Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170
Giappone: condannata a morte, muore soffocata da cibo - Italianinews

Giappone: condannata a morte, muore soffocata da cibo

Una donna che, in Giappone, dopo essere stata condannata alla pena capitale per avere ucciso due uomini per derubarli e che era nel braccio della morte in attesa dell’esecuzione, è deceduta per soffocamento mentre stava mangiando.                                                                                                       La detenuta si chiamava Miyuki Ueta, 49 anni, ed era stata condannata per l’omicidio di due uomini i cui corpi furono trovati nel 2009, nella prefettura di Tottori nel 2009. Ex dipendente di un bar, Miyuki Ueta ha perso conoscenza sabato pomeriggio mentre stava mangiando nel carcere di Hiroshima. A nulla sono valsi i tentativi del personale carcerario per sfilarle dalla gola il boccone che l’ha uccisa. Il ministero Giustizia, dopo gli accertamenti medici eseguiti dal medico legale, ha confermato la morte per soffocamento.  Dopo la morte di Miyuki Ueta, che assumeva farmaci per diverse patologie, il numero di detenuti che attendono l’esecuzione del braccio della morte è di 105.  Secondo l’accusa la donna, dopo averli narcotizzati, uccise a distanza di mesi l’uno dall’altro, annegandoli, due uomini, con i quali aveva problemi economici.  Le vittime furono prima il camionista Kazumi Yabe, 47 anni, e,  sei mesi dopo,Hideki Maruyama, 57 anni, drogandolo con sonniferi e annegandolo in un fiume. La donna ha sempre ribadito la sua innocenza, nonostante il fatto che dovesse dei soldi a entrambe le vittime. Il verdetto – emesso nel 2012  e confermato nel 2017 – si basava principalmente su prove circostanziali, secondo cui Ueta era stata l’ultima persona a vedere entrambi gli uomini prima della loro scomparsa e sul fatto che avesse comprato sonniferi poco prima della loro morte delle due vittime. 

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *