Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170
Peru': almeno 17 morti negli scontri tra polizia e manifestanti - Italianinews

Peru’: almeno 17 morti negli scontri tra polizia e manifestanti

Sarebbe di almeno 17 morti il bilancio degli scontri tra la polizia e centinaia di manifestanti – che reclamano le dimissioni del presidente Dina Boluarte-, durante un tentativo di occupare  l’aeroporto di Juliaca, nel sud-est del Paese. Il numero delle vittime è stato confermato dal locale Ufficio del difensore civico. I manifestanti chiedono le dimissioni di Dina Boluarte, arrivata alla guida del Paese a dicembre dopo la destituzione di Pedro Castillo;  un nuovo Parlamento e l’immediato svolgimento delle elezioni, già anticipate dal 2026 ad aprile 2024. La regione di Puno, che confina con la Bolivia, è l’epicentro delle proteste. La popolazione è in sciopero a tempo indeterminato dal 4 gennaio.  
Le proteste sono iniziate dopo la destituzione da parte del Parlamento, poi l’arresto, il 7 dicembre 2022, di Pedro Castillo, in seguito al suo tentativo di sciogliere il Parlamento, definito un “colpo di Stato” . Da allora i manifestanti hanno chiesto nuove elezioni. Almeno venti persone sono rimaste uccise a metà dicembre durante gli scontri con la polizia. Diverse organizzazioni hanno indetto uno sciopero a tempo indeterminato, particolarmente seguito nel Sud, una delle regioni più povere del Paese. Domenica scorsa sono state bloccate una sessantina di strade. Tra questi, assi interregionali e tratti dell’Autostrada Panamericana, che attraversa il Paese da nord a sud. Il confine terrestre con la Bolivia è chiuso.

 

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *