Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170
Argentina, sventata 'rapina del secolo': scoperto tunnel di 220 metri vicino a banca - Italianinews

Argentina, sventata ‘rapina del secolo’: scoperto tunnel di 220 metri vicino a banca

BRAKING NEWS Rapina del Secolo sventata in Argentina

La scoperta di un tunnel lungo 220 metri scavato in prossimità di una banca, nella zona nord di Buenos Aires ha permesso di sventare la ‘rapina del secolo’. Ad annunciarlo è stata la polizia argentina citata dai media locali: il tunnel, hanno reso noto, aveva le pareti rivestite di legno, ventilazione e luce elettrica e terminava molto vicino alla porta di ingresso della banca Macro a San Isidro.

“Le indagini sono iniziate quando, mercoledì mattina, un automobilista in sosta ha sentito un rumore in corrispondenza del telaio del suo veicolo e si è reso conto che a provocarlo era stata un’asta metallica che emergeva tra le mattonelle della strada”.

E’ stato successivamente disposto uno scavo che ha individuato il tunnel e ne ha localizzato l’inizio in un capannone a circa 200 metri dalla banca, dove è stata trovata una grande quantità di terra e macchinari per lo scavo, anche se non è stato ancora possibile individuare i potenziali responsabili.

Per la realizzazione del tunnel ci sono voluti – secondo gli inquirenti – tra i sei e i nove mesi. Si tratta di “un’opera di ingegneria”, “più elaborato del tunnel di Chapo Guzman”, il narcotrafficate messicano fuggito dal carcere di massima sicurezza nel 2015 grazie ad un tunnel sotterraneo.

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *