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Sindrome da rientro dalle vacanze, come affrontarla - Italianinews

Sindrome da rientro dalle vacanze, come affrontarla

La fine di agosto segna il completamento delle ferie per molte persone. Ritornare alla routine quotidiana spesso diventa difficile e quasi traumatico.

La sindrome da rientro dalle vacanze infatti è molto diffusa in questo periodo dell’anno.  Gli psicologi non la definiscono una vera e propria patologia ma una condizione psicologica momentanea. A generarla è lo stress che si prova quando si cambiano i ritmi quotidiani ai quali durante un breve periodo di ferie ci si abitua e che diventano fonte di relax e divertimento. A soffrirne di più sono quelle persone che solitamente fanno fatica ad adattarsi ai cambiamenti e a vivere con serenità il proprio ambiente lavorativo o famigliare.

Come riconoscere la sindrome da rientro

La sindrome da rientro dalle vacanze genera una forma di depressione lieve caratterizzata da malinconia, ansia, sbalzi d’umore, senso di stanchezza generale. Il solo pensiero di tonare in ufficio o alla routine frenetica in città genera un sentimento di nostalgia nei confronti del periodo trascorso durante le ferie.

Il ritorno segna inevitabilmente la fine del periodo della spensieratezza e la presa in carico delle responsabilità e dei doveri. Alcune persone sentono persino un ingiustificato senso di colpa nei confronti del periodo spensierato trascorso, tanto da non riuscire a focalizzarsi pienamente sul momento che si sta vivendo. Nei primi giorni che seguono il ritorno in città infatti si possono verificare momenti in cui si fa fatica a trovare la giusta concentrazione per affrontare un impegno.

Come affrontare la sindrome da rientro

Per affrontare al meglio e senza stress questo momento critico innanzitutto è bene tornare alla routine e al lavoro in maniera graduale. Evitando il sovraccarico immediato di lavoro si ha modo di assimilare lentamente la routine e riprendere piano i ritmi a cui eravamo abituati prima di partire.

Al rientro è bene per i primi giorni concedersi più pause che consentono di fare il pieno di energia e fare il punto della situazione in maniera chiara. I giorni prima del rientro in ufficio è bene riposare soprattutto se durante la vacanza abbiamo seguito ritmi diversi da quelli ordinari.

Curare l’alimentazione è anche un buon proposito per il rientro in modo da sentirsi più energici e depurarsi da scorie e tossine legate agli eccessi che a volte sono inevitabili quando si è fuori casa.  Solitamente durante le vacanze ci si dedica ad hobby e passioni che tendiamo ad accantonare durante gli altri periodi dell’anno e questo è altamente sbagliato. Durante le giornate bisognerebbe ritagliarsi del tempo prezioso per dedicarsi a ciò che ci fa star bene.

Ognuno ha un’attività piacevole che permette di prendersi cura di sé stessi. Può essere leggere un libro, suonare uno strumento musicale, fare meditazione, scrivere. Mai rinunciare a queste attività che aumentano l’autostima e il senso di autoefficacia oltre a donarci energie vitali e creative per affrontare al meglio doveri e responsabilità. Anche praticare attività fisica è un ottimo rimedio per ricaricarsi e rigenerarsi. Non è necessario andare in palestra. Basta anche una sola passeggiata di venti minuti al giorno per fare il pieno di buonumore e sentirsi meglio e in armonia.

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