Juventus e Torino pareggiano 1-1 il derby della Mole. All’andata la Juventus aveva vinto con un gol di Locatelli nel finale, e stavolta il Torino ci è andato vicino, ma il pareggio complessivamente è giusto. Un punto ciascuna dunque, in questo anticipo della ventiseiesima giornata del campionato di Serie A. Certamente i bianconeri non festeggiano il risultato dell’Allianz Stadium che muove poco la classifica. La Juventus è ancora quarta a sei punti dal Napoli (ma con una partita in più), e ha tre punti di vantaggio sull’Atalanta che però ha giocato due partite in meno.
Che partita è stata?
Un primo tempo tirchio ci ha offerto una Juventus in linea con l’Allegri di tre anni fa. Infatti il vantaggio segnato da De Ligt con un colpo di testa condiva una partita fin lì poco emozionante, fatta di centrocampo e tanti muscoli. Prima del vantaggio soltanto una palla vagante in area juventina e un sinistro fuori di Rabiot alla fine di una progressione personale. Nella ripresa il Torino è entrato in campo deciso, l’intensità è cresciuta e la Juventus sparagnina non è andata certo in affanno ma ha subito qualcosa. Intorno al quarantottesimo minuto un esterno sinistro di Mandragora è stato deviato in angolo da Szczesny, poi un tiro da fuori area di Dybala è finito al lato pareggiando il conto delle occasioni mancate. Dopo il Toro ha pareggiato davvero. Bella l’azione sulla fascia sinistra di Brekalo che ha messo in mezzo una palla che il gallo Belotti, con senso del gol da vero attaccante, ha girato in porta. Il portiere bianconero non ha trattenuto, 1-1 dunque. La partita è proseguita verso il finale senza concrete palle gol. Negli ultimi minuti la Juventus ha cercato di mettere densità nell’area di rigore granata, ma il risultato non è cambiato. L’Allegri tirchio e vincente di tre anni fa si è riconvertito nell’Allegri tirchio e basta della stagione in corso. In collegamento con lo studio di DAZN, il mister bianconero prima ha accolto il pareggio con parole positive, poi ha tratteggiato qualche errore dei suoi nei movimenti, puntando il ditino avvelenato prevalentemente contro l’attaccante ex Fiorentina. I nuovi acquisti juventini, Zakaria e Vlahovic, dopo l’esordio brillante sono sembrati un po’ flosci. La prossima settimana c’è la Champions Lague. In bocca al lupo.






