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Raid americano in Somalia: ucciso al-Sudani, uno dei capi dell'Isis - Italianinews

Raid americano in Somalia: ucciso al-Sudani, uno dei capi dell’Isis

Bilal al-Sudani, ritenuto uno dei vertici dell’Isis, è stato ucciso, nelle scorse ore, nel corso di una missione compiuta da unità speciali statunitensi nel nord della Somalia, in un raid reso particolarmente pericoloso dal fatto che il rifugio del terrorista si trovava in un complesso di grotte. Con al-Sudani sono rimasti uccisi altri dieci presunti terroristi, mentre non si registrano feriti tra i militari americani, secondo le notizie di fonte statunitense che hanno sottolineato come non ci siano state nemmeno vittime civili. Le stesse fonti hanno detto che il presidente Joe Biden aveva autorizzato il raid all’inizio di questa settimana.                Prima di sferrare l’attacco, i militari americani avevano simulato l’azione in un sito che riproduceva quello dove si trovava il capo dell’Isis. Una tattica attuata in altre occasioni, come nell’uccisione di Osama bin Laden, in Pakistan. Le forze statunitensi si erano preparate alla possibilità di catturare al-Sudani, “ma la risposta delle forze ostili all’operazione ha provocato la sua morte”.                                                            In una nota del segretario alla Difesa, Lloyd Austin, afferma che  “questa azione- ha dichiarato ancora Austin –  lascia gli Stati Uniti e i suoi partner più sicuri e protetti, e riflette il nostro costante impegno a proteggere gli americani dalla minaccia del terrorismo in patria e all’estero”. Nel dare notizia del raid e dei suoi risultati, i funzionari statunitensi hanno detto di al-Sudani che aveva ”una lunga storia come terrorista in Somalia. Prima di entrare a far parte dell’ISIS, è stato designato dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti nel 2012 per il suo ruolo in al Shabaab, aiutando i combattenti stranieri a recarsi in un campo di addestramento, facilitando il finanziamento di estremisti violenti stranieri in Somalia”.

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