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Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170
Usa: gli Stati Uniti nel caos per la tempesta, almeno 39 morti - Italianinews

Usa: gli Stati Uniti nel caos per la tempesta, almeno 39 morti

Si aggrava, col passare delle ore, il bilancio dei morti a causa della tempesta che ha colpito il Nord America. Negli Stati Uniti sono 39 le persone morte per l’ondata di vento, neve e gelo che si è abbattuta su vastissime aree del Paese durante il fine settimana.  Il numero più alto di morti si è registrato nello Stato di New York, dove 17 persone sono decedute, secondo quanto ha reso noto il il governatore, Kathy Hochul. Dieci delle vittime sono state nella sola città di Buffalo, ma si teme che alla fine il numero possa essere per difetto. Sulla città, secondo Hochul,  la tempesta ha portato venti che hanno soffiato a quasi 130 chilometri all’ora. Il governatore, ieri, ha tenuto una conferenza stampa per fare il punto della situazione, dicendo che “questa passerà alla storia come la tempesta più devastante ” a Buffalo. La gravità della situazione è confermata dal fatto che, per la prima volta nella loro storia, i vigili del fuoco di Buffano non hanno potuto rispondere a nessuna chiamata a causa delle condizione atmosferiche avverse. Tanto che è stato necessario chiedere l’intervento della Guardia nazionale. Mentre l’aeroporto di Buffalo è stato chiuso fino a domani, i soccorsi, seppure difficilissimi, hanno consentito di salvare centinaia di persone bloccate dalla neve nelle loro auto, ma ce ne sono altre che ancora devono essere raggiunte.                  Da molte aree del Paese – Ohio, Vermont, Colorado, Wisconsin, Kansas, Missouri e Kentucky – giungono segnalazioni di decessi in qualche modo legati alla tempesta.  Più di 165.000 famiglie si sono svegliate senza elettricità la mattina di Natale negli Stati del Maine, di New York, del New Hampshire, della Virginia e della Florida. Ieri è stata un’altra giornata in piena emergenza per il trasporto aereo: sono stati cancellati, tra voli domestici e internazionali, duemila voli (alla vigilia di Natale sono stati oltre tremila).

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