Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6131

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6131

Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6131
"Guerra senza tregua: Hamas dichiara vittoria a Gaza, proteste mondiali contro il genocidio" - Italianinews

“Guerra senza tregua: Hamas dichiara vittoria a Gaza, proteste mondiali contro il genocidio”

Il leader di Hamas afferma una vittoria senza precedenti

Nel cuore dell’escalation tra Hamas e Israele, Yahya Sinwar, leader di Hamas a Gaza, ha dichiarato una vittoria senza precedenti nelle operazioni contro le forze israeliane. Sinwar ha riferito che le Brigate al-Qassam, il braccio armato di Hamas, hanno inflitto pesanti perdite, attaccando oltre 5.000 soldati israeliani e causando la morte di un terzo di loro. Questi numeri sono in netto contrasto con il bollettino ufficiale delle forze israeliane (IDF), che riporta 156 caduti fino a fine ottobre durante le operazioni di terra nella Striscia di Gaza.

Distrutti 750 mezzi militari israeliani, afferma Sinwar

Sinwar ha anche dichiarato la completa o parziale distruzione di 750 mezzi militari israeliani da parte delle Brigate al-Qassam. Secondo il leader di Hamas, le truppe israeliane sono state “schiacciate” e decimate dalle sue forze. In un messaggio che alcuni definiscono come il suo primo annuncio pubblico dall’attacco del 7 ottobre in Israele, Sinwar ha respinto le condizioni israeliane per la fine delle ostilità.

Bilancio umanitario a Gaza: oltre 20.000 morti

Secondo il ministero della Salute di Gaza, controllato da Hamas, il bilancio umanitario nella Striscia ha superato i 20.000 morti. Una situazione disastrosa che ha suscitato reazioni in tutto il mondo, con manifestazioni di solidarietà e proteste contro l’escalation del conflitto.

Proteste mondiali durante le celebrazioni natalizie

Le tensioni del conflitto hanno raggiunto alcune città europee durante le celebrazioni natalizie. A Bolzano, la messa di Natale celebrata dal vescovo Ivo Muser è stata interrotta da attivisti che hanno protestato contro la guerra in Palestina, esponendo uno striscione con la scritta ‘A Gaza è un genocidio, il Natale è annullato’. A Napoli, manifestanti no global si sono radunati davanti al duomo chiedendo lo stop dei bombardamenti israeliani su Gaza. Bandiere palestinesi, cartelli con scritte come “basta bombe su Gaza” e “fermiamo il genocidio” hanno caratterizzato la protesta, mentre un cartello recitava “Nulla da festeggiare, altro Natale senza lavoro”.

Il conflitto tra Hamas e Israele continua a suscitare forte preoccupazione a livello internazionale, mentre le dichiarazioni di vittoria da entrambe le parti alimentano le tensioni in una delle regioni più instabili del mondo.

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *