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Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio newsreader è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/dhktaefp/stage.italianinews.com/wp-includes/functions.php on line 6170
Twitter nel caos: si dimettono centinaia di dipendenti dopo l’ultimatum di Musk - Italianinews

Twitter nel caos: si dimettono centinaia di dipendenti dopo l’ultimatum di Musk

La situazione nel quartier generale di Twitter è ormai incontrollabile: pochi giorni fa, il nuovo proprietario Elon Musk aveva diffuso ai dipendenti un messaggio in cui chiedeva di impegnarsi a lavorare di più, senza incentivi o possibilità di promozioni, dando loro un giorno per decidere se accettare o andare via.  Stando a quanto riportato dalla stampa statunitense, sono centinaia le persone che hanno scelto la seconda opzione, scartando completamente il nuovo modello proposto dal patron di Tesla, la cui “visione” contemplava una quantità impressionante di lavoro (“hardcore”).                                                                           Si tratta di una botta difficilissima da assorbire per il nuovo Twitter, gestito in maniera quasi lunatica dal suo nuovo proprietario, dopo nemmeno un mese dalla sua acquisizione. Sono tantissimi i messaggi degli ormai ex dipendenti della piattaforma social che hanno voluto postare, proprio con dei tweet, i loro pensieri. Alcuni hanno persino diffuso dei video in cui fanno una sorta di conto alla rovescia per celebrare la fine della loro esperienza nel quartier generale (sulla cui parete è stato proiettato un video con il nome di Elon Musk accompagnato da diversi insulti).                                                                                         La preoccupazione degli utenti per questa notizia è esplosa,con l’hashtag #RIPTwitter in tendenza da diverse ore, accompagnato da indicazioni su nuove piattaforme da esplorare nel caso quella dell’uccellino smettesse di esistere per come la conoscevamo. L’esodo infatti (coi dipendenti a cui Musk corrisponderà tre mesi di stipendio) coinvolge gran parte dei membri del team di ingegneri che curavano il sistema interno di sicurezza. Una falla che rischia di gettare Twitter ancora più nel caos.  Serafico, quasi dissociato dalla realtà, il commento di Musk sul suo profilo ufficiale di Twitter. A un utente che ha chiesto spiegazioni su quale possa essere il futuro della piattaforma social dopo le dimissioni di massa, il magnate ha risposto semplicemente: “I migliori hanno deciso di rimanere, quindi non sono molto preoccupato”.

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