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L’Italrugby non sfonda: la Scozia vince 33-22 - Italianinews

L’Italrugby non sfonda: la Scozia vince 33-22

Quarta sconfitta per gli azzurri al Sei Nazioni 2022

Un’altra sconfitta per l’Italia del rugby che, allo stadio Olimpico di Roma di fronte a 41mila spettatori, non riesce a invertire il proprio trend negativo, portando così a trentasei il numero delle partite consecutive in cui non riesce a trovare la vittoria. L’ultimo successo per la nostra nazionale risale infatti al 28 febbraio 2015 quando, guidata da capitan Sergio Parisse, nel tempio scozzese di Murrayfield, riuscì a imporsi 22-19 sulla squadra di casa, al termine di una partita emozionante e indimenticabile per molti tifosi.

Oggi come allora la Scozia non si è dimostrata essere una squadra impeccabile, ma, oggi a differenza di allora, i nostri giocatori non sono riusciti ad approfittare delle occasioni che si sono presentate loro nel corso della partita, commettendo anche qualche errore di troppo. Dopo una prima parte decisamente combattuta, iniziata con i tre punti di Garbisi da calcio piazzato al quarto minuto di gioco e la meta di Braley per il momentaneo 10-12, gli ospiti hanno cominciato a prendere il largo nella seconda parte di primo tempo, concluso sul punteggio di 10-19. L’inizio della ripresa è stato nuovamente a favore della Scozia che, dopo aver realizzato due mete nel giro di venti minuti, si è poi di fatto limitata a controllare la partita per il resto del tempo. A nulla è servito infatti il finale in crescendo degli azzurri che con l’esordiente Ange Capuozzo sono riusciti a realizzare due mete, portando il punteggio sul definitivo 22-33.

Una nuova speranza?

In una partita in cui ci si aspettava che l’Italia potesse fare meglio, per provare anche a smuovere quella classifica che dall’edizione 2018 segna il numero zero nella colonna dei punti, è proprio Ange Capuozzo l’unica nota positiva della giornata. Al giovane giocatore (classe 1999) nato a Grenoble devono però essere aggiunti anche tutti gli azzurrini under 20 che, nel loro Sei Nazioni, sono riusciti a sconfiggere la Scozia 27-13, bissando il successo di febbraio ai danni dell’Inghilterra. Al momento sembrano infatti essere loro, le nuove leve, l’unica soluzione (o speranza) dell’Italrugby per provare a invertire la rotta di marcia intrapresa ormai da troppo da tempo (101 sconfitte, 16 cucchiai di legno e zero titoli conquistati in 22 partecipazioni al Sei Nazioni), ma anche per provare a placare definitivamente quelle voci, che ciclicamente riemergono, su una possibile esclusione dell’Italia dal torneo più importante e antico del rugby.

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