ultima fase del ciclo di vita di una centrale dopo la costruzione e l’esercizio. L’Italia, infatti – ricorda Federcontribuenti – con il referendum seguito al disastro di Chernobyl (1986) è stato uno dei primi Paesi a fermare la produzione di energia da fonte nucleare. Era il 1987 e da quel momento è iniziato un lunghissimo e accurato di processo smantellamento delle centrali nucleari. Per realizzare questo processo venne fondata nel 1999 una società ad hoc, Sogin, che in questi due decenni – e soprattutto negli ultimi tre anni – ha acquistato un know-how e un’esperienza che non ha eguali in nessun altro Paese del mondo. Tanto che – conclude Federcontribuenti – nel 2019 l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) ha conferito a Sogin il prestigioso riconoscimento di Centro di collaborazione per la trasmissione di conoscenze e pratica per il decommissioning degli impianti nucleari. Questa collaborazione è stata confermata a fine 2023 e fino al 2027 con un particolare ringraziamento per aver contribuito ad ispirare altri piani di decommissioning, in particolare in paesi dell’est”.
]]>Distribuite su circa 460 mila edifici, le detrazioni per superbonus maturate tra novembre e dicembre sfiorano ormai la cifra di 100 miliardi, come certifica l’Enea, con un incremento nell’ultimo mese dei crediti di oltre 10 miliardi. Assistiamo ad una corsa finale che, a causa delle difficoltà a cedere il credito, sta producendo squilibri nei cassetti fiscali delle imprese che ora rischiamo di collassare sotto il peso degli asset illiquidi che si sono formati nei loro bilanci. La nostra associazione ha varato nel luglio 2023 la piattaforma Federbonus. Tale strumento consente a coloro che hanno crediti relativi al superbonus di incontrare aziende o banche che possono acquistarli, considerando che le ultime normative varate dal Parlamento hanno stabilito dei paletti dopo il caos generato da un anno a questa parte”. È quanto si legge in una nota di Federcontribuenti che ha annunciato nuove iniziative per far fronte alle difficolta’ che stanno incontrando famiglie e imprese. ”Abbiamo riaperto la cessione dei crediti fiscali da bonus edilizi – annuncia in tal senso Flavio Zanarella vicepresidente di Federcontribuenti e responsabile sviluppo Pmi – e in particolar modo il superbonus estendendolo per tutti con la piattaforma Federbonus. La grande novita’ e’ che la piattaforma e’ oggi in grado di gestire anche i crediti non solo delle imprese ma anche delle famiglie quindi – fa presente l’esponente di Federcontribuenti – i privati possono rivolgersi alla nostra Associazione”. Ma e’ sui microcrediti che Federcontribuenti prende in considerazione: ”esempio – spiega Zanarella – da 10.000 euro in su, sempre attraverso la piattaforma Federbonus a cui possono fare richiesta di liquidazione del proprio cassetto fiscale anche gli ‘esodati’ del superbonus”. L’indirizzo a cui accedere e’ il seguente: https://federcontribuenti.it/federbonus-riscossione-agevolata-crediti-fiscali/
]]>“Sono qui, insieme alla comunità arcobaleno, per ribadire che la Toscana – ha sottolineato Giani – è e sarà sempre una terra di diritti, inclusione e rispetto per tutti. La Regione c’è”.
Erano attese oltre diecimila persone. E in migliaia e migliaia si sono ritrovate insieme a Lucca. “Tra loro – racconta ancora Giani – anche tanti sindaci e amministratori: una presenza importante, perché la libertà di orientamento sessuale è una grande questione della democrazia e della civiltà nel nostro Paese e la Toscana, in occasione del Pride, con questa presenza forte ribadisce il suo impegno per l’affermazione dei diritti e il rispetto di tutte e di tutti: un messaggio semplice ma forte, per chiedere una società aperta, senza pregiudizi e discriminazioni”.
Da anni la Regione aderisce ufficialmente al Toscana Pride e sfila orgogliosamente con la comunità Lgbtqia+ per chiedere reale uguaglianza Il documento politico presentato dal Toscana Pride tocca numerosi temi: dall’affettività alle famiglie al contrasto alle discriminazioni, dall’educazione alle differenze a salute, prevenzione e benessere, dall’autodeterminazione al lavoro, i diritti umani e i diritti queer nel mondo, ma anche ambiente e sostenibilità.
]]>“Sono fiducioso, Caterino conosce bene il nostro territorio, avendo ricoperto il ruolo di prefetto a Rovigo e Ravenna. Ora che finalmente abbiamo un interlocutore, siamo pronti a presentargli un piano di interventi. Spero di incontrarlo al più presto, magari subito dopo Ferragosto. Dopo tutto il tempo perso, è necessario accelerare il più possibile”. Lo afferma Paolo Mancin, presidente del Consorzio cooperative pescatori del Polesine di Scardovari (Rovigo), la cui produzione di vongole e molluschi è stata gravemente compromessa dal granchio blu. “Sul totale del raccolto giornaliero, il 90% è composto da granchi” sottolinea Mancin. La nomina di Enrico Caterino a commissario straordinario per l’emergenza ha riacceso qualche speranza nel Delta del Po, dove i danni subiti dagli allevatori superano ormai i 100 milioni di euro. “Il commissario rappresenta il primo segnale concreto dopo oltre un anno di emergenza, ma nel frattempo non siamo rimasti con le mani in mano – prosegue Mancin – e abbiamo preparato un elenco di priorità che chiederemo di finanziare, anche perché da soli abbiamo risorse molto limitate: riusciamo a coprire i costi per lo smaltimento dei granchi solo fino a fine agosto. Almeno l’Emilia Romagna ha destinato ai pescatori di Goro due milioni, mentre a noi solo 380mila euro”.
I costi per lo smaltimento delle 20 tonnellate di granchi blu pescate ogni giorno sono ormai la principale preoccupazione del Consorzio, soprattutto perché la domanda commerciale da parte di mercati e ristoranti, dopo un iniziale boom, è ora minima “nemmeno se li regaliamo”. “Chiederemo anche forme di sostegno al reddito, poiché molti dei nostri soci si sono dovuti reinventare lavorando nel turismo, e fondi per il ripopolamento e la protezione degli allevamenti, sia attraverso recinzioni che reti, che in determinati contesti si sono dimostrate efficaci” elenca il presidente Mancin, che non nasconde come la somma degli interventi richiesti possa raggiungere cifre significative. “Caterino ha davanti a sé due anni di lavoro e, dato che prenderà in mano la situazione nel suo complesso, gli chiederemo di avviare la questione della vivificazione dei canali lagunari, i cui lavori non sono ancora iniziati, nonostante ci sia un fondo di 14 milioni di euro. Spero possa dare impulso anche a questo aspetto essenziale, poiché incide sull’equilibrio ambientale delle nostre zone di allevamento”. Oltre ai poteri straordinari, il commissario Caterino avrà a disposizione anche 10 milioni di euro da gestire. “Sì, ma quello che deve essere chiaro è che non chiediamo elemosine, vogliamo solo tornare a svolgere il nostro lavoro come prima” conclude Mancin.
]]>“Esplorare ogni possibile applicazione dell’intelligenza artificiale in vista di un’ottimizzazione costante di processi operativi e gestionali: è questa la frontiera verso cui ci stiamo muovendo. Parallelamente, stiamo lavorando a un ulteriore potenziamento delle infrastrutture telematiche, anche in un’ottica di consolidamento dei presidi di sicurezza rispetto a possibili minacce cyber”. Così il comandante generale della Guardia di Finanza, Andrea De Gennaro, in occasione della festa per il 250esimo anniversario di fondazione della Guardia di Finanza a piazza di Siena a Roma.
“Il nostro sguardo è rivolto al futuro perché innovazione, progresso, cambiamento sono prospettive irrinunciabili, a maggior ragione in un’epoca segnata da profonde e frenetiche trasformazioni. Così abbiamo avviato un progetto di revisione ad ampio spettro dell’assetto organizzativo del corpo, a distanza di 25 anni dall’ultima grande manovra di questo tipo, con l’obiettivo di rendere ancora più incisiva l’azione delle nostre compagini sul territorio. E’ già realtà, invece, un nuovo reparto nell’ambito dello Stato Maggiore, che abbiamo concepito come un laboratorio a supporto delle funzioni di analisi strategica e di quelle di ricerca e sviluppo tecnologico. In esso confluiranno statistici, informatici e altre figure di elevato profilo specialistico”, spiega.
E, prosegue, “abbiamo impresso ancora più slancio ai piani di ammodernamento delle flotte aerea e navale, puntando su piattaforme all’avanguardia sotto il profilo tecnico e in linea con i più alti standard di sostenibilità ambientale. Allo stesso tempo, siamo impegnati in un costante sforzo di rafforzamento delle proiezioni internazionali del corpo, nella consapevolezza che le moderne manifestazioni di illegalità richiedono sinergie con organizzazioni e forze di polizia straniere sempre più intense”, conclude.
]]>La compagnia aerea tedesca Lufthansa offrirà nuovamente bevande gratuite in classe economica sui voli a corto e medio raggio quest’estate, in via sperimentale, ha annunciato lunedì. La decisione arriva tre anni dopo che la compagnia ha eliminato le bevande gratuite in classe economica su quasi tutti i voli più brevi.
L’amministratore delegato di Lufthansa, Jens Ritter, aveva già annunciato la sperimentazione in diverse interviste, nella speranza che il servizio di bevande gratuite potesse portare a una maggiore soddisfazione dei clienti. Lunedì la compagnia aerea ha dichiarato che saranno disponibili bevande selezionate come tè o caffè. Le reazioni dei clienti saranno registrate come parte delle analisi di soddisfazione dei clienti in corso.
Lufthansa ha eliminato il servizio gratuito in classe economica nell’estate del 2021 e lo ha sostituito con offerte a pagamento. I passeggeri ricevevano comunque una bottiglia d’acqua e un pezzo di cioccolato senza pagare.
]]>Oltre 50 audizioni, 15 riunioni di Commissione, un confronto aperto con gli ordini dei medici, società scientifiche, sindacati, associazioni e volontari: sono questi i numeri dell’indagine sulla grave situazione dell’emergenza urgenza, i cui risultati sono stati illustrati oggi dal Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute, Ugo Cappellacci, in una conferenza stampa con il ministro della Salute Orazio Schillaci, il vicepresidente della Commissione Luciano Ciocchetti, il direttore generale di Agenas Domenico Mantoan e i rappresentanti di Siiet, Simeu, Assomed, Siaarti e Cittadinanzattiva.
“Siamo andati al cuore di un sistema complesso – ha sottolineato Cappellacci – per esaminare le criticità e proporre soluzioni condivise, consapevoli che ogni piccolo cambiamento si riverbera sul funzionamento dell’intero sistema sanitario. L’attenzione del Governo e del ministro ha consentito di andare oltre una mera ricognizione per porre in essere le prime azioni. Come per la questione sottolineata da tutti gli auditi ovvero il personale: con una mancanza di oltre 4.500 medici e circa 10.000 infermieri, il sistema è sotto pressione costante”.
I “provvedimenti sulle retribuzioni, sugli incentivi, sulla sicurezza – ha aggiunto Cappellacci – sono il principio di un percorso fondamentale per rendere più appetibili le professioni mediche. Anche sul fronte delle liste d’attesa gli incentivi per chi contribuisce ad abbatterle e le risorse messe a disposizione anticipano l’imminente varo del nuovo Piano per la gestione delle stesse. Altra questione è la mancanza di posti letto e il lento turnover aumentano i tempi di permanenza in Pronto soccorso, creando ulteriori ingorghi. L’attenzione si è concentrata sulla riorganizzazione dell’emergenza urgenza, sull’adozione di modelli che prevedano percorsi alternativi per le ‘urgenze minori’ e sull’efficientamento del triage per calibrare la presa in carico sulle effettive esigenze del paziente e limitare gli accessi impropri”.
Ma la soluzione per l’emergenza-urgenza “va considerata un tassello di una riforma complessiva del Sistema sanitario che passa attraverso il potenziamento della medicina territoriale e delle cure domiciliari con gli Ospedali di Comunità e le Case di comunità – evidenzia il parlamentare di Forza Italia – Inoltre, la telemedicina può migliorare la gestione delle malattie croniche e ridurre gli accessi non necessari. Questo percorso è cominciato con il Pnrr e il tavolo per la revisione dei Dm 70 e Dm 77. Prende forma un nuovo modello che supera una visione ospedale-centrica, che riporta i servizi sanitari nel territorio e nelle case e che riporta gli ospedali al loro ruolo di cura delle acuzie e delle emergenze. Questa missione non appartiene solo alla maggioranza ma a un’intera comunità nazionale che deve ripartire proprio da dove si è fermato il mondo, dal diritto alla salute” conclude.
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