Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170
Mo: Usa mettono sotto accusa leader Hamas per terrorismo - Italianinews

Mo: Usa mettono sotto accusa leader Hamas per terrorismo

Complotto per fornire supporto materiale a un’organizzazione terroristica

Per uccidere americani. Per l’uso di armi di distruzione di massa. Di questo sono accusati dagli Stati Uniti i leader di Hamas. L’atto d’accusa contro il leader di Hamas, Yahya Sinwar, e altri esponenti del gruppo è stato reso pubblico mentre i diplomatici americani si apprestano a presentare a Israele e Hamas un’ultima proposta per un accordo che porti al cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e al rilascio degli ostaggi tenuti prigionieri nell’enclave palestinese dall’attacco del 7 ottobre scorso in Israele.

Oltre a Sinwar, le accuse riguardano tre esponenti di Hamas: Ismail Haniyeh, l’ormai ex leader politico del gruppo assassinato alla fine dello scorso luglio a Teheran, Mohammed Deif, comandante militare che Israele afferma di aver ucciso in un’operazione nella Striscia di Gaza a metà luglio, e Marwan Issa, vice comandante del braccio armato di Hamas ucciso a marzo in un’operazione israeliana a Gaza.

Dei sei esponenti di Hamas sotto accusa negli Stati Uniti, altri due – oltre a Sinwar – sarebbero ancora in vita. Khaled Meshal viene descritto dai funzionari americani come capo dell’ufficio della diaspora di Hamas, alla guida delle attività del gruppo fuori dalla Striscia di Gaza e dalla Cisgiordania. L’altro, Ali Baraka, è a capo delle relazioni di Hamas all’estero.

L’atto di accusa, depositato a febbraio presso la corte federale di New York, cita l’attacco del 7 ottobre e descrive un complotto che risale al 1997 per “uccidere cittadini degli Stati Uniti”. Il Dipartimento di Giustizia indaga anche sull’uccisione del 23enne israelo-americano Hersh Goldberg-Polin, che era tra gli ostaggi e il cui corpo senza vita è stato recuperato la scorsa settimana nella Striscia di Gaza.

“Durante l’attacco (del 7 ottobre 2023) – ha affermato in una dichiarazione l’attorney general Merrick Garland – i terroristi di Hamas hanno ucciso civili che tentavano di fuggire e quelli fuggiti nei rifugi antiaerei”. “Hanno ucciso famiglie intere. Hanno ucciso anziani e giovani. Hanno fatto della violenza sessuale contro le donne un’arma”.

Le leggi Usa consentono al Dipartimento di Giustizia di incriminare cittadini stranieri per l’uccisione di americani. E Garland in passato aveva chiarito che il Dipartimento indagava sull’uccisione di americani da parte di Hamas. Un punto su cui è tornato anche nelle ultime ore. “Stiamo indagando sull’uccisione di Hersh e su tutti gli omicidi brutali di americani, come atti di terrorismo – ha detto – Continueremo a sostenere lo sforzo del governo intero per riportare a casa gli americani ancora tenuti in ostaggio”. “Vogliamo vedere assicurati alla giustizia i responsabili della morte” di Goldberg-Polin, ha detto ieri il portavoce del Dipartimento di Stato, Matthew Miller.