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Nuoto - Immenso Ceccon: oro e record mondiale nei 100 metri dorso - Italianinews

Nuoto – Immenso Ceccon: oro e record mondiale nei 100 metri dorso

Ai mondiali di Budapest l’atleta azzurro ha fatto registrare uno stratosferico 51”60

Oro anche per la diciassettenne Pilato nei 100 metri rana

È una pagina di sport bellissima quella che Thomas Ceccon ha scritto ai mondiali di Budapest, indubbiamente una delle più belle in assoluto per lo sport italiano. Il ventunenne azzurro ha conquistato l’oro nei 100 metri dorso con uno stratosferico 51”60 che ha infranto il record mondiale di 51”85 appartenuto a Ryan Murphy. Il giovane italiano ha dominato la gara dalla prima all’ultima bracciata, chiudendo proprio davanti a Murphy (51”97) e a Hunter Armstrong (51”98). Ceccon è stato così il primo atleta italiano in assoluto a conquistare una medaglia in questa disciplina, facendo poi registrare all’Italia un nuovo record mondiale trentatré anni dopo quello di Giorgio Lamberti nei 200 metri stile libero.

Ceccon: “Oggi non avevo rivali”

Al termine della gara l’atleta italiano ha potuto liberare la propria gioia: “Non mi aspettavo questo tempo oggi, è fortissimo. Di sicuro non capita tutti i giorni di fare un record del mondo, in Italia lo hanno fatto quattro atleti ed è qualcosa che nella carriera di uno sportivo è tanta roba. Sapevo che Murphy si nasconde sempre e poi tira fuori qualcosa in finale, ma io mi sentivo bene e la gara di ieri mi ha dato tanta sicurezza e già allora potevo fare il record. Non dico che sapevo di vincere, ma oggi non avevo rivali. Non so che pensare: è vero, mancavano i due russi, con loro sarebbe stato un di più rispetto a quello che ho fatto oggi. L’obiettivo comunque è ancora più in alto, anche se sono molto contento”, ha dichiarato ai microfoni di RaiSport.

Oro anche per Pilato nei 100 metri rana

Dopo quello di Ceccon è arrivato un altro oro per l’Italia, grazie alla vittoria di Benedetta Pilato nei 100 metri rana. La tarantina ha compiuto una rimonta pazzesca in vasca, superando la tedesca Anna Elendt e la lituana Ruta Meilutyte negli ultimi metri e chiudendo con un ottimo 1’05”93. A diciassette anni così la Pilato ha già conquistato almeno una medaglia d’oro ai mondiali e agli europei, sia nella categoria giovanili che in quella senior.

Queste le parole che l’azzurra ha rilasciato al sito federale: “Era la mia prima finale mondiale nei 100 rana e già ero contenta di averla raggiunta. Aver vinto è davvero sorprendente. Prima della gara piangevo di gioia per Ceccon che mi ha fatto rivivere le sensazioni provate quando ho stabilito il record mondiale e adesso eccomi qua con l’oro al collo. Sono stracontenta e soddisfatta del mio lavoro e del mio percorso. Dall’argento di Gwangju sono cambiate moltissime cose. Sono tre anni che sembrano molti di più, perché le aspettative sono sempre più impegnative. Ho avuto anche un po’ di problemi fisici che mi hanno condizionato, ho imparato a reagire positivamente ai risultati negativi. Sto crescendo, anche se resto sempre la più piccola della squadra, quindi me la godo. Siamo una Nazionale fortissima. Siamo uniti, vinciamo, sembra venire tutto facile”.

Dopo la giornata di ieri, l’Italia è salita così in seconda posizione con quattro ori e due bronzi, alle spalle degli USA che comandano il medagliere con sette ori, tre argenti e otto bronzi.

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