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Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170
Twitter: Musk concederà “l’amnistia” agli utenti bannati - Italianinews

Twitter: Musk concederà “l’amnistia” agli utenti bannati

Nuovo capitolo nellasaga dell’era Musk alla guida di Twitter: il nuovo patron della piattaforma ha infatti lanciato un sondaggio in cui chiede agli utenti se sia il caso di cancellare i ban permanenti per quegli account che in passato sono stati cacciati dal social network, senza però aver infranto la legge oppure aver fatto spam.

Il sondaggio ha visto la vittoria del “sì”, con quasi il 73% degli oltre 3,1 milioni di voti inviati, risultato che il padrone di Tesla ha commentato con un tweet emblematico: “Il popolo ha deciso, l’amnistia partirà dalla prossima settimana. La voce del popolo è la voce di Dio”.

Non sono ancora chiare le modalità con cui Musk ha deciso (se lo ha già fatto) di reintegrare gli utenti banditi da Twitter, né i tempi di questo procedimento. Quel che è certo è che il nuovo proprietario della piattaforma non molla nel suo piano di riportare sui social diversi utenti che erano stati cacciati. L’esempio più famoso, per ora, è l’ex Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che però ha snobbato Twitter spiegando di non avere nessun motivo per tornare a usarlo, preferendo la piattaforma che ha creato lui stesso, Truth.

Ora c’è attesa per capire quale sarà il criterio con cui Musk sceglierà gli utenti che avranno il permesso di tornare su Twitter: in molti hanno paura di rivedere sulla piattaforma account pericolosi, ma il patron di Tesla ha dato segnali contraddittori nel descrivere chi potrà o non potrà tornare.

Alex Jones, gestore di Info Wars, è uno dei menzionati da Musk e a lui non sarà concessa “l’amnistia”: lo statunitense, noto per essere un complottista e recentemente condannato a pagare quasi un miliardo di dollari per risarcire le famiglie delle vittime della strage di Sandy Hook, è e rimarrà bannato. Un paletto che sembra quasi ovvio ora, ma che nella nebbia che sembra avvolgere le intenzioni di Musk, è meno banale di quanto sembri.

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