Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6131

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6131

Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6131

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php:6131) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/feed-rss2.php on line 8
Stefano Padrini – Italianinews https://stage.italianinews.com La voce degli italiani nel mondo Fri, 29 Nov 2024 20:30:29 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://stage.italianinews.com/wp-content/uploads/2024/11/cropped-Logo-Italiani-news-def-copia@2x-32x32.png Stefano Padrini – Italianinews https://stage.italianinews.com 32 32 Formula1 – Gioia Leclerc: vince in Austria davanti a Verstappen https://stage.italianinews.com/2022/07/11/formula1-gioia-leclerc-vince-in-austria-davanti-a-verstappen/ https://stage.italianinews.com/2022/07/11/formula1-gioia-leclerc-vince-in-austria-davanti-a-verstappen/#respond Mon, 11 Jul 2022 12:14:25 +0000 https://stage.italianinews.com/2022/07/11/formula1-gioia-leclerc-vince-in-austria-davanti-a-verstappen/ Il monegasco trionfa in casa RedBull davanti a una marea orange

A fuoco la monoposto di Sainz, out anche la RedBull di Perez. Terzo arriva Hamilton

Leclerc ha compiuto un vero e proprio capolavoro in Austria, conquistando una vittoria combattuta e sofferta fino all’ultima curva, al termine di un duello estenuante con Verstappen. Il pilota della Ferrari ha dato una vera e propria dimostrazione di forza andando a vincere in casa RedBull davanti a migliaia di tifosi orange: con tre spettacolari sorpassi su Verstappen ha prima mostrato tutta la propria classe, poi, negli ultimi giri, è stato bravissimo a gestire la macchina che iniziava a dare segnali di cedimento, con il pedale del gas che rimaneva aperto. Una vittoria fenomenale e meritatissima per il monegasco, che mancava ormai da troppo tempo, ma che può far guardare alla seconda parte di stagione con occhi diversi.

Seconda vittoria di fila per la Ferrari, ma i problemi restano

La Ferrari ha conquistato al RedBull Ring la sua seconda vittoria consecutiva, come mai era accaduto all’interno di questo mondiale. Ciononostante la scuderia di Maranello si è trovata ancora una volta a dover fare i conti con alcuni problemi di affidabilità che, questa volta, hanno compromesso la gara di Sainz. Il pilota spagnolo è infatti stato costretto al ritiro quando si trovava in terza posizione e lottava con Verstappen per la seconda.

Veri attimi di paura per Sainz che ha visto la propria monoposto prendere fuoco quando si trovava ancora all’interno dell’abitacolo. “È successo tutto in un momento, sapevo che c’era il fuoco e nessuno mi aiutava a scendere dalla macchina. Ho deciso di saltare fuori perché c’era troppo fuoco. Dobbiamo controllare cosa non sia andato, abbiamo avuto dei problemi ma è anche vero che la macchina è molto veloce. Oggi la doppietta era facile da fare, ma ci sono delle cose da rivedere per evitare che accada di nuovo tutto ciò. Quello che è successo oggi è un po’ la storia della mia stagione”, ha dichiarato lo spagnolo ai microfoni di Sky Sport al termine della corsa.

La gara: vince Leclerc, ma Verstappen resta saldamente al comando del mondiale

Come sempre partenza impeccabile di Verstappen che ha mantenuto la prima posizione e ha provato subito a scappare via; ma Leclerc non si è lasciato sorprendere ed è restato francobollato a lui fino al 12esimo giro quando, con un bellissimo sorpasso, ha guadagnato la prima posizione. La girandola di pit-stop, che poi si è aperta, ha mischiato continuamente le carte in tavola, regalando anche tanto spettacolo: alla 27esima tornata Leclerc è rientrato ai box e ha perso nuovamente il primato, riconquistandolo però sei giri dopo; copione identico fra il 49esimo e il 53esimo passaggio, con il monegasco che ha cambiato di nuovo le gomme, per poi piazzare un altro attacco vincente ai danni di Verstappen. Intanto anche Sainz si era avvicinato prepotentemente all’olandese, ma la 58esima tornata è stata fatale per lo spagnolo, costretto al ritiro per il cedimento del motore della propria monoposto, proprio quando sembrava esserci la possibilità di una doppietta clamorosa.

Nuova sosta ai box per Leclerc e Verstappen al 59esimo giro, ma questa volta, al rientro in pista, il monegasco ha mantenuto la testa della corsa con un vantaggio di quattro secondi sull’olandese. Gli ultimi dieci giri sono però stati al cardiopalma: la monoposto di Leclerc ha iniziato a dare problemi in accelerazione e il pilota della RedBull ha ricucito lo strappo che li divideva. Verstappen ha attaccato, ma il ferrarista ha resistito e alla fine ha trionfato. Terzo posto per Hamilton con oltre 40 secondi di distacco dai primi due.

Una vittoria necessaria per Leclerc, soprattutto per il suo morale, ma che in termini di classifica non ha cambia moltissimo: il ferrarista ha sì guadagnato la seconda posizione, ma il divario da Verstappen resta comunque importante, complice anche la vittoria dell’olandese nella Sprint Race di sabato. Il pilota della RedBull guida infatti il mondiale con 208 punti davanti a Leclerc che è salito a 170; dietro di loro Perez e Sainz restano fermi a 151 e 133 punti.

]]>
https://stage.italianinews.com/2022/07/11/formula1-gioia-leclerc-vince-in-austria-davanti-a-verstappen/feed/ 0
Formula1 – A Silverstone trionfa la rossa di Sainz https://stage.italianinews.com/2022/07/04/formula1-a-silverstone-trionfa-la-rossa-di-sainz/ https://stage.italianinews.com/2022/07/04/formula1-a-silverstone-trionfa-la-rossa-di-sainz/#respond Mon, 04 Jul 2022 12:00:16 +0000 https://stage.italianinews.com/2022/07/04/formula1-a-silverstone-trionfa-la-rossa-di-sainz/ Giornata dalle due facce per la Ferrari

Da una parte la gioia di Sainz per la prima vittoria in carriera dopo 150 presenza in Formula1, dall’altra la delusione di Leclerc per le scelte di scuderia

Podio a sorpresa con Perez che si prende il secondo gradino e Hamilton il terzo. Male Verstappen: solo settimo al traguardo, ma ancora saldamente in testa al Mondiale

Sainz ha trovato a Silverstone la sua prima vittoria in Formula1 al termine di un Gran Premio entusiasmante e rocambolesco. Gara condotta in modo lucidissimo dallo spagnolo che, partito dalla pole position, è riuscito a trovare un ottimo passo gara, rimanendo sempre nelle prime posizioni; poi, dopo l’ingresso della safety car a dodici giri dal termine, è stato bravo a sfruttare le gomme soft per riprendersi la testa della corsa e chiudere al comando in tranquillità.

Non so cosa dire, è fantastico ottenere la prima vittoria con la Ferrari qui a Silverstone. È una giornata speciale che non dimenticherò mai. Oggi sapevo che avrei avuto un’opportunità e l’ho sfruttata. Hamilton era in giornata e siamo riusciti a tenere duro conquistando questa vittoria. Non è stato semplice, ho faticato sul bilanciamento e Verstappen ci ha costretto a spingere tanto. Ho continuato a crederci, alla Safety ho avuto la possibilità di tornare davanti e ci sono riuscito”, le parole che lo spagnolo ha rilasciato a Sky Sport al termine della gara.

Un Gran Premio ricco di sorprese ed emozioni

Grande partenza di Verstappen al via che guadagna la prima posizione ai danni di Sainz, ma un incidente monstre alla prima curva del tracciato determina subito l’interruzione della gara: coinvolte le monoposto di Ocon, Russell, Albon, Tsunoda e Zhou, la cui vettura si rovescia su se stessa finendo fuori pista. Alla fine solo tanta paura, con il pilota cinese che esce illeso dalla propria Alfa Romeo.

Si riparte un’ora dopo nelle posizioni iniziali senza Zhou, Albon e Russell in griglia di partenza: questa volta Sainz è bravo a non farsi passare da Verstappen e a mantenere la prima posizione. L’olandese guadagna la testa della corsa con un sorpasso all’esterno al decimo passaggio, ma due giri più tardi è costretto a rientrare ai box a causa di una foratura. Le Ferrari si ritrovano così al comando della corsa nelle prime due posizioni, ma il pilota più veloce in pista è Hamilton che si trova in terza. Dopo il cambio gomme Verstappen rientra in sesta posizione, ma fatica a ritrovare il passo gara di prima a causa di alcuni problemi a livello di efficienza aerodinamica.

La vera svolta della gara avviene al 39esimo giro quando la monoposto di Ocon si ferma comportando l’ingresso della safety car. Quando si riparte mancano dieci giri al termine: Leclerc si trova in testa, ma è anche l’unico pilota nelle prime posizioni a montare le gomme dure, dietro di lui Sainz, Perez, Hamilton e Alonso hanno tutti le soft. Il monegasco prova a difendere la propria leadership, ma l’usura delle gomme incide troppo sulle sue prestazioni e nello spazio di due giri viene passato prima da Sainz, poi anche da Perez e Hamilton con una serie di spettacolari sorpassi e controsorpassi. Alla fine Leclerc chiude quarto, perdendo punti importanti e non approfittando della giornata storta di Verstappen che si è ritrovato a battagliare per il settimo posto con Mick Schumacher (ai suoi primi punti iridati). Il pilota olandese riesce così a limitare i danni e a restare saldamente al primo posto della classifica del Mondiale con 181 punti, davanti a Perez 147, Leclerc 138 e Sainz 127.

Leclerc vittima sacrificale: gara distrutta per colpa della safety car e delle scelte di scuderia

Mastico amaro il pilota monegasco che all’ingresso della safety car si trovava in prima posizione e sperava in una chiamata dal muretto per rientrare ai box e cambiare le gomme. Alla fine un’altra occasione buttata al vento in ottica Mondiale, con Leclerc che non nasconde la propria delusione ai microfoni di Sky Sport al termine della corsa: “Non è stata una buona decisione, ma è andata così. È un’altra gara in cui il risultato finale non c’è. Ho fatto di tutto, credo si sia visto. Non so se avrei potuto fare più di così. Io ero la prima macchina al momento della safety car, per me non è stata una buona decisione, ma è andata così. È stata una gara frustrante, ma oggi è arrivata la prima vittoria di Sainz in carriera e non vorrei che l’attenzione fosse sulla mia delusione, piuttosto che sul suo successo, per Carlos è un momento speciale. Da parte mia, non posso nascondere la mia delusione”.

Box caldo in casa Ferrari al termine della corsa: da una parte la gioia per il ritorno alla vittoria che mancava dal Gran Premio di Australia del 10 Aprile scorso, dall’altro la delusione di Leclerc per le scelte di scuderia. Binotto ai microfoni di Sky Sport ha provato a smorzare i toni: “Occasione persa, stava vincendo a pochi giri dalla fine e Ocon poteva trovarsi un altro posto dove fermarsi. Non c’era spazio per il doppio pit stop, dovevamo decidere di fermare solo uno e abbiamo fermato Carlos perché Leclerc era davanti e aveva le gomme più fresche. Eravamo convinti in un degrado delle soft maggiore, ma non è andata così. C’è del razionale dietro le scelte che abbiamo fatto, non è una scelta fatta a caso. A Leclerc ho detto che ha fatto un garone, il risultato c’è e l’ho calmato”.

]]>
https://stage.italianinews.com/2022/07/04/formula1-a-silverstone-trionfa-la-rossa-di-sainz/feed/ 0
Motomondiale – Bagnaia non si arrende e trionfa ad Assen https://stage.italianinews.com/2022/06/27/motomondiale-bagnaia-non-si-arrende-e-trionfa-ad-assen/ https://stage.italianinews.com/2022/06/27/motomondiale-bagnaia-non-si-arrende-e-trionfa-ad-assen/#respond Mon, 27 Jun 2022 05:23:11 +0000 https://stage.italianinews.com/2022/06/27/motomondiale-bagnaia-non-si-arrende-e-trionfa-ad-assen/ Strepitoso secondo posto di Bezzecchi davanti a Vinales

Mondiale riaperto: Espargarò quarto, out Quartararo

Il trionfo di Bagnaia 

Assen è da sempre un circuito speciale, capace di regalare gare emozionanti e di essere foriero di verdetti impensabili. Non a caso è stato ribattezzato “Università delle due ruote” e anche quest’anno non ha deluso le aspettative decretando sentenze inaspettate. La prima, che il mondiale non è chiuso: è bastato infatti il primo vero errore della stagione di Quartararo – che ha abbandonato la gara al quattordicesimo giro per una caduta – a far comprendere che il pilota francese non sia infallibile e che i punti di vantaggio accumulati siano ancora recuperabili. Di conseguenza Assen ha confermato che la Aprilia e Aleix Espargarò hanno tutte le carte in regola per vincere il titolo iridato. In Olanda lo spagnolo è stato autore di una rimonta da urlo: buttato fuori pista dopo pochi giri da Quartararo, è rientrato in gara in quindicesima posizione risalendo fino alla quarta con un sorpasso all’ultima curva su Binder. Questa è la nona gara sulle undici corse che Espargarò arriva nelle prime cinque posizioni, dimostrando una continuità e una capacità di leggere la gara senza pari. Infine, Assen ci ha fatto capire che Bagnaia non è ancora del tutto fuori dai giochi, perché in grado di rialzare la testa nel momento più difficile della sua stagione con una prova di forza, grinta e talento; logicamente il destino non è più solamente nelle sue mani, perché il divario in classifica rimane importante, ma come detto nulla deve essere dato per scontato.

Gioia incontenibile per Bagnaia e Bezzecchi

Ad Assen non ci sono stati rivali per il ducatista, che ha dominato il Gran Premio dal primo all’ultimo giro. Pecco è stato bravo a trasformare la rabbia delle ultime settimane in furia agonistica e alla fine sono arrivati 25 punti importanti per la classifica e per il morale. “È stata una gara molto lunga” – ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria – “la prima volta che ho guardato quanti giri mancavano, ce n’erano ancora 24. Bene così, dopo due gare complicate. Non è stato semplice questo week-end ma abbiamo fatto un lavoro eccezionale. Mi sono spaventato per un po’ di pioggia a metà gara, ma aver vinto qui significa che siamo davvero forti. So di essere veloce e di avere la possibilità di lottare per il podio ma nelle ultime gare facevamo un grande lavoro e poi succedeva qualcosa o sbagliavo io. Oggi ero terrorizzato dall’idea di commettere un errore, di sbagliare ancora. Mentre ora andare in vacanza con questa vittoria è un gran sollievo”.

È la terza vittoria in questo mondiale per Bagnaia che ha raggiunto così il numero di Quartararo e Bastianini. In classifica generale, Pecco si è portato in quarta posizione a 106 punti superando di uno proprio il connazionale che, anche quest’oggi, ha deluso le aspettative con una gara anonima terminata in undicesima posizione. Nonostante la caduta, al comando del mondiale c’è sempre Quartararo a quota 172, inseguito da Espargarò (151) e Zarco (114).

In Olanda grande gioia anche per Bezzecchi che, con la sua seconda posizione, è stato la vera sorpresa di Assen, passata in secondo piano solo per il ritorno alla vittoria di Bagnaia. Il riminese, al suo primo anno in MotoGp, ha conquistato così il suo primo podio nella classe regina, al termine di una gara strepitosa in cui la scelta della mescola soft al posteriore si è rivelata vincente: “Non ho parole, è fantastico aver reso questa gara possibile: il team ha lavorato benissimo, ha fatto qualcosa di incredibile e questo risultato è tutto per i ragazzi e per la mia famiglia. Ora posso andare in vacanza felice”, ha dichiarato al termine della gara.

]]>
https://stage.italianinews.com/2022/06/27/motomondiale-bagnaia-non-si-arrende-e-trionfa-ad-assen/feed/ 0
Airfloating®: in Toscana l’innovativo brevetto dell’aeroponica https://stage.italianinews.com/2022/06/26/airfloating-in-toscana-linnovativo-brevetto-dellaeroponica/ https://stage.italianinews.com/2022/06/26/airfloating-in-toscana-linnovativo-brevetto-dellaeroponica/#respond Sun, 26 Jun 2022 16:48:17 +0000 https://stage.italianinews.com/2022/06/26/airfloating-in-toscana-linnovativo-brevetto-dellaeroponica/ EDO Radici Felici s.r.l. ha brevettato un nuovo sistema che permette di realizzare la coltivazione aeroponica a ciclo completamente chiuso

Impatto ambientale ridotto al minimo e controllo totale sul ciclo produttivo della pianta sono i punti chiave

L’aeroponica è una tecnica di coltivazione a radice sospesa, ovvero che non ricorre all’utilizzo di un substrato terroso, grazie all’ausilio di vari sistemi meccanici che sostengono in aria le piante. La nutrizione di queste avviene attraverso la nebulizzazione delle sostanze nutritive direttamente sulle loro radici. Così facendo, l’aeroponica non attua alcuno sfruttamento intensivo della terra e permette di ottimizzare l’uso delle risorse idriche.

EDO Radici Felici, impresa con sede legale a Colle di Val d’Elsa in provincia di Siena, dopo anni di ricerca in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agroambientali dell’Università di Pisa, ha brevettato un sistema innovativo per la coltivazione aeroponica denominato Airfloating®.

Come spiegato ad Agronotizie da Andrea Pezzoli, uno dei fondatori di EDO Radici Felici, “Airfloating® è un brevetto d’innovazione a carattere incrementale del processo produttivo agricolo, che attualizza idee primigenie migliorandone l’efficienza (aeroponica e floating system): consiste nell’essere riusciti a creare un sistema di vasche contigue ma separate contenenti diverse soluzioni nutritive, su cui stazionano le piante nelle diverse fasi di accrescimento. Il sistema riesce contemporaneamente a nebulizzare la giusta soluzione nutritiva sulla radice della pianta secondo lo stadio fenologico raggiunto: questo ci permette di ottenere prodotti funzionali e nutraceutici (aggiungendo o togliendo sali minerali nella soluzione), a bassa carica microbica e a basso contenuto di nitrati, nichel free ed esenti da metalli pesanti. Oltre ad un notevole risparmio d’acqua e soluzione nutritiva il sistema Airfloating® impedisce il rilascio nel terreno di elementi chimici inquinanti, elimina i substrati che a fine ciclo risultano rifiuti speciali, riduce i problemi di ipossia e asfissia radicale oltre all’insorgenza di patologie di tracheomicosi o dovute a nematodi”.

EDO Radici Felici ha iniziato anni fa la sperimentazione del sistema Airfloating® sulla canapa light per l’industria cosmetica e alimentare. Al momento ha in funzione due impianti in cui produce basilico in uno e, nell’altro, insalata biofortificata al selenio, ma, potenzialmente, tale sistema è applicabile a tutte le tipologie di orticole a foglia.

I vantaggi di questo metodo

Il controllo totale sul ciclo produttivo e, quindi, dei nutrienti forniti alla pianta è sicuramente il grande punto di forza di questo sistema, perché può permettere di creare prodotti personalizzati sulla base delle specifiche esigenze alimentari di ciascuna persona oppure prodotti in grado di combattere o prevenire le malattie dell’uomo (come è il caso dell’insalata biofortificata al selenio, capace di prevenire le malattie legate alla tiroide).

Altro punto a favore di questo sistema è il suo ridotto impatto ambientale. È stato calcolato che le piante allevate con questo metodo consumano fino al 95% in meno di acqua, rispetto a quelle coltivate in modo tradizionale. Per fare un esempio concreto, se un cesto di insalata richiede normalmente 7-8 litri di acqua, con Airfloating® il consumo scende a circa 10 centilitri. Inoltre, l’uso di pesticidi è nullo perché, avvenendo la coltivazione in un luogo chiuso e protetto, è possibile avere un controllo totale degli agenti patogeni, monitorando costantemente la situazione batteriologica e prevenendo la proliferazione dei parassiti con la sterilizzazione dell’ambiente.

Un ultimo grande vantaggio di Airfloating® è la sua versatilità, poiché permette la realizzazione degli impianti in ambienti estremamente vari e diversi tra loro. Non solo serre: è infatti possibile convertire e recuperare edifici e capannoni industriali in disuso, proprio come ha fatto EDO Radici Felici con i suoi due impianti a Quarrata e Colle di Val d’Elsa. Ciò significa che sarebbe possibile avere una produzione orticola anche nel cuore delle città, accorciando la catena di produzione-distribuzione e abbattendo il costo e l’inquinamento dei trasporti.

]]>
https://stage.italianinews.com/2022/06/26/airfloating-in-toscana-linnovativo-brevetto-dellaeroponica/feed/ 0
Nuoto – Immenso Ceccon: oro e record mondiale nei 100 metri dorso https://stage.italianinews.com/2022/06/22/nuoto-immenso-ceccon-oro-e-record-mondiale-nei-100-metri-dorso/ https://stage.italianinews.com/2022/06/22/nuoto-immenso-ceccon-oro-e-record-mondiale-nei-100-metri-dorso/#respond Wed, 22 Jun 2022 05:00:20 +0000 https://stage.italianinews.com/2022/06/22/nuoto-immenso-ceccon-oro-e-record-mondiale-nei-100-metri-dorso/ Ai mondiali di Budapest l’atleta azzurro ha fatto registrare uno stratosferico 51”60

Oro anche per la diciassettenne Pilato nei 100 metri rana

È una pagina di sport bellissima quella che Thomas Ceccon ha scritto ai mondiali di Budapest, indubbiamente una delle più belle in assoluto per lo sport italiano. Il ventunenne azzurro ha conquistato l’oro nei 100 metri dorso con uno stratosferico 51”60 che ha infranto il record mondiale di 51”85 appartenuto a Ryan Murphy. Il giovane italiano ha dominato la gara dalla prima all’ultima bracciata, chiudendo proprio davanti a Murphy (51”97) e a Hunter Armstrong (51”98). Ceccon è stato così il primo atleta italiano in assoluto a conquistare una medaglia in questa disciplina, facendo poi registrare all’Italia un nuovo record mondiale trentatré anni dopo quello di Giorgio Lamberti nei 200 metri stile libero.

Ceccon: “Oggi non avevo rivali”

Al termine della gara l’atleta italiano ha potuto liberare la propria gioia: “Non mi aspettavo questo tempo oggi, è fortissimo. Di sicuro non capita tutti i giorni di fare un record del mondo, in Italia lo hanno fatto quattro atleti ed è qualcosa che nella carriera di uno sportivo è tanta roba. Sapevo che Murphy si nasconde sempre e poi tira fuori qualcosa in finale, ma io mi sentivo bene e la gara di ieri mi ha dato tanta sicurezza e già allora potevo fare il record. Non dico che sapevo di vincere, ma oggi non avevo rivali. Non so che pensare: è vero, mancavano i due russi, con loro sarebbe stato un di più rispetto a quello che ho fatto oggi. L’obiettivo comunque è ancora più in alto, anche se sono molto contento”, ha dichiarato ai microfoni di RaiSport.

Oro anche per Pilato nei 100 metri rana

Dopo quello di Ceccon è arrivato un altro oro per l’Italia, grazie alla vittoria di Benedetta Pilato nei 100 metri rana. La tarantina ha compiuto una rimonta pazzesca in vasca, superando la tedesca Anna Elendt e la lituana Ruta Meilutyte negli ultimi metri e chiudendo con un ottimo 1’05”93. A diciassette anni così la Pilato ha già conquistato almeno una medaglia d’oro ai mondiali e agli europei, sia nella categoria giovanili che in quella senior.

Queste le parole che l’azzurra ha rilasciato al sito federale: “Era la mia prima finale mondiale nei 100 rana e già ero contenta di averla raggiunta. Aver vinto è davvero sorprendente. Prima della gara piangevo di gioia per Ceccon che mi ha fatto rivivere le sensazioni provate quando ho stabilito il record mondiale e adesso eccomi qua con l’oro al collo. Sono stracontenta e soddisfatta del mio lavoro e del mio percorso. Dall’argento di Gwangju sono cambiate moltissime cose. Sono tre anni che sembrano molti di più, perché le aspettative sono sempre più impegnative. Ho avuto anche un po’ di problemi fisici che mi hanno condizionato, ho imparato a reagire positivamente ai risultati negativi. Sto crescendo, anche se resto sempre la più piccola della squadra, quindi me la godo. Siamo una Nazionale fortissima. Siamo uniti, vinciamo, sembra venire tutto facile”.

Dopo la giornata di ieri, l’Italia è salita così in seconda posizione con quattro ori e due bronzi, alle spalle degli USA che comandano il medagliere con sette ori, tre argenti e otto bronzi.

]]>
https://stage.italianinews.com/2022/06/22/nuoto-immenso-ceccon-oro-e-record-mondiale-nei-100-metri-dorso/feed/ 0
Motomondiale – Quartararo vince ancora https://stage.italianinews.com/2022/06/20/motomondiale-quartararo-vince-ancora/ https://stage.italianinews.com/2022/06/20/motomondiale-quartararo-vince-ancora/#respond Mon, 20 Jun 2022 13:25:17 +0000 https://stage.italianinews.com/2022/06/20/motomondiale-quartararo-vince-ancora/ Secondo successo di fila per il pilota della Yamaha che dà un chiaro segnale al mondiale

Sul podio anche le ducati di Zarco e Miller, quarto Espargaro

Fabio Quartararo ha vinto anche nel circuito del Sachsenring in Germania, dando un chiaro segnale al mondiale. Il pilota della Yamaha è infatti lanciatissimo verso il bis iridato, poiché nessuno dei rivali sembra essere in grado di poter realmente competere per la lotta al titolo.

Bastianini, che ha lo stesso numero di vittorie di Quartararo, in classifica generale è lontano da lui 72 punti. Pesa la continuità che il pilota italiano non è ancora riuscito a trovare: a podio solo nel gradino più alto, già tre ritiri e troppe domeniche storte. In Germania un’altra gara incolore per la Bestia, chiusa in decima posizione e con oltre ventuno secondi di ritardo dal francese.

Discorso inverso per Espargaro che dal Sachsenring ha portato a casa per l’ottava volta un piazzamento nelle prime cinque posizioni. Quello che manca allo spagnolo non sono infatti i podi, ma le vittorie: solo una al momento. Espargaro è comunque al momento il vero rivale di Quartararo, ancora in corsa per la lotta al titolo, seppur i punti di distacco sono diventati adesso 34.

In classifica, fra lo spagnolo e l’italiano, si è inserito Zarco, il pilota che ha avuto la maggiore crescita in quest’ultimo periodo, andandosi sempre a migliorare, gara dopo gara. Se infatti in Catalogna aveva conquistato un grande terzo posto, in Germania è riuscito a raggiungere il secondo gradino del podio. Come per Espargaro, ciò che gli manca sono le vittorie: ancora zero, nonostante quattro podi.

Chi invece non riesce proprio a vedere la luce in fondo al tunnel è Bagnaia, al secondo ritiro consecutivo e ormai fuori anche da ogni speranza di poter rientrare in corsa per il titolo. Le aspettative erano tante dopo la pole conquistata, ma anche domenica è andato tutto storto per Pecco, con una brutta caduta al quarto giro.

Primo fra gli italiani è arrivato di nuovo Marini che, raggiungendo il quinto posto, ha trovato anche il suo miglior risultato stagionale. Quarta gara consecutiva in top ten per il pilota del VR46 Racing Team: al momento è lui il nostro pilota più in forma.

Anche Di Giannantonio ha trovato in Germania il suo miglior risultato stagionale, portando a casa l’ottavo posto. Fuori dalla top ten tutti gli altri italiani: Bezzecchi 11esimo, Morbidelli 13esimo e Dovizioso 14esimo.

]]>
https://stage.italianinews.com/2022/06/20/motomondiale-quartararo-vince-ancora/feed/ 0
Formula 1 – Implacabile Verstappen https://stage.italianinews.com/2022/06/20/formula1-implacabile-verstappen/ https://stage.italianinews.com/2022/06/20/formula1-implacabile-verstappen/#respond Mon, 20 Jun 2022 10:45:29 +0000 https://stage.italianinews.com/2022/06/20/formula1-implacabile-verstappen/ In Canada l’olandese trova la sua sesta vittoria stagionale

Sainz ci prova fino all’ultimo giro, ma alla fine deve accontentarsi del secondo posto. Terzo gradino per Hamilton che torna sul podio dopo il GP inaugurale del Bahrein

La nona tappa del mondiale di Formula 1 è stata di nuovo nel segno di Max Verstappen. Nel circuito di Montreal, il pilota olandese ha trovato la sua sesta vittoria stagionale al termine di una gara combattuta e avvincente, anche per l’ingresso della safety car a venti giri dal termine che ha riaperto i giochi. Partito dalla pole position, Verstappen è stato bravo a prendere subito la testa della corsa e a resistere poi agli attacchi di Carlos Sainz, francobollato a lui nell’ultima parte di gara. Il campione iridato ha allungato così in classifica generale portandosi a 46 punti di vantaggio sul compagno di squadra Sergio Perez che, in Canada, si è dovuto ritirare al nono giro per un problema tecnico alla sua monoposto.

Nonostante non sia arrivata una vittoria, non tutto è stato da buttare per la Ferrari. Le monoposto di Sainz e Leclerc hanno infatti girato con un passo garo simile a quello di Verstappen, dimostrando che, se vengono risolti i problemi di affidabilità, il cavallino può competere con le Red Bull per la vittoria del mondiale. Sainz, che era partito dalla terza posizione, ha fatto forse la sua miglior gara della stagione, provando fino all’ultimo giro a vincere la corsa.

“Ho spinto a tutta” – ha dichiarato lo spagnolo – “non ho lasciato un centimetro in frenata e vicino alle barriere. Le ho provate tutte per superare Verstappen. Non avevamo abbastanza velocità per avvicinarci a sufficienza, ci è mancato qualcosa per il sorpasso. Siamo contenti per come siamo riusciti a mettere pressione, siamo arrivati vicinissimi a vincere, continueremo a provarci nella prossima gara”.

Leclerc è stato invece autore di una rimonta da urlo: partito dalla 19esima posizione, il pilota monegasco è risalito fino alla quinta e, se non fosse stato per un pit-stop un po’ troppo lungo, come ha detto lui stesso al termine della corsa, avrebbe potuto lottare anche per un posto nel podio. Nonostante quindi la grande prestazione, Leclerc non è stato del tutto soddisfatto della gara, dato che ha perso altri punti importanti in ottica classifica generale. Il ferrarista si trova infatti adesso in terza posizione a 49 punti di distanza dalla leadership di Verstappen.

Sorride invece per la gioia Lewis Hamilton che in Canada ha conquistato un ottimo terzo posto davanti al compagno di squadra George Russell, come non accadeva dalla gara inaugurale del mondiale in Bahrein.

Nell’ordine, hanno completato la top ten, alle spalle di Leclerc, Esteban Ocon, Valtteri Bottas, Guanyu Zhou, Fernando Alonso e Lance Stroll. Per la prima volta quindi le due monoposto della Alfa Romeo hanno chiuso nelle prime dieci posizioni, con il pilota cinese che ha trovato in Canada i suoi primi punti in un Mondiale.

]]>
https://stage.italianinews.com/2022/06/20/formula1-implacabile-verstappen/feed/ 0
Tennis – Berrettini bissa il successo al Queen’s https://stage.italianinews.com/2022/06/20/tennis-berrettini-vince-ancora/ https://stage.italianinews.com/2022/06/20/tennis-berrettini-vince-ancora/#respond Mon, 20 Jun 2022 08:48:54 +0000 https://stage.italianinews.com/2022/06/20/tennis-berrettini-vince-ancora/ Al Queen’s Club Championships secondo successo di fila per l’italiano

Sconfitto in finale il serbo Filip Krajinovic con il punteggio di 7-5, 6-4

Berrettini dà seguito al successo nell’ATP 250 di Stoccarda della scorsa settimana, trionfando anche al Queen’s Club Championships di Londra. Sconfitto in una partita senza storia (7-5, 6-4) il serbo Filip Krajinovic, attuale numero 48 del ranking ATP. Una vittoria fondamentale per il tennista italiano, che lo conferma campione sull’erba di Londra per il secondo anno consecutivo e che lo rilancia in vista del Torneo di Wimbledon, partito quest’oggi con la fase delle qualificazioni.

“Troppe emozioni: l’ultima cosa che mi sarei aspettato, dopo l’infortunio, è vincere due tornei e difendere il titolo qui – spiega il tennista romano – in uno dei tornei più prestigiosi del circuito. Non vorrei piangere, gran parte del merito è del mio team. È incredibile, comunque fosse andata, sarebbe stato un bel ricordo. Sono arrivato a Stoccarda e non è che mi sentissi tanto bene, non colpivo tanto bene e come prima, però ho vinto… Sono italiano, noi ci lamentiamo sempre, adesso però non mi lamento. Wimbledon? Non avrei potuto chiedere di meglio per la preparazione, ma questo non è un torneo di preparazione, ero qui per difendere il mio titolo in uno degli appuntamenti più prestigiosi” ha dichiarato Berrettini al termine dell’incontro.

La partita

Ancora una volta Berrettini ha giocato un tennis fatto di potenza, ma anche di colpi di classe. In battuta ha sfiorato la perfezione con quattordici ace e Krajinovic poco ha potuto contro il suo strapotere. Primo set più equilibrato con i due tennisti che hanno perso il servizio una volta a testa arrivando fino al 5-5, quando un nuovo break dell’italiano lo ha portato a chiudere sul 7-5. Nel secondo set è stato di nuovo Berrettini a strappare per primo il servizio al rivale, portandosi sul punteggio di 4-2. Senza poi concedere l’aggancio al serbo, il ventiseienne romano è andato a giocarsi il set decisivo con il servizio in mano, conquistando il match point con un ace.

Settimo successo ATP in carriera per Berrettini, il quarto sull’erba. Ancora nessuna sconfitta dal rientro dall’infortunio, con nove vittorie (quattro a Stoccarda e cinque a Londra) e due tornei conquistati. Adesso c’è Wimbledon, dove Berrettini andrà con un obiettivo preciso: vincere il suo primo Slam.

]]>
https://stage.italianinews.com/2022/06/20/tennis-berrettini-vince-ancora/feed/ 0
Tennis – Berrettini trionfa a Stoccarda https://stage.italianinews.com/2022/06/13/tennis-berrettini-trionfa-a-stoccarda/ https://stage.italianinews.com/2022/06/13/tennis-berrettini-trionfa-a-stoccarda/#respond Mon, 13 Jun 2022 08:48:31 +0000 https://stage.italianinews.com/2022/06/13/tennis-berrettini-trionfa-a-stoccarda/ Al rientro dopo tre mesi, il tennista romano si aggiudica la finale contro Andy Murray in tre set

Sesto titolo ATP in carriera per l’italiano, il secondo sull’erba di Stoccarda

Berrettini batte in tre set (6-4, 5-7, 6-3) l’ex numero uno al mondo Andy Murray e si aggiudica il torneo ATP 250 di Stoccarda. Non ci poteva quindi essere rientro migliore per il tennista romano, lontano dai campi da tennis da quasi tre mesi a causa di un intervento chirurgico alla mano destra.

In una gara equilibrata e combattuta, l’attuale numero 10 al mondo ha impiegato quasi 2 ore e 40 minuti di gioco per sconfiggere Murray. Nel primo set l’italiano è stato bravo a strappare il servizio allo scozzese all’interno del terzo game e poi a rispondere colpo su colpo agli attacchi del rivale. Nel secondo set hanno tenuto entrambi il servizio fino all’ultimo game, quando Berrettini ha commesso qualche errore di troppo, permettendo a Murray di pareggiare i conti.

Il terzo set si è aperto invece subito nel segno dell’italiano e con Murray in evidente difficoltà fisica: Berrettini ha strappato il servizio in apertura, vincendo a zero i primi due game, mentre lo scozzese, che ha accusato forse le fatiche degli incontri precedenti contro Stefanos Tsitsipas e Nicholas Kyrgios, ha chiesto il medical time out per crampi. Rientrato in campo, Murray ha combattuto, riuscendo a conquistare anche tre game, ma Berrettini è stato bravo a tenere alta la concentrazione e a fare suo il set decisivo.

Oltre ogni aspettativa

“È l’ultima cosa che avrei immaginato, tornare da un infortunio, dopo l’operazione, e vincere subito. Per me è stato un onore giocare contro Murray, per tutto quello che ha fatto in carriera” ha dichiarato Berrettini al termine dell’incontro.

Per l’italiano è il secondo successo sull’erba di Stoccarda (dopo la vittoria nel 2019 contro Felix Auger-Aliassime) e il sesto titolo ATP in carriera, a quasi un anno di distanza dal trionfo al Queen’s Club Championships di Londra. Ora la speranza è che riesca a raggiungere presto la forma ottimale e potersi così giocare la meritata rivincita a Wimbledon.

]]>
https://stage.italianinews.com/2022/06/13/tennis-berrettini-trionfa-a-stoccarda/feed/ 0
Formula1 – Trionfo Red Bull. Disastro Ferrari https://stage.italianinews.com/2022/06/13/formula1-trionfo-red-bull-disastro-ferrari/ https://stage.italianinews.com/2022/06/13/formula1-trionfo-red-bull-disastro-ferrari/#respond Mon, 13 Jun 2022 03:25:41 +0000 https://stage.italianinews.com/2022/06/13/formula1-trionfo-red-bull-disastro-ferrari/ A Baku vince Verstappen davanti a Sainz, out le due Ferrari

Quinta vittoria stagionale per il pilota olandese che prende il largo nella classifica generale

 

Dopo l’erroraccio del Gran Premio di Monaco, la Ferrari non è riuscita a rialzare la testa: a Baku è arrivato solo uno zero in classifica che fa male, tanto male. Si iniziano così a sgretolare, weekend dopo weekend, tutte le certezze acquisite a inizio stagione, quando la Ferrari fu in grado di conquistare con Leclerc due primi e due secondi posti nelle cinque gare iniziali. Nei Gran Premi di Italia e di Spagna le prime crepe che in Azerbaijan si sono trasformate in voragini, con un doppio ritiro che, nella scuderia di Maranello, non accadeva dal Gran Premio di Australia del 2009. Sainz ha dovuto abbandonare la gara dopo nove giri per un problema idraulico; Leclerc, invece, è stato costretto al ritiro da un guasto al motore alcuni giri più tardi, quando si trovava in testa alla corsa. L’affidabilità delle due monoposto è a questo punto il problema più urgente che deve risolvere il cavallino per provare a raddrizzare una stagione che, dopo otto Gran Premi, ha iniziato a prendere una piega non certo favorevole alla Ferrari.

 

Binotto non fa drammi

Al termine della gara, il Team Principal Mattia Binotto ha spiegato la delicata situazione della Ferrari ai microfoni di Sky Sport: “Sono due ritiri che ci penalizzano per come andava la gara. Buona la strategia con Charles, ma l’affidabilità è un problema. Come non ci siamo esaltati prima non ci abbattiamo ora. Con l’incremento di potenza della Power Unit, abbiamo perso forse in affidabilità. Ogni caso va visto a parte. Dobbiamo guardare a tutto, anche a Carlos. L’affidabilità è 360 gradi, la vettura nel suo insieme. Prestazione e affidabilità devono essere perfette. Non ci abbatteremo, lavorando siamo in grado di risolvere il problema. Sulle gomme medie avevamo un passo simile alla Red Bull, sulle dure eravamo confidenti di arrivare a fine gara. Secondo me hanno sbagliato loro a non fermarsi, peccato non averlo concretizzato. Il Canada è tra una settimana, analizzeremo ma non correggeremo certi problemi. Proveremo a gestire, mettere componenti nuove. Dobbiamo guardare quanto accaduto e poi agiremo. Potrà capitare di prendere penalità per la sostituzione dei pezzi, ma decideremo di volta in volta”.

 

Doppietta Red Bull e allungo in classifica di Verstappen

Tutto facile alla fine per Max Verstappen che ha vinto la sua quinta gara stagionale con oltre venti secondi di vantaggio sul compagno di squadra Sergio Perez. Dietro le Red Bull sono arrivate le due Mercedes di George Russell e Lewis Hamilton, poi Pierre Gasly, Sebastian Vettel, Fernando Alonso, Daniel Ricciardo, Lando Norris ed Esteban Ocon hanno completato nell’ordine la top ten.

In classifica piloti Verstappen è salito a 150 punti, seguito da Perez (129), Leclerc (116), Russell (99), Sainz (83) e Hamilton (62).

La classifica costruttori è guidata dalla Red Bull con 235 punti, davanti alla Ferrari (199) e alla Mercedes (134).

]]>
https://stage.italianinews.com/2022/06/13/formula1-trionfo-red-bull-disastro-ferrari/feed/ 0