Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the rank-math domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the metform domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170

Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170
Covid: in Usa 100 milioni di casi, ma potrebbe essere stima per difetto - Italianinews

Covid: in Usa 100 milioni di casi, ma potrebbe essere stima per difetto

Gli Stati Uniti hanno ufficialmente registrato più di cento milioni di casi di COVID-19. Il numero, secondo i Centers for Disease Control and Prevention, aggiornati a giovedì scorso, è stato raggiunto il 21 dicembre. Ma, il dottor John Brownstein, epidemiologo e responsabile dell’innovazione presso il Boston Children’s Hospital e collaboratore di ABC News,  pur sostenendo che la soglia dei 100 milioni è importante, ha anche espresso il giudizio che sia una grave sottostima.                                                                         ”Ovviamente – ha detto, citato da ABC News – è una pietra miliare che indica l’enorme quantità di trasmissione che si è verificata attorno a questo virus e il carico di popolazione che abbiamo dovuto affrontare. Allo stesso tempo, riconosciamo che i casi segnalati sono assolutamente sottostimati, all’inizio della pandemia, dove i test erano inesistenti, fino al passaggio ai test domiciliari, dove una percentuale significativa di casi non è stata segnalata”.                                                                                                      Il problema della sottostima dell’ampiezza della pandemia non è nuovo, sollevato da molti esperti. Diverse la cause, con la principale forse nel fatto che chi esegue dei test non in strutture mediche pubbliche e risulta positivo non sempre ne dà comunicazione alla sanità pubblica. Molti, poi, non si sottopongono al test o perché non sanno come farlo oppure perché hanno proprio deciso di non sottoporvisi.                                                                                                                                                     A conferma dei timori di una stima non aderente alla realtà si può citare la rilevazione dei Centers for Disease Control and Prevention, secondo la quale, tra febbraio 2020 e settembre 2021,  è stata segnalata solo un’infezione da COVID-19 su quattro, portando la stima generale reale intorno a 146 milioni di casi. Secondo gli esperti è possibile che si sia verificata un’impennata di casi dopo il Ringraziamento di cui non si conosce ancora il vero peso, con un’impennata che probabilmente si verificherà dopo Natale e Capodanno.

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *