UniCredit (CRDI.MI), il colosso bancario italiano, ha deciso di sposare in toto la filosofia dello smart working. Alcuni giorni fa, il grande gruppo bancario italiano, ha reso noto che agevolerà il personale non delle filiali di tutto il mondo di poter lavorare direttamente da casa per un periodo massimo di due giorni settimanali anche quando l’emergenza pandemica si esaurirà. Una mossa che presto potrebbe anche essere seguita da altri istituti bancari ma non solo. Unicredit, concedendo fino a due giorni alla settimana di poter lavorare da casa, offrirà la quantità massima di giorni in smart working consentita da un contratto impiegatizio in Italia. Prima che la pandemia imperversava in tutto il mondo, i dipendenti UniCredit degli uffici centrali erano anche autorizzati a lavorare in remoto un giorno a settimana. Ad esplicitare è stato lo stesso istituto bancario nella propria nota ufficiale. La pandemia ha dato il via a questa grande rivoluzione che potrebbe modificare per sempre il modo di lavorare non solo in Italia ma in tutto il mondo. Ormai sono centinaia di migliaia le aziende che stanno testando la flessibilità e la modalità per consentire ai dipendenti di poter svolgere il proprio lavoro anche durante i blocchi causati dal COVID-19. Appare ormai sempre più realistica l’ipotesi che, anche nel prossimo inverno, assisteremo a blocchi e chiusure a causa della variante Delta del Covid che ormai sta imperversando in tutta Europa. Ecco perché un ritorno in grande stile allo smart working si renderà necessario per evitare la paralisi del lavoro di ufficio. Ma la decisione di Unicredit presto farà proseliti. Infatti anche la banca svizzera UBS (UBS G.S) ha deciso di consentire al proprio personale di poter adottare un modello di lavoro ibrido che mescoli l’attività in ufficio a quella da casa. Morgan Stanley (MS.N) invece ha annunciato il proprio auspicio che il proprio personale della sede centrale di Manhattan possa tornare solo a settembre a lavorare nei propri uffici. UniCredit consentirà ai dipendenti delle filiali di poter lavorare da casa almeno un giorno alla settimana, in base al ruolo e alle esigenze dell’azienda. La mossa di Unicredit è stata accolta favorevolmente dall’Unione Bancaria Italiana. In una dichiarazione rilasciata a Bloomberg dal capo della FABI, Lando Maria Sileoni, sono state espresse parole di apprezzamento per la decisione di Unicredit comunicata da Ranieri de Marchis, Chief Operating Officer del gruppo bancario. Sileoni ha definito “un passo importante nella giusta direzione” la decisione di optare per lo smart working. Circa il 40% del personale UniCredit a livello globale lavora all’interno degli uffici centrali. Le offerte di lavoro Unicredit. Unicredit ha avviato un massiccio piano di assunzioni. Le principali posizioni aperte riguardano stagisti e Consulenti di Filiale, anche se il panorama delle offerte di lavoro è abbastanza vario e corposo. La gran parte delle figure ricercate riguardano la Lombardia. Le proposte di lavoro sono indirizzate a laureati e diplomati anche privi di alcuna esperienza al fine di familiarizzare con gli stage. I laureati in materie economiche oppure matematica o Scienze Politiche avranno una corsia preferenziale nella selezione. E’ anche fondamentale la conoscenza del pacchetto Office e la flessibilità negli spostamenti e negli orari di lavoro.

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